Calcio Serie C, Piacenza nel girone delle piemontesi, lombarde e toscane

La corsa verso la promozione in Serie B è ufficialmente cominciata, con la definizione dei tre gironi ed il sorteggio delle giornate del calendario del torneo di Serie C. Come ogni anno, a formare i vari raggruppamenti della terza divisione di calcio in Italia vi saranno tante formazioni dal nobile passato e tante altre che, invece, da debuttanti, proveranno a sovvertire tutti i pronostici.

Bari, Palermo, Avellino, Catania, solo per citarne alcune, si daranno battaglia in un girone C (che raggruppa le società del Mezzogiorno) che si preannuncia altamente infuocato, come da migliore tradizione di questa competizione; Cesena, Modena, Padova e Perugia, invece, saranno le grandi favorite nel girone B.

Nel girone A del “Piace” non ci sarà una squadra schiacciasassi, come lo è stata il Monza di Cristian Brocchi (promossa in Serie B) nel corso dell’ultimo campionato, né due formazioni che in situazioni di normalità impensierirebbero chiunque, come il Siena (che ripartirà dalla Serie D) e l’Arezzo (inserito, invece, nel girone B). Tuttavia il raggruppamento Piemonte-Lombardia-Toscana resta molto agguerrito, con tante squadre (Carrarese, Renate, Pontedera, Alessandria e Juve B tra le varie suggerite a quota 1.65 dalle scommesse di calcio di Betway) pronte a giocarsi l’eredità dei brianzoli per la conquista della promozione in Serie B.

Per i lupi biancorossi sarà l’edizione del campionato di Serie C numero 36 (il Piacenza è la formazione che in Italia ha raccolto più partecipazione in questa divisione) e, come già accaduto dal ritorno tra i professionisti nel 2016, l’obiettivo sarà quello di centrare i playoff per puntare alla promozione.

Piacenza, testa al campionato.

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Adesso si torna a fare sul serio. I test amichevoli delle ultime settimane hanno senza dubbio messo in mostra alcuni miglioramenti da parte degli uomini del tecnico Vincenzo Manzo, anche, come dallo stesso allenatore riferito, c’è ancora molto da fare prima di poter scendere in campo convinti delle proprie forze. Nel particolare, il pareggio (1-1) rimediato contro la pari grado Virtus Verona ha fatto vedere un Piace molto veloce nello sviluppo delle azioni in verticale e, soprattutto, un gruppo che, pur essendo stato costruito da zero, sembra avere già un buon feeling in mezzo al campo. Manca ovviamente la concretezza (che, a questo punto della stagione, potrebbe mancare a qualsiasi altra squadra) nel chiudere le gare, mentre la formazione di Manzo si è spesso rivelata poco attenta sul piano mentale, rischiando, come nel caso del test contro gli scaligeri, di gettare più volte alle ortiche l’incontro.

Nel prossimo campionato di Serie C, ogni pareggio, ogni punto lasciato per strada, potrebbe rivelarsi fatale nel computo finale della classifica. Lo staff tecnico del Piacenza lo sa, ed è per questa ragione che nei prossimi giorni, in concomitanza con l’inizio dei primi match ufficiali della stagione, si lavorerà sodo per accantonare al più presto le leziosità e fare spazio alla ragione dell’obiettivo finale.

Le avversarie dei biancorossi in campionato.

Rispetto alle passate edizioni, quest’anno gli equilibri nel girone A della Serie C sembrano notevolmente mutati con l’ingresso in classifica del Livorno che, fino allo scorso anno in Serie B, proverà certamente a rientrare nel giro di un anno tra i cadetti. Secondo gli addetti ai lavori, il livello del raggruppamento, da sempre considerato come il più morbido dei tre della categoria, si è alzato rispetto all’ultimo campionato, con un aumento della competitività soprattutto tra le cosiddette squadre di provincia. Anche per questa ragione ci sarà molto equilibrio in campo in ogni match.

Piacenza a parte, sono poche le formazioni del raggruppamento che possono puntare seriamente al salto in Serie B. Detto del Livorno, il Piace dovrà fare attenzione soprattutto alla Carrarese e all’Alessandria, squadra tra le più attrezzate del girone A, con l’obiettivo dichiarato di ritornare a giocare in Cadetteria dopo 47 anni di assenza. Gli investimenti sul mercato messi in campo dai grigi piemontesi giustificano queste ambizioni, ma anche la società del Piacenza non ha badato a spese durante questa estate, affidando al tecnico Manzo la più equilibrata delle squadre che possa puntare alla tanto agognata (e sfiorata) Serie B.

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