Serie C, Associalciatori revoca lo sciopero: domenica Piacenza in campo

“L’Associazione Italiana Calciatori, in considerazione dell’evoluzione delle trattative con la Lega Italiana Calcio Professionistico relativamente al noto problema delle liste dei calciatori professionisti utilizzabili, revoca lo sciopero indetto per la prima giornata di campionato, pur mantenendo lo stato di agitazione già in precedenza proclamato, in attesa dell’Assemblea delle Società di Lega Pro”.

Lo scrive in un comunicato la stessa Assocalciatori, dopo aver nei giorni scorsi annunciato l’intenzione di non scendere in campo in occasione dell’avvio del campionato. Una decisione che non fa comunque venire meno le istanze della categoria. “Il combinato disposto tra le norme sul c.d. minutaggio, che prevedono di fatto l’obbligatorietà in campo di quattro giovani (uno di essi schierato anche per un solo minuto!), e quelle sulle liste a 22 giocatori – aveva spiegato in precedenza l’AIC -, pregiudicherà le opportunità di lavoro a circa 200 tesserati della categoria; si determineranno, inoltre, pregiudizievoli squilibri professionali e un peggioramento qualitativo della Serie C, generando false illusioni di carriera in tanti giovani calciatori schierati in campo con il solo intento di beneficiare delle somme distribuite in relazione al loro impiego”.

Confermato quindi anche l’esordio del Piacenza al Garilli contro il Grosseto (domenica, ore 15). Al momento la partita resta a porte chiuse: giovedì una ordinanza regionale firmata da Stefano Bonaccini ha autorizzato la partecipazione del pubblico entro il limite dei 1.000 spettatori alle partite di domenica Bologna-Parma e Reggiana-Pisa e di mercoledì Spal-Bari e Reggiana-Monopoli. Da capire se cambierà qualcosa nelle prossime ore anche per quanto riguarda la gara dei biancorossi.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.