Covid, più controlli anti-assembramento. In una settimana verifiche su mille persone

Più controlli anti Covid a Piacenza, in particolare nelle zone a rischio assembramento.

E’ quanto emerso dall’ultima riunione del Comitato provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto Daniela Lupo, che, visto anche l’aumento dei casi positivi registrato negli ultimi giorni, ha “confermato i dispositivi già in atto improntati alla massima flessibilità per il controllo del territorio”. Specifica attenzione – spiega la Prefettura – sarà dedicata alle fermate e alle aree di accesso al trasporto pubblico locale nei pressi degli istituti scolastici nelle ore mattutine o in prossimità dei locali con spazi esterni aggregativi, oltre che alle zone del centro cittadino, in particolare in orari pomeridiani e serali, ai centri commerciali e alla stazione ferroviaria di Piacenza.

Oltre ai servizi pianificati, integrati con le pattuglie appiedate dei Carabinieri, dei NAS e del Reparto Prevenzione e Crimine della Polizia di Stato, per incrementare le attività di prevenzione il Comitato ha disposto di dedicare al monitoraggio e al controllo del territorio, nei fine settimana, altre quattro pattuglie (tre dei Carabinieri in provincia e una della Polizia di Stato nel capoluogo). L’Amministrazione comunale di Piacenza ha confermato l’operatività del presidio territoriale già previsto in Via Capra e i servizi al mattino nei pressi degli spazi esterni delle scuole primarie, garantendo, inoltre, con una pattuglia appiedata, il monitoraggio del centro storico o di altre aree ritenute sensibili.

Nell’occasione sono stati forniti anche i numeri dei controlli anti Covid effettuati nell’ultima settimana (5-12 ottobre), che hanno portato a verificare 1061 persone e 44 attività o esercizi commerciali. Dall’inizio della fase 3, dal 3 giugno al 12 ottobre, sono state sottoposte a controlli 22.987 persone e 2.160 attività ed esercizi commerciali: 468 le sanzioni elevate per inosservanza della normativa anti-covid, e cinque a carico di titolari di esercizi commerciali.

VIDEOSORVEGLIANZA – Durante l’incontro, i sindaci dei comuni di Piacenza, Carpaneto, Cortemaggiore, Fiorenzuola, San Pietro in Cerro, Vernasca e Ziano hanno sottoscritto i Patti per la sicurezza urbana: il Comitato, anche sulla scorta delle valutazioni tecniche espresse dai rappresentanti della Zona Telecomunicazioni della Polizia di Stato, ha espresso parere favorevole sui progetti presentati dai Comuni in merito all’installazione di sistemi di videosorveglianza sul proprio territorio nelle zone ritenute da “attenzionare”, presenti nei rispettivi Patti per la sicurezza urbana.

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