Lultimaprovincia, weekend tra circo e comicità a Rivergaro e Fiorenzuola

Doppio appuntamento nel weekend con il Festival Lultimaprovincia sabato 5 e domenica 6 settembre a Rivergaro e Fiorenzuola (Piacenza).

Si parte sabato 5 settembre (dalle ore 21) con due spettacoli di circo contemporaneo presso Piazza Paolo a Rivergaro La Compagnia Cieocifa metterà in scena “3 Piccioni con una favola” di e con Luca Lugari, Giulia Racca e Davide Visentin.

LA TRAMA – Per acchiappare 2 piccioni con una fava bisogna essere veramente fortunati. Invece, se acchiappi 3 piccioni con una favola non sei più sicuro di ritenerti fortunato. Tre personaggi disastrosamente comici saranno i protagonisti di questa favola. In un mondo fatto di oggetti e persone volanti, dove la normalità si è presa una pausa, riuscirà la favola a trovare il suo lieto fine? Lo spettacolo mescola le carte dell’acrobatica a tre e del clown, giocando fuori da ogni schema, pronto a calare l’asso con un numero di giocoleria di alta scuola. Un’energia fresca e prorompente quella di Cièocifa, quasi inarrestabile che saggiamente viene distribuita in un ritmo che mai annuncia la mossa successiva, lasciando al pubblico la felice impressione che il proprio stupore sia lo stesso che vive il personaggio in tempo reale.

A seguire sarà la volto di “Inandout” spettacolo a metà tra il teatro e il circo di e con Andrea Cerrato e Leonardo Tanoni (durata 20 minuti). Si tratta si una nuova produzione Festival Lultimaprovincia 2020, realizzata in collaborazione con Casa Clizia APS.

LA TRAMA –Due personaggi in scena. Una ruota che gira: l’uomo vitruviano si trova a confrontarsi e combattere con i paradossi della quotidianità. Acrobazia e teatro si incontrano sul terreno della comicità ed il grottesco per raccontare il tempo contemporaneo e le sue assurdità.

Domenica 6 settembre ci si sposta a Fiorenzuola, dove alle 21 in Piazza Molinari sarà protagonista la Compagnia Trio Trioche con lo spettacolo “Troppe Arie” con Franca Pampaloni, Nicanor Cancellieri, Silvia Laniado. Regia: Rita Pelusio

LA TRAMA – Una vecchia zia, dal glorioso passato nella musica, gira i palchi dei teatri di tutto il mondo in coppia con il nipote, talento in erba. Quindi è un duo? No, perché c’è anche Norma, la giovane badante della vecchia zia, che li travolge con la sua passione per la lirica costringendoli ad abbandonare il repertorio classico. Le arie d’opera più famose vengono interpretate in modo bizzarro e divertente, accompagnate dal pianoforte, dal flauto e dai mille oggetti che Norma s’inventerà di suonare. Tra musica classica e virtuosismi, gioco di ritmi e gags, “Troppe Arie” coinvolge il pubblico con tutta la sua potenza di spettacolo clownesco. L’improbabile trio è interpretato da tre veterani del concerto comico, Franca Pampaloni al pianoforte, Nicanor Cancellieri al flauto traverso e Silvia Laniado soprano lirico.

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