Se i numeri della roulette fossero quelli delle maglie dei campioni di Serie A

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Un prato verde sul quale ventidue atleti rincorrono una sfera nella speranza che questa finisca proprio lì dove risiedono i propri sogni di gloria, un pubblico caloroso alle spalle che fa il tifo per le imprese dei propri beniamini, la scelta del numero di maglia tra tradizione storica e scaramanzia: sono davvero tante le analogie che pongono sullo stesso piano il gioco del calcio e una puntata alla roulette.

Entrambe le discipline si basano sui numeri, statistiche e corsi storici. In questo caso, prenderemo in esame i numeri di maglia dei calciatori e i numeri presenti sul disco della roulette. Quest’ultimo, come noto, è suddiviso in tanti settori numerati, che diventano 37 nella roulette francese e 38 nella versione americana. I numeri vanno dallo 0 (o dallo 00 della roulette americana) fino al numero 36. Il vorticoso girare del disco e della pallina in avorio determinerà poi la vittoria e la fortuna di questo o quel giocatore.

Così come nella roulette, anche nel gioco del calcio i numeri e, nella fattispecie, quelli sulle spalle dei calciatori, contano ed hanno la loro importanza e peso. Perché i più famosi fantasisti della storia del calcio hanno indossato (e indossano tuttora) il numero di maglia 10? Che cosa è esattamente un “vero numero 9” e un “falso nueve”? Il gioco del calcio e la stessa Serie A (come, del resto, tutti gli altri campionati maggiori) sono profondamente mutati nel corso degli ultimi anni, a partire dall’introduzione di nuovi regolamenti e direttive tese sempre più ad aumentare la spettacolarità della più famosa disciplina sportiva del globo.

Tuttavia, ancora oggi tendiamo ad associare determinati numeri di maglia dei calciatori a talune posizioni in campo. E in alcuni casi, la scelta del numero di maglia da parte di questo o quell’atleta ha fatto discutere e non poco. Ma, volendo fare ancora una analogia tra il gioco del calcio e quello della roulette, come sarebbero i numeri del più famoso gioco d’azzardo se li associassimo agli attuali numeri di maglia dei giocatori del massimo campionato italiano?

maglie calciatori

Partiamo, come d’obbligo, dal numero zero che, secondo il regolamento sportivo nazionale, non è contemplato tra i numeri di maglia selezionabili nei vari campionati italiani. Ma nella storia ci sono stati alcuni giocatori che hanno scelto come proprio numero di maglia lo zero. Come Hicham Zerouali, attaccante marocchino morto all’età di 27 anni a causa di un incidente stradale, che nel corso della stagione 2002/2003 vestì la maglia numero 0 dell’Aberdeen; analogamente nel 2006, anche il portiere Steve Cronin dei Los Angeles Galaxy scelse di vestire la maglia numero 0.

Passiamo alla Serie A e partiamo dal numero 1, quello che storicamente identifica il ruolo del portiere. Qui troviamo, tra i vari numeri 1, i portieri titolari di Inter e Juventus, Samir Handanovic e Wojciech Szczesny. Con la casacca numero 2 troviamo il difensore nerazzurro Diego Godin (al suo primo anno in Serie A) mentre al numero 3 il capitano dei campioni d’Italia Giorgio Chiellini che ha saltato tutta la prima metà della stagioneper un brutto infortunio. Con la maglia numero 4 troviamo un poker di campioni in Italia. Partiamo da Ismael Bennacer, centrocampista del Milan e della nazionale dell’Algeria con cui ha vinto l’ultima edizione della Coppa d’Africa nel 2019, venendo eletto miglior giocatore della competizione. Ancora. Indossano la maglia numero 4 anche Radja Nainggolan del Cagliari, Mimmo Criscito, capitano del Genoa, e Matthijs De Ligt, promettente difensore ex Ajax, pagato ben 90 milioni di euro dalla Juventus.

