Taglio dei parlamentari, Mcl “No a modifiche costituzionali di stampo populista”

“No al referendum per ostacolare derive oligarchiche”. E’ la presa di posizione della sezione provinciale dell’Mcl (Movimento Cristiano Lavoratori), che condivide l’intervento del presidente nazionale Domenico Delle Foglie a proposito del voto sul taglio dei parlamentari che si terrà il 20 e 21 settembre.

“Gli italiani sono nuovamente chiamati alle urne per un referendum confermativo di una modifica alla Costituzione che riduce il numero dei parlamentari stabilito dall’ Assemblea nel 1948 – si legge nel testo diffuso a mezzo stampa -. Su questo appuntamento decisivo per la vita pubblica istituzionale sul quale il nostro movimento ribadisce il proprio convinto no al quesito referendario. La debolezza delle motivazioni del fronte del sì riferite e limitate economie di bilancio, la tendenza a contrapporre una improvvisata democrazia diretta al parlamentarismo rappresentativo, insieme ad una forte connotazione antipolitica contribuiscono a caratterizzare le nuove norme come una singolare battaglia populista e come un inaccettabile elemento distorcente dei principi di rappresentanza esplicitamente indicati nella carta costituzionale”.

“A tutto ciò si aggiunge la riduzione del pluralismo rappresentativo in alcune aree regionali e le conseguenti difficoltà del procedimento legislativo. Dalla tradizione del popolarismo sempre viva nel mcl deriva la consapevolezza di dover ostacolare ogni tentazione oligarchica che dovesse farsi spazio attraverso una modifica costituzionale di stampo populista e una legge elettorale in qualunque momento emendabile. Con evidenti distorsioni nel processo e degli equilibri democratici”.

IL RICORDO DI FAUSTO ZERMANI (CONSORZIO DI BONIFICA) DI MCL PIACENZA –  “Il movimento cristiano lavoratori di Piacenza – si legge in una nota di Mcl Piacenza – desidera unirsi ai tanti messaggi di cordoglio che in questi giorni sono stati diffusi a ricordo di Fausto Zermani, presidente del consorzio di bonifica del nostro territorio prematuramente scomparso. Ricordiamo affettuosamente Fausto, quando impegnato nel movimento giovanile di Coldiretti Piacenza abbiamo realizzato insieme alcune iniziative, di cui il convegno di studi sulla enciclica “Centesimus Annus” a pochi giorni dalla sua diffusione da parte del Santo Padre Giovanni Paolo II.  Con la sua scomparsa, il nostro territorio perde una figura determinante sempre presente nelle varie problematiche che il nostro territorio ha vissuto negli anni e di cui sentiremo la mancanza in futuro. Alla sua amata famiglia le più sentite condoglianze di tutto il nostro movimento”.

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