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Inaugurata la tangenziale di S. Giorgio, De Micheli “Lavoriamo insieme per portare a casa altri risultati importanti per Piacenza” fotogallery

Inaugurata ufficialmente venerdì mattina (25 settembre) un’opera a lungo attesa dal territorio piacentino e con una storia quanto mai tormentata alle spalle: la nuova tangenziale di San Giorgio Piacentino.

Un primo tratto dell’opera, realizzata dal concessionario dell’autostrada A21 Piacenza-Brescia Autovia Padana, la tangenzialina di San Polo, era stato inaugurato nel dicembre scorso; il secondo tratto, comprensivo di un nuovo ponte sul Nure che permette di raggiungere San Giorgio, è stato completato nelle scorse settimane. Ora il definitivo via libera, dopo le ultime verifiche di sicurezza stradale. I tempi del cantiere sono stati rispettati nonostante l’emergenza Covid dei mesi passati.

Al taglio del nastro la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, la piacentina Paola De Micheli, l’assessore regionale Andrea Corsini, la presidente della Provincia Patrizia Barbieri e l’amministratore delegato di Autovia Padana Claudio Vezzosi.

“Questa è un’opera attesa da 22 anni, fortemente voluta dal territorio e strategica perché da risposte non solo alla viabilità ma anche al tessuto economico del territorio e ne sono orgogliosa – ha detto Barbieri -. È un risultato del lavoro di squadra delle istituzioni e dei parlamentari, il risultato del buon lavoro degli amministratori al di là del colore politico”. L’assessore Corsini sottolinea questo aspetto. “Ce l’abbiamo fatta grazie all’impegno comune a realizzare una infrastruttura che migliorerà la vita dei residenti e anche la competitività del territorio. Questo è un esempio – ha detto – dell’Emilia Romagna che riparte con le infrastrutture fa ripartire anche l’intero paese”

“Capirete la mia emozione e la mia soddisfazione nell’inaugurare un’opera a casa mia. Ventidue anni per un’infrastruttura non sono compatibili con le esigenze di un territorio come questo – afferma il ministro Paola De Micheli -. Vi devo anche dire una cosa da piacentina, mi domando: tre cose sulle quali non litighiamo ci possono essere? Negli ultimi anni si potevano evitare polemiche inutili quando il cantiere dopo i ritardi del passato si stava muovendo e i lavori procedevano. Anche perché ci sono altri cantieri che dobbiamo portare avanti insieme. Non è stato giusto insinuare che non si sia fatto il possibile per portarla a termine quando invece in tanti amministratori si sono spesi per concludere questa tangenziale, essenziale per il territorio”.

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“Oggi sono davvero contenta per noi. Perché se siamo arrivati qui possiamo lavorare insieme per portare a termine altre infrastrutture fondamentali per la nostra provincia. È ancora più importante nella situazione in cui ci troviamo con l’epidemia. Ringrazio il concessionario Autovie Padane e la ditta Itinera che ha svolto i lavori. Non esiste migliore possibilità per un concessionario di esercitare il suo lavoro che avere un concedente, ovvero il Ministero delle Infrastrutture, rigoroso e puntuale nelle richieste e nelle verifiche. Il rapporto tra Ministero e concessionari è fondamentale perché la gestione riguarda un bene pubblico come le tratte autostradali. Nel mese di agosto sono aumentate le gare pubbliche del 26 per cento, un dato di grande valore che testimonia la ripresa dell’edilizia pubblica”.

“Realizzare opere come questa risponde alla questione suprema della politica, migliorare il benessere delle persone. A questo devono servire le altre infrastrutture che abbiamo inserito nel grande piano Italia Veloce che abbiamo predisposto per il nostro Paese e sfruttare la grande occasione del recovery fund. Grazie anche ai lavoratori che hanno operato nel silenzio tenendo aperto i cantieri anche durante il covid, perché cambiate il mondo senza avere una foto sui giornali”.

LA NOTA STAMPA – È stata inaugurata questa mattina la nuova variante extra urbana secondaria alla SP6 di Carpaneto situata tra i comuni di Podenzano e San Giorgio Piacentino prevista nell’ambito degli interventi sulla viabilità ordinaria principale di adduzione all’autostrada A21. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, Paola De Micheli – Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Andrea Corsini – Assessore a mobilità e trasporti, infrastrutture, turismo, commercio Regione Emilia Romagna, Patrizia Barbieri – Presidente Provincia Piacenza e Claudio Vezzosi – Amministratore Delegato Autovia Padana, oltre a rappresentanti delle istituzioni locali.

L’opera, fondamentale per il miglioramento della viabilità nei comuni interessati e la qualità della vita della comunità locale, era attesa da oltre 20 anni e i lavori si erano interrotti nel 2012. Numerose le ricadute positive sul territorio, grazie a un tracciato che si snoda per la sua interezza al di fuori dei centri abitati di Crocetta, San Giorgio Piacentino e San Polo, consentendo al traffico veicolare di muoversi lungo direttrici completamente extra urbane. Tra queste, una riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico nelle zone abitate, derivanti da una riduzione di veicoli dall’attuale strada provinciale stimata nell’ordine del 70% circa.

Il completamento della nuova viabilità extraurbana secondaria, avviato nel dicembre 2018 pochi mesi dopo il subentro di Autovia Padana nella concessione autostradale per la A21 Piacenza-Cremona-Brescia e la Diramazione per Fiorenzuola d’Arda, si estende per una lunghezza complessiva di circa 8,5 km e rappresenta un potenziamento della viabilità del territorio, affiancandosi alla SP6 di Carpaneto. La realizzazione del nuovo tratto di viabilità è avvenuta sotto il coordinamento di Itinera, tra i principali player globali nella realizzazione di grandi opere infrastrutturali e di edilizia civile e industriale. La principale opera realizzata è il nuovo ponte sul torrente Nure, lungo 290 metri e suddiviso in sei campate. L’impalcato, del peso di circa 815 tonnellate, è stato realizzato con una struttura mista in acciaio-calcestruzzo.

Tra i principali interventi effettuati per favorire la viabilità circostante rientrano anche la realizzazione di sei sottopassi per il raccordo con le vie comunali esistenti nell’area e cinque rotatorie di collegamento tra la strada provinciale esistente e il nuovo tratto in variante. Ricompresa nella realizzazione della nuova viabilità extraurbana anche la riqualificazione e l’ampliamento della strada provinciale esistente nei 2,5 km di tratto terminale della nuova variante.

Autovia Padana – Autovia Padana SpA è la Società che, a partire dal 15 febbraio 2018, gestisce la tratta Piacenza-Cremona-Brescia dell’Autostrada A21. La rete viaria di Autovia Padana, che si estende tra Lombardia ed Emilia Romagna, comprende circa 89 chilometri di autostrada, da Piacenza a Brescia, e la Diramazione per Fiorenzuola d’Arda, andando così a raccordare la A21 Torino-Piacenza-Brescia con la A1 Milano-Bologna e l’A4 Torino-Trieste. Inoltre, la Società gestisce il raccordo autostradale Ospitaletto-Montichiari, per ulteriori 17 chilometri.

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