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Giornata Mondiale Alzheimer, il 21 settembre stand informativo sul Pubblico Passeggio

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Giornata Mondiale Alzheimer: il 21 settembre a Piacenza sarà allestito uno stand informativo – dalle 7 alle 19 – sul Pubblico Passeggio (vicino al Liceo Respighi). Sarà presente la dott.ssa Antonina Gorizia, del Centro Disturbi Cognitivi e Demenze dell’Ausl di Piacenza, che informerà sull’attività della struttura stessa e sul percorso riorganizzato di accesso alla prima visita.

L’iniziativa è organizzata grazie all’impegno della associazione Alzheimer Piacenza, affiliata alla Federazione Alzheimer Italia. “Il Mese Mondiale Alzheimer – spiega l’associazione – è la campagna internazionale lanciata nel 2012 e coordinata da Alzheimer’s Disease International (ADI), l’organizzazione che raggruppa le associazioni Alzheimer in tutto il mondo. Si svolge ogni mese di settembre per sensibilizzare e contrastare lo stigma verso la demenza. Questo settembre 2020 è il 9° Mese Mondiale Alzheimer. L’impatto di questa campagna è in continua crescita, ma lo stigma e la disinformazione che circondano la demenza rimangono un problema globale”.

Nell’anno della pandemia, le criticità legate a questo disturbo sono emerse più che mai con forza. “L’epidemia – commenta  Alzheimer Piacenza – ha messo in luce la mancanza di preparazione dei sistemi sanitari a livello globale nel fornire servizi di assistenza e supporto alle persone con demenza. Nonostante le limitazioni e le restrizioni è essenziale che le persone anziane, specialmente le persone con demenza, non siano lasciate sole e possano avere sempre accesso alla necessaria assistenza. Durante la pandemia è indispensabile che le persone continuino a parlare di demenza”.

L’ATTIVITA’ DELL’ASSOCIAZIONE A PIACENZA –“Durante il periodo tuttora in corso di emergenza – continua l’associazione – l’organizzazione di volontariato Alzheimer Piacenza sta continuando a garantire importanti servizi.
Supporto ai familiari dei malati di demenza anche attraverso la presenza ormai decennale della psicologa, dott.ssa Concetta Rutigliano. I familiari hanno la possibilità di avere in questo contesto il sostegno necessario attraverso colloqui individuali ed incontri con il gruppo dei familiari. A partire dal mese di marzo e per tutto il periodo del lockdown questo supporto non è mai venuto meno”.

“L’Associazione – spiegano i responsabili – ha attivato la possibilità di contattare telefonicamente il presidente e la psicologa al fine di ridurre l’alto rischio di isolamento caratterizzato dal periodo storico che abbiamo vissuto. È stato anche costituito un gruppo WhatsApp nel quale i familiari potevano confrontarsi fra loro circa dubbi e problematiche legate alla gestione della quotidianità durante il lungo periodo di chiusura. Varie attività, compreso il gruppo dei familiari, vengono svolte presso la nuova sede dell’Associazione, individuata in via Arturo Penitenti 39A (la precedente era in via Mazzini 15) allo scopo di renderla più facilmente accessibile e di poter sviluppare conseguentemente ulteriori iniziative in collaborazione con ogni istituzione, sanitaria e non, eventualmente interessata.

È attivo già da tre anni lo “Sportello Alzheimer” avviato in collaborazione con il Comune di Cadeo attraverso il quale l’Associazione offre sostegno ai familiari interagendo con i servizi sociali dell’Ente. L’Associazione continua a rivolgersi non soltanto ai familiari dei malati ed alle istituzioni sanitarie o sociali ma anche direttamente all’intera popolazione di ogni fascia di età attraverso una capillare presenza nel mondo dello sport dilettantistico. Ciò ha consentito di svolgere un’ampia attività di sensibilizzazione che ha raggiunto oltre ai giovani che praticano varie discipline sportive, le loro famiglie ed il relativo contesto sociale. Le donazioni pervenute grazie a tale costante presenza hanno consentito all’Associazione, in considerazione delle minori spese sostenute per proprie iniziative durante il periodo del lockdown, di acquistare dispositivi medici di protezione quali mascherine e di offrirle a strutture terze, nonché di offrire sostegno a sua volta direttamente alla Fondazione Verani Lucca di Fiorenzuola, agli Amici dell’Hospice (Casa di Iris di Piacenza) ed inoltre, tramite raccolta fondi promossa dal calcio dilettantistico (sig. Mazza), all’ospedale di Piacenza, in collaborazione con il Comune di Fiorenzuola d’Arda, al locale presidio ospedaliero”.

ALZHEIMER NEL MONDO – Ci sono oltre 50 milioni di persone in tutto il mondo che vivono con la demenza. Poiché le popolazioni continuano ad invecchiare, l’incidenza della demenza dovrebbe aumentare a 152 milioni di persone entro il 2050. Si stima che in Italia siano 1.241.000 le persone con una forma di demenza. Ogni 3 secondi qualcuno nel mondo sviluppa la demenz; La demenza è la settima causa di morte in tutto il mondo; Nel 2018 la demenza è diventata una malattia da mille miliardi di dollari e tale cifra è destinata a raddoppiare entro il 2030; 1 persona su 4 pensa che non si possa fare nulla per ridurre il rischio di demenza e quasi l’80% del grande pubblico è preoccupato di potersi ammalare; Quasi il 62% degli operatori sanitari in tutto il mondo pensa che la demenza faccia parte del normale invecchiamento; Il 35% dei caregiver in tutto il mondo ha dichiarato di aver nascosto la diagnosi di demenza di un membro della propria famiglia;  Oltre il 50% dei caregiver in tutto il mondo afferma che la loro salute ha sofferto a causa delle responsabilità di cura pur esprimendo sentimenti positivi sul ruolo ricoperto. (fonte Federazione Alzheimer Italia)

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