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“Bosco dei ricordi” in memoria delle vittime del Covid, sì unanime in consiglio comunale

Piacenza avrà un “Bosco dei ricordi” in memoria delle vittime piacentine del Covid.

Il Consiglio Comunale, nella seduta del 5 ottobre, ha approvato all’unanimità una mozione presentata da Luigi Rabuffi (Piacenza In Comune): “Ho voluto immaginare un posto – ha spiegato nel suo intervento – in cui andare a rivivere con la memoria i ricordi di questa triste stagione, un luogo simbolico dove ciascuno possa ricordare i propri affetti: e cosa c’è di meglio di un bosco, fatto di piante e ossigeno, di silenzio e di pace, da realizzare in un’area facilmente accessibile della città per consentire a tutti di accedervi e trascorrere qualche minuto di intima e profonda riflessione”.

“Sia l’amministrazione – ha aggiunto – a decidere l’area, magari con un concorso di idee tra i ragazzi delle scuole o tra i cittadini, e magari chiedendo una mano a quelle associazioni che già oggi si prendono cura del nostro verde. L’importante è far nascere e vivere il bosco: in questo contesto viene in aiuto un progetto regionale che mette a disposizione 4 milioni e mezzo di piante nei prossimi cinque anni da acquisire da vivai selezionati e accreditati, due dei quali sono a Piacenza: per la nostra provincia il bando destina un contributo di quasi 142 mila euro, che non sono soldi ma l’equivalente in piante. Approfittare di questa occasione per noi malati di inquinamento padano è sicuramente un’opportunità, approfittarne per noi così colpiti dal Covid è certamente un dovere”.

Una mozione che ha trovato il pieno appoggio dell’amministrazione comunale, per voce dell’assessore Paolo Mancioppi: “Questa è una idea che ci è piaciuta fin dall’inizio – ha detto – siamo assolutamente d’accordo sul fatto di portarla avanti, anche utilizzando gli strumenti che oggi ci sono dati dalla disponibilità di queste piante presso i vivai. Accolgo favorevolmente anche l’idea di coinvolgere i cittadini per capire dove realizzare un’area di questo tipo, perchè è bene sia una scelta quanto più condivisa possibile”. “Ringrazio tutti per questa sensibilità condivisa – ha aggiunto il sindaco Barbieri -, l’idea di avere un ruolo vivo per ricordare questa tragedia mi sembra un messaggio importante e che ci esorta a riflettere sul futuro e sulle azioni importanti da fare per il nostro territorio: avere un luogo che ricordi l’esperienza tragica, ma sia anche di stimolo per il futuro, penso abbia una grande significato”.

“Trovo la proposta di Rabuffi emozionante e commovente – le parole di Michele Giardino (Misto) – Un bosco credo sia la migliore attestazione di rispetto in nome della memoria dei concittadini che ci hanno lasciato, più di quanto possa essere un freddo marmo o una fredda statua. Alla morte si risponde con la vita, e questi alberi sono vita che vogliamo donare in ricordo di amici, parenti e conoscenti che ci hanno lasciato”.

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