Una raccolta alimentare per l’Emporio Solidale “Con il lockdown assistite 40 famiglie in più”

Un “mare” di volontari in campo a supporto delle famiglie piacentine in difficoltà.

Sabato 26 settembre nei supermercati Conad di Parma, Piacenza e Reggio è stata organizzata la raccolta di generi alimentari “Dona una spesa”, promossa da CSV Emila, il centro servizi per il volontariato nato dall’unione dei tre Centri di Parma, Reggio e Piacenza. Olio, tonno, legumi, carne in scatola, pasta, farina, alimenti per bimbi, prodotti per l’igiene personale: sono questi alcuni dei generi non deperibili che verranno raccolti – in tutta sicurezza – dai volontari di diverse associazioni del territorio davanti ai 13 punti vendita di Conad Piacenza e provincia, e che serviranno a rimpolpare gli scaffali dell’Emporio Solidale di Piacenza, in via Primo Maggio.

Importante incentivo a donare, come ha ricordato Veronica Corchia, Responsabile Relazioni Esterne e CSR Conad Centro Nord in occasione della presentazione dell’iniziativa “viene dal fatto che in tutti i supermercati, su un paniere di 300 prodotti, sarà attiva l’offerta compri 1 prendi 2”. Oltre ai volontari dell’Emporio, saranno presenti anche quelli della Croce Rossa e  Gruppo Caritas di Podenzano, del Gruppo Caritas unità pastorale Rivegaro, della Pubblica Assistenza San Giorgio Piacentino, del Gruppo Caritas di Castell’Arquato, della Casa della Carità di Fiorenzuola d’Arda e di Emergency. Un capitale umano, che – come ha sottolineato il presidente dell’Emporio Solidale Mario Idda – “rappresenta il bene più prezioso di tutti”.

Idda ha anche fatto anche un breve bilancio dell’impegno della struttura di via Primo Maggio a poco più di un anno dall’apertura, avvenuta nel luglio del 2019. “Ad oggi, considerando anche le limitazioni del periodo del lockdown, abbiamo distribuito 7mila prodotti alle famiglie piacentine, per un valore di 130mila euro”. Numeri importanti, destinati a crescere in considerazione delle forti ricadute economiche della pandemia su quella fascia di persone fragili e a rischio povertà. “Nel pre-covid – ha spiegato – all’Emporio assistevamo circa 90 nuclei familiari, oggi, dopo pochi mesi, siamo a 130, per un totale di 460 persone. Questo incremento è dovuto anche al fatto che abbiamo deciso per la particolare situazione emergenziale di rendere più flessibili i criteri di accessibilità ai nostri servizi”.

conferenza dona una spesa Emporio Solidale

Un commento sulla giornata di sabato 26 settembre anche da Laura Bocciarelli, vice presidente di Csv Emilia “Quanto raccolto sarà un aiuto quanto mai essenziale per la serenità di tantissime famiglie che si sono ritrovate fragili – ha detto -. Come Csv Emilia siamo stati durante tutto il periodo dell’emergenza a supporto delle associazioni e dei tantissimi volontari che non si sono mai fermati. Con il loro prezioso contributo è stato possibile dare risposte immediate per cercare di non lasciare indietro nessuno”.

Presenti alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa “Dona una spesa” anche Elena Soressi, imprenditrice socia di Conad Centro Nord,  Gianmario Sala e Marina Rubini di  Croce Rossa Podenzano e Davide Rovani di Emergency.

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