Inquinamento, entrano in vigore le limitazioni al traffico previste dal Piano regionale

Entrano in vigore oggi, giovedì 1° ottobre, anche a Piacenza, le limitazioni al traffico previste dal Piano aria integrato regionale, per contrastare l’inquinamento atmosferico. Le restrizioni saranno attuate in due fasi progressive, estendendole – dall’inizio del prossimo anno – a ulteriori categorie di veicoli.

Sino al 10 gennaio 2021, il divieto di circolazione dal lunedì al venerdì, tra le 8.30 e le 18.30 riguarderà, come in passato, gli autoveicoli e i mezzi commerciali a benzina pre Euro ed Euro 1, i diesel sino alla categoria Euro 3 compresa, i ciclomotori e motocicli a due tempi pre Euro. Lo stesso provvedimento si applicherà nelle domeniche ecologiche già fissate in calendario: 11 e 25 ottobre, 15 e 29 novembre. Non ci sarà alcuna limitazione, invece, nelle giornate festive del 1° novembre, 8, 25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio.

A partire dall’11 gennaio 2021, sino al 31 marzo dello stesso anno, oltre alle tipologie di mezzi sopra indicate, il divieto di circolazione dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, sarà applicato anche alle auto e ai veicoli commerciali diesel Euro 4, alle auto e veicoli commerciali a benzina Euro 2, nonché alle auto e ai mezzi commerciali a benzina/gpl o benzina/metano di categoria pre Euro ed Euro 1 e ai ciclomotori e motocicli a due tempi Euro 1. Le stesse misure restrittive saranno in vigore nelle domeniche ecologiche in programma il 17 e il 24 gennaio, il 14 e 21 febbraio, il 14 e 28 marzo 2021. Resta sempre valido, per tutti, l’obbligo di spegnimento del motore di veicoli in sosta.

Misure più restrittive potranno scattare dopo tre giorni consecutivi di superamento del livello massimo di Pm10 e saranno applicate, secondo le rilevazioni Arpae, in tutti i Comuni con oltre 30 mila abitanti, sull’intero territorio della provincia in cui si sono registrati i valori eccedenti il limite e non siano previste condizioni atmosferiche tali da favorire la dispersione degli inquinanti. In tal caso, dal 1° ottobre al 10 gennaio 2021, il divieto di circolazione si estenderebbe già – sino al successivo giorno di emissione del bollettino Arpae – anche ai mezzi diesel Euro 4, mentre dall’11 gennaio al 31 marzo il divieto di circolazione scatterebbe anche per le auto e i veicoli commerciali diesel Euro 5.

In caso di situazione emergenziale, è confermato l’obbligo di abbassare le temperature di un grado (non oltre i 19°C) negli ambienti domestici, di lavoro e ricreativi, con l’eccezione di scuole e luoghi di cura, non oltrepassando i 17° C nelle sedi di attività artigianali e industriali. Entrerebbe inoltre in vigore il divieto, in presenza di fonti di riscaldamento alternative, di utilizzare impianti domestici a biomassa legnosa di categoria inferiore a 4 stelle, nonché il divieto assoluto di combustioni all’aperto e spandimento di liquami zootecnici.

Sul sito www.comune.piacenza.it sono consultabili nel dettaglio le deroghe per i mezzi a ridotto impatto ambientale e funzioni di servizio, considerando che possono comunque circolare liberamente i veicoli che contino almeno tre persone a bordo (due, per le vetture omologate a due posti). Nel centro abitato di Piacenza, restano escluse dal provvedimento le zone di Besurica, Montale e Le Mose, dove il servizio di trasporto pubblico non può supplire alle esigenze dei privati. Sulla stessa pagina web, sono pubblicate le planimetrie che indicano le vie sempre percorribili, per consentire ai veicoli provenienti dall’area extraurbana di raggiungere, senza attraversare la città, altre destinazioni, o di accedere alle aree di parcheggio servite da navette o bus di linea.

SLITTAMENTO BLOCCO DIESEL EURO 4, CONFESERCENTI “PROVVEDIMENTO OPPORTUNO” – Con l’ordinanza del Presidente della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, il divieto di circolazione ai diesel euro 4 che sarebbe dovuto scattare da domani slitta al prossimo 11 gennaio. Misura concordata con le altre Regioni del bacino padano. “È un provvedimento di buon senso e responsabilità – commenta il Presidente di Confesercenti Piacenza, Nicolò Maserati – che evita ulteriori problemi e disagi a imprese e consumatori in un momento particolarmente delicato per la vita economica e sociale della nostra comunità regionale”. Il blocco dei diesel euro 4 scatterà comunque in caso di superamento per tre giorni consecutivi del limite dei PM10, con le cosiddette ‘misure emergenziali’ che prevedono, fra l’altro, il blocco anche dei diesel euro 5 e benzina euro 2 a partire dal prossimo 11 gennaio, sempre in presenza di sforamenti degli stessi limiti per tre giorni consecutivi.

“Lo slittamento del divieto alla circolazione dei diesel euro 4 era un provvedimento atteso da tutte le categorie che rappresentiamo – conclude Maserati – e siamo soddisfatti della sensibilità dimostrata dal Presidente Bonaccini in questa occasione. Ci auguriamo di poter ragionare nei prossimi mesi avendo di fronte prospettive diverse rispetto alle attuali che, purtroppo, non indicano segnali di ripresa effettiva ma una perdita di reddito per le famiglie dell’Emilia-Romagna, che si attesta su -2.202 euro annui, il 6,4% del totale annuale, come emerge da elaborazioni Confesercenti condotte su dati Istat, Svimez e SWG, e un calo dei fatturati delle imprese, in particolare del turismo e del commercio non alimentare, che va dal 30 al 65%”.

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