Quantcast

“Gira”, il primo inedito di Gimmo chiude il trittico #MyRiversMyBlues

“Gira”, il primo inedito di Gimmo chiude il trittico #MyRiversMyBlues.

Il singolo, scritto sulle rive del Po, nei primi giorni dopo il lockdown, è una riflessione sulla fugacità del tempo che unisce sonorità folk-blues con la tradizione cantautoriale italiana. Dopo aver omaggiato il blues di Muddy Waters e di Keith Richards nei primi due capitoli del progetto #MyRiversMyBlues, ambientati rispettivamente lungo le sponde del Trebbia e del Tidone, è tempo per Gimmo di farsi trasportare dalla corrente del Po verso territori inesplorati.

Nasce così ‘Gira’ – disponibile su tutte le piattaforme digitali dalle 12 di venerdì 11 settembre – il primo inedito di Gianmarco Mento, classe 1987, chitarrista e produttore piacentino, grande appassionato e studioso di blues. “Man mano che il progetto prendeva forma, mi sono reso conto che era il momento di confrontarmi con una parte di me che in questi anni era rimasta nascosta e che questo lockdown stava aiutando ad emergere. Ogni grande momento di crisi ci mette in discussione, ci spinge a guardarci dentro e a tirare fuori il meglio da noi stessi. Così è nata ‘Gira’”.

Registrato con il sapiente aiuto di Alberto Callegari all’Elfo Studio di Tavernago, il singolo si apre con quella chitarra acustica che ha accompagnato Gimmo in tutto questo progetto in cui musica e natura si sono riunite insieme per omaggiare la ritrovata libertà. “C’è dentro tutto quello che ho amato nella mia formazione musicale: il blues e il folk americano ma anche i grandi cantautori italiani, senza dimenticare i Beatles e quella punta di pazzia psichedelica che contraddistingue il mio stile”. Sono le chitarre ovviamente a guidare l’arrangiamento del brano che rimane scarno ed essenziale, accompagnato solamente da una gran cassa, cimbali e battiti di mani, come un inno da cantare in riva al Grande Fiume. “È il tempo il vero protagonista della canzone. Perché in quei mesi chiusi in casa sembrava non passare mai, mentre nella vita di tutti i giorni scorre talmente in fretta che solo nel momento in cui tutto si ferma, ti accorgi di quello che hai perso e di quello che hai guadagnato”.

Anche questo terzo singolo vede la luce grazie all’interesse di Tanzan Music Records con cui Gimmo ha stretto ormai un forte egame professionale e artistico. Come per gli altri due singoli, uscirà nei prossimi giorni anche il video che accompagnerà il brano. Se le prime due cover sono state registrate lungo le rive di Trebbia e Tidone, l’inedito che chiude il progetto non poteva che trovare il suo habitat ideale lungo le sponde del Po. “Tutte le settimane vengo a correre sugli argini del Grande Fiume, e ricordo ancora adesso la sensazione indescrivibile di libertà di quel 4 maggio in cui ho potuto nuovamente rivederlo dopo le interminabili settimane chiuso in casa. Per questo ho deciso di registrare una versione ‘live’ del pezzo, completamente acustica, in alcuni dei luoghi più suggestivi del Po piacentino”.

Ascolta o acquista Gira: https://smarturl.it/gimmogira
#MyRiversMyBlues cap. 1: https://youtu.be/0ujuS7UW2ZE
#MyRiversMyBlues cap. 2: https://youtu.be/ROpUF-PZPx4
Facebook: https://www.facebook.com/gianmarco.mento
Instagram: https://www.instagram.com/gimmo87/

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.