Con la maglia numero 5 troviamo tre centrocampisti, tra i migliori attualmente in Serie A: Jack Bonaventura del Milan, Miralem Pjanic, fulcro della linea mediana della Juventus, e Roberto Gagliardini dell’Inter. Passiamo al numero 6, indossato quest’anno dai difensori Chris Smalling (in prestito alla Roma dal Manchester United) e Stefan De Vrij, pilastro inamovibile della retroguardia dell’Inter. Indossa il numero 6 anche Lucas Leiva della Lazio.

È il turno della casacca numero 7, uno dei numeri di maglia che hanno fatto la storia del calcio mondiale e che, anche oggi come vedremo, mantiene intatta questa tradizione. In passato a vestire il 7 sono stati fuoriclasse del calibro di Eric Cantona, Raul, Andriy Shevchenko, David Beckham (che in Italia, al Milan, ha però indossato la maglia numero 32), Jairzinho, Luis Figo e George Best. Oggi il numero 7 più famoso al mondo gioca in Italia (nella Juventus) ed ha il nome e il volto di Cristiano Ronaldo, cinque volte Pallone d’Oro, il giocatore più forte dell’ultimo decennio (insieme a Leo Messi del Barcellona). Vestono la 7 anche Jose Maria Callejon del Napoli, Franck Ribery della Fiorentina e Alexis Sanchez dell’Inter.

Ad indossare la maglia numero 8 sono Fabian Ruiz del Napoli, Suso del Milan e Aaron Ramsey della Juventus. Il numero 9, ancora oggi, è invece associato ai grandi centravanti. In passato, in Serie A a vestire la 9 sono stati il “Fenomeno” Ronaldo, George Weah e Marco van Basten al Milan e Gabriel Omar Batistuta alla Fiorentina. Oggi vestono la 9 Edin Dzeko della Roma, Krzysztof Piatek del Milan, Luis Muriel dell’Atalanta e Romelu Lukaku dell’Inter. Veniamo al numero 10, il numero che ha contraddistinto la carriera calcistica di due leggende dello sport come Diego Armando Maradona e Pelé e di una icona del calcio moderno come Lionel Messi del Barcellona. Oggi, in Serie A, a vestire la maglia numero 10 sono Luis Alberto della Lazio, Paulo Dybala della Juventus, Joao Pedro del Cagliari e Lautaro Martinez dell’Inter.

Con la maglia numero 11 troviamo Douglas Costa, in forza ai campioni d’Italia; e poi ancora con il numero 12 Stefano Sensi dell’Inter, con il numero 13 Danilo Luiz da Silva della Juventus. I bianconeri portano in dote al numero 14 anche Blaise Matuidi; veste la casacca numero 14 del Napoli, invece, Dries Mertens. Proseguendo la nostra carrellata troviamo con il numero 15 Bastos e Lasagna, mentre veste la 16 Parolo. Il numero 17 si trova, invece, sulle spalle di Under, Rafael Leão e del capocannoniere del campionato, il laziale Ciro Immobile. Ante Rebic del Milan veste la 18 mentre il suo compagno di squadra Theo Hernandez indossa la 19, così come l’ex rossonero Leonardo Bonucci. Borja Valero dell’Inter veste la maglia numero 20 mentre con la casacca numero 21 troviamo Zlatan Ibrahimovic, tornato a giocare in Europa (nel Milan) dopo l’esperienza in MLS negli USA, Sergej Milinkovic-Savic della Lazio e Gonzalo Higuain della Juventus.

Indossano la 22 e la 23 due speranze della Nazionale azzurra che condividono lo stesso nome (Nicolò), Zaniolo della Roma e Barella dell’Inter. Lorenzo Insigne del Napoli veste la 24, così come Rodrigo Palacio, mentre Domenico Berardi del Sassuolo ha dietro le spalle il numero 25. Koulibaly del Napoli ha scelto la maglia numero 26 mentre Quagliarella e Gervinho il 27. Chiudendo la nostra rassegna, segnaliamo il 28 di Vlahovic, il 29 di Lazzari, il 30 di Babacar, Bentancur ed Esposito, il 31 di Ghoulam, il 32 di Aguomé, il 33 di Bernardeschi, il 34 di Biraghi e il 36 di Darmian.

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