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A Piacenza arriva il corso di laurea in medicina. “Si terrà in lingua inglese, iscrizioni aperte dal 2021”

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A Piacenza arriva il corso di laurea in medicina. Un obiettivo che le istituzioni locali hanno inseguito da diversi anni a questa parte ed ora finalmente raggiunto. A darne l’annuncio il sindaco e presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Barbieri, insieme al direttore generale dell’Ausl Luca Baldino. Il via libera al nuovo corso è arrivato dal senato accademico dell’università di Parma, e si è in attesa delle ultime autorizzazioni dal ministero.

Barbieri e Baldino

“Covid permettendo, le iscrizioni potrebbero partire già dal 2021, come auspica il rettore di Parma, se i tempi si dovessero allungare si arriverà al 2022 – ha detto Barbieri -, con 100 studenti ogni anno. Le lezioni si terranno in lingua inglese, con forte spinta all’internazionalizzazione e alla ricerca. Trenta le cattedre che saranno attivate, con sede a Piacenza. Il corso di laurea, con queste caratteristiche, si terrà solo nella nostra città, anche se è collegato all’università di Parma”. “E’ un risultato importante – ha commentato Baldino -: il nostro ospedale diventa universitario. E’ un investimento importante per l’azienda, anche dal punto di vista del personale”.

La sede deve essere ancora individuata, adatta ad accogliere tutti gli studenti: la facoltà di medicina dura 6 anni, quindi la capienza dovrà essere di circa 600 studenti. Verrà comunque individuata una soluzione temporanea, in grado di far partire il corso di laurea in tempi brevi, hanno detto Barbieri e Baldino.

Forza Italia “Risultato straordinario e investimento strategico sulla nostra città” – “La notizia dell’imminente avvio del corso di laurea in Medicina in lingua inglese a Piacenza è un risultato straordinario che qualifica non solo il nostro sistema sanitario, ma in generale tutta la nostra città”. E’ il commento entusiasta dei consiglieri comunali di Forza Italia, Francesco Rabboni e Ivan Chiappa, che rivolgono al Sindaco Patrizia Barbieri e al Direttore dell’Asl, Luca Baldino, i “più sinceri complimenti per l’impegno sinergico di questi mesi che ha permesso di coronare un obiettivo che era stato inseguito invano da anni. Un esempio di perfetta collaborazione tra istituzioni nell’interesse della città che deve essere paradigma da seguire in ogni occasione”.

“L’Università di Medicina – continuano i due consiglieri azzurri – avrà infatti una serie di positive ricadute sul nostro territorio, così duramente colpito dall’epidemia, che trova comunque la forza di guardare avanti con positività. Avremo a Piacenza un centro di formazione di eccellenza, che richiamerà studenti e ricercatori da più parti d’Italia e dall’estero, inserendo la nostra città in un circuito di più ampio respiro, con nuove relazioni da sviluppare e coltivare nel tempo. E con ricadute anche economiche per le nostre attività imprenditoriali e commerciali”. “Un’aria nuova – conclude il gruppo consigliare di Forza Italia – di cui dobbiamo ringraziare il Sindaco Barbieri e un’Amministrazione che sta fortemente lavorando per rendere la nostra città sempre più centrale, allontanando quella sindrome da Cenerentola che troppo spesso ci frena”.

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