Ausl vuole affittare palazzo Pallastrelli, ok dalla Provincia. Ospiterà uffici amministrativi

Ausl vuole affittare palazzo Pallastrelli, ok dalla Provincia. Il consiglio provinciale ha deciso di stralciare l’immobile, in via Mazzini 62 a Piacenza, dalla lista dei beni alienabili.

L’edificio, che in passato ha ospitato l’assessorato al Lavoro e alla Formazione, è stato più volte messo all’asta senza suscitare però l’interesse di un compratore. Ora, in emergenza covid, l’Ausl ha necessità di recuperare spazi ed ha manifestato l’interesse di affittare gli spazi in via Mazzini. Come ha spiegato la presidente della Provincia Patrizia Barbieri ai consiglieri, che si sono riuniti nuovamente – dopo qualche mese – in via telematica, l’Ausl avrebbe l’intenzione di trasferirvi uffici amministrativi, ora presenti a piazzale Milano. Un ‘trasloco’ che darebbe da un lato attuazione al progetto della Casa della Salute, consentendo di spostare a sua volta dall’ospedale a piazzale Milano servizi sanitari: “Gli spazi ad uso amministrativo dei locali di via Mazzini avrebbero un impatto importantissimo sulle attività sanitarie ospedaliere e territoriali consentendo di migliorare notevolmente la difficile situazione derivante dalla carenza di locali ad uso sanitario” – spiega la presidente Barbieri.

La proposta ha trovato il sostegno unanime di tutti i consiglieri. “E’ una soluzione interessante – ha detto la consigliera Patrizia Calza – perché consente di recuperare un immobile che, restando vuoto, rischierebbe di ammalorarsi”. Il palazzo di via Mazzini è stato pertanto stralciato dai beni alienabili dell’amministrazione provinciale.

Ok all’unanimità anche ai due piani straordinari di manutenzione stradale, complessivamente oltre 8 milioni di euro da impegnare rispettivamente nell’arco di 4 anni (dal 2021 al 2024, 7 milioni e 200mila euro) e di 5 anni anni (dal 2020 al 2024, un milione di euro). Appoggio bipartisan, inoltre, all’ordine del giorno, illustrato sempre da Barbieri, per la candidatura del corpo sanitario nazionale al premio Nobel della Pace. Un’iniziativa presentata ufficialmente a Piacenza nelle scorse settimane e che vede come testimonial il professor Luigi Cavanna.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.