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“Il piantone del Municipio punto di riferimento, mantenere un agente della polizia locale”

“Credo fermamente che l’attività di guardiania e custodia affidata a personale esterno venga meno a uno dei compiti principali che svolgeva l’agente di Polizia locale presente all’ingresso del Comune: quello di sorveglianza svolta a tutela della intera sede degli uffici di piazza Cavalli in cui si trovano anche quelli del Sindaco e quello di controllo pronto intervento in eventuali episodi incresciosi che accadono in piazza Cavalli, piazzetta Pescheria e dintorni, come negli anni la cronaca ha dimostrato siano accaduti”.

Il consigliere comunale Roberto Colla (Piacenza Più) replica all’amministrazione che ha risposto ad una sua interrogazione con la quale chiedeva di conoscere le motivazioni alla base della scelta di sostituire l’agente di polizia locale in Piazza Cavalli con altro personale.

“A fronte del pensionamento di diverse unità di personale con qualifica di Commesso e Addetto Servizi Ausiliari avvenuto nel biennio 2018/2019 – scrive il Comune – era sorta l’esigenza di procedere a selezione attraverso bando di gara al fine di integrare le attivita dei colleghi avvalendosi di personale esterno, anche al fine di non procedere al reperimento da altri Servizi personale interno da adibire alle mansioni di Commesso e/o Addetto ai Servizi Ausiliari; è stato ritenuto di inserire nel bando anche l’attivita di guardiania delle sedi, a partire principalmente dalla sede di Piazza Cavalli; in ordine alla custodia della sede municipale sono state prese in considerazione le richieste dell’Annministrazione, la quale – attraverso gli Uffici che operano a proprio servizio – ha richiesto di avere una presenza nei pomeriggi di martedi mercoledi e venerdi presso l’ingresso delle sale in cui si riuniscono gli Organismi coilegiali”.

“Successivamente si è considerato di prevedere che il personale di cui avvaiersi potesse anche occuparsi della guardiania e della custodia della sede municipale (ed anche delle altre sedi dell’Ente a seconda delle esigenze manifestate dall’Amnninistrazione), demandando l’attivita di sorveglianza attuata dalla figura del piantone di Piazza Cavalli ali’organizzazione di servizi da parte della Polizia Municipale, in linea con le richieste dell’Amministrazione. Nell’ottica di maggiore implementazione dei servizi, si e quindi proceduto alla redazione di un capitolato che richiedesse all’aggiudicatario la fornitura di attività con personale intercambiabile e con competenze piu estese, in relazione alle mansioni ascrivibili, rispetto a quanto svolto dagli operatori di Polizia Municipale assegnati alla guardiania della sede municipale”.

“Oltre infatti allo svolgimento dell’attività tipica di guardiania e sorveglianza della sede – viene spiegato -, il personale della societa aggiudicataria provvederà all’apertura di Palazzo Gotico, Auditorim S.Ilario e della sede comunale di Via Beverora anche al di fuori dell’orario d’ufficio ed in giornate festive e prefestive e garantirà la presenza in sede anche in orari in cui i Commessi dipendenti dell’Ente non sono in servizio”. “Le due unità della Polizia Locale precedentemente dedicate, in via prioritaria, alla portineria di Palazzo Mercanti – precisa inoltre l’assessore alla sicurezza Luca Zandonella – sono state inserite in reparti operativi (Cro e motociclisti) con conseguente beneficio per i servizi esterni”.

Una risposta – afferma Colla – che rafforza la mia contrarietà al provvedimento adottato: come mi è capitato più volte di verificare di persona, il piantone era un punto di riferimento per la cittadinanza consapevole di trovare un agente di polizia locale al quale rivolgersi nel caso di necessità essendo, la zona, sprovvista di presidi di polizia; non solo, a lui ci si rivolgeva per avere informazioni legate alla mobilità, a sanzioni amministrative ecc.. Infine, ma non meno importante, credo che all’ingresso della sede principale del Comune di Piacenza sia necessaria ed indispensabile una figura istituzionale, come quella dell’agente di Polizia Locale”.

“Sono convinto – conclude – del fatto di esprimere con queste considerazioni il pensiero della maggior parte dei cittadini. Mi auguro quindi che l’Amministrazione ritorni sui suoi passi e provveda al reintegro della presenza di un agente di Polizia locale all’ingresso della sede principale del Comune di Piacenza”.

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