“Dalla Camera di Commercio 350mila euro per le imprese del territorio”

Un piano economico – da circa 350mila euro – di sostegno alle imprese colpite dall’emergenza covid da calare immediatamente sul territorio piacentino.

E’ quello annunciato dal presidente della Camera di Commercio di Piacenza Filippo Cella, nel corso della seduta del consiglio camerale svoltasi in web conference nella mattinata del 30 ottobre. “Un piccolo bazooka – lo ha definito Cella – da mettere in circolo immediatamente, grazie ad un accantonamento da 100mila euro e ai fondi residuali di tre bandi del 2020: quello promozionale generale, che ha portato un risparmio di 84mila euro circa, a cui si aggiungeranno, plausibilmente, altri 10mila euro in quanto un soggetto beneficiario ha dichiarato l’impossibilità a procedere nel progetto nell’anno in corso; c’è poi il risparmio di 179mila euro dal “bando ripresa in sicurezza”, che distribuiva contributi sull’acquisto di dispositivi anti-covid; quindi circa 21mila euro dal “bando formazione e lavoro”.

Cella ha in mente di destinare i fondi residuali in due direzioni “Da un lato – ha detto – in un altro bando unico generale da circa 300mila euro, con 2 o 3 linee guida molto allargate a sostegno dell’economia e per il contrasto all’emergenza covid. Parliamo di sostegno ad attività e costi dell’azienda per quanto riguarda l’utilizzo di nuove figure per l’innovazione, l’export, il marketing e la comunicazione digitale; oltre che analisi ed adozione di servizi digitali virtuali, preparazione di un piano export digitale, spese web, fiere virtuali. Il contributo massimo non deve essere simbolico, ma coprire almeno il 50-60% degli investimenti. A questo bando – ha aggiunto –  va aggiunta la discussione di un progetto strategico da 50mila euro, da condividere con le altre associazioni di categoria del territorio e che auspico abbia il patrocinio delle istituzioni”.

Consiglio Camerale

Altri fondi potrebbero poi arrivare dal bando regionale uscito questa primavera, che attraverso lo strumento dei confidi interviene in direzione dell’abbattimento dei costi di accesso al credito da parte delle imprese. “Un bando pensato per dare immediata liquidità – ha spiegato il segretario di Unioncamere Emilia Romagna Claudio Pasini, intervenuto per dare un chiarimento in merito -. Un’iniziativa della Regione, che ha destinato 10 milioni di euro per questo intervento. Il dato rendicontato a fine agosto per la camera di Commercio di Piacenza dice che dei 720mila euro previsti per questo tipo di intervento, risultavano risorse per interventi deliberati pari a 251mila euro circa, con disponibilità ulteriore di circa 468mila euro“.

Manovre su cui pende la spada di Damocle dell’accorpamento della Camera di Commercio di Piacenza con quelle di Reggio e Parma. “Il termine ultimo è il 30 novembre – ha sottolineato Cella -. Dopodiché in teoria vi sono 30 giorni prima che i nostri organi decadano, come del resto è già avvenuto nelle altre due città, e venga nominato un commissario, anche se – a quanto mi risulta – al momento il Ministero sta trattando le nomine commissariali in 4 regioni italiane, tra cui non figura l’Emilia Romagna. Mi preme sottolineare ancora una volta come nello scenario di incertezza in cui ci troviamo a rischio c’è l’operatività delle Camere di Commercio a sostegno di un territorio in difficoltà”.

“Una situazione imbarazzante – ha incalzato Pasini -, abbiamo chiesto al più presto un incontro con il presidente della Regione Stefano Bonaccini e l’assessore Colla per fare il punto e trovare una soluzione”.

LA NOTA DELLA CAMERA DI COMMERCIO – Si è tenuto questa mattina il Consiglio della Camera di commercio che ha previsto immediati interventi economici a favore delle imprese e approvato la relazione previsionale e programmatica per il prossimo anno.

Il Consiglio ha accolto favorevolmente la proposta del Presidente Filippo Cella di impostare un immediato piano integrato di interventi economici a favore dell’economia piacentina. Un unico bando, quindi, articolato in diverse linee di intervento da condividere con i rappresentanti delle categorie economiche, al fine di indirizzare le risorse in modo puntuale, cercando di garantire procedure snelle e il più veloci possibili. Sono quasi 400.000 euro le risorse e saranno utilizzate interamente a favore delle imprese di tutti i settori economici secondo queste linee di intervento:

– Progetti per l’inserimento di specifiche figure professionali con l’obiettivo di innovare l’organizzazione d’impresa e del lavoro, garantendo l’introduzione di processi di e-commerce, di Marketing e di nuove figure per l’innovazione (es. export manager, digital manager).

– Progetti mirati a dare impulso alle aziende, accompagnandole verso nuove prospettive in questo delicato momento: ricorso al digitale, avvio e potenziamento di processi die-commerce e business on line, adozione di nuove strategie di marketing, di comunicazione e promozione, partecipazione ad incontri B2B ed eventi (virtuali o in presenza), partecipazione a fiere internazionali, sia in Italia che all’estero (virtuali o in presenza); realizzazione o aggiornamento dei siti web e utilizzo dei canali social.

– Prosecuzione dei sostegni alla sicurezza in azienda ed alla prevenzione nella diffusione del Covid-19, adattando le caratteristiche del bando alle esigenze delle imprese.

– Definizione di un progetto strategico da condividere con le associazioni di categoria e con le istituzioni, in particolare con il Comune di Piacenza, al fine di sostenere le attività commerciali, nell’ottica di un potenziamento delle imprese di un settore pesantemente colpito dalla normativa sulla prevenzione dal coronavirus.

Il Consiglio ha infine approvato la Relazione Previsionale e Programmatica per il prossimo anno. Il Segretaio Generale, dott. Alessandro Saguatti, ha illustrato il quadro delle risorse disponibili, evidenziando preliminarmente come sia già stato deliberato l’incremento del diritto annuale per il triennio 2020-2021-2022. Tali risorