Salita al Pordenone e Palazzo Galli: sabato apertura

Per il secondo anno consecutivo la Salita al Pordenone entra nella manifestazione “Invito a Palazzo”, promossa dall’Abi (Associazione bancaria italiana) in collaborazione con Acri (Associazione delle fondazioni e delle casse di risparmio italiane), sotto l’alto patrocinio del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Commissione nazionale Italia per l’Unesco e del Ministero per i beni e le attività culturali.

L’appuntamento è per sabato 3 ottobre dalle 10 alle 19, con ingresso gratuito e salite a piccoli gruppi ogni 45 minuti. Nella stessa giornata di sabato, dalle 10 alle 16,30, apertura straordinaria anche di Palazzo Galli della Banca di Piacenza, con due visite guidate, alle 11 e alle 15,30. Per motivi organizzativi, la prenotazione per entrambi gli eventi è obbligatoria (salitaalpordenone@bancadipiacenza.it); informazioni sul sito www.salitaalpordenone.it. Gli eventi sono organizzati nel rispetto delle misure di contenimento del contagio Covid-19 e non beneficiano di contributi pubblici né della comunità.

Grazie a un antico camminamento recuperato e messo in sicurezza dalla Banca, è possibile salire alla stessa altezza degli affreschi della Cupola maggiore di Santa Maria di Campagna, realizzati dal Pordenone tra il 1530 e il 1535, e godere, dalla galleria circolare, di una vista panoramica a 360 gradi sulla città. Il percorso della Salita si completa con la visita alle altre opere realizzate nella Basilica dall’artista friulano: le Cappelle di Santa Caterina e della Natività e il Sant’Agostino, anch’esso restaurato dalla Banca. A Palazzo Galli, da segnalare ai visitatori l’edizione originale dell’Atlas Maior, il quadro di Luciano Ricchetti “In ascolto” (ricomposizione con parte autentica), l’opera più importante del Piccio “Aminta baciato da Silvia”, la “Galleria della Banca-Spazio Arisi”, con i bandi originali della duchessa Maria Luigia datati Piacenza e memorie della Banca.

La manifestazione Invito a Palazzo, giunta alla XIX edizione, mette in mostra – per un’intera giornata – opere d’arte e capolavori conservati nelle sedi storiche e moderne delle banche e delle fondazioni di origine bancaria. Quest’anno la maggior parte degli Istituti che hanno aderito all’iniziativa, in considerazione dell’emergenza sanitaria, proporranno visite in forma digitale, che saranno disponibili fino al 10 ottobre sui portali della Banca d’Italia e delle banche-fondazioni che non apriranno fisicamente i loro palazzi. Tutti i contributi digitali saranno presenti sul sito della manifestazione (www.palazzi.abi.it) e su Muvir.eu (www.muvir.eu), il museo digitale delle banche in Italia.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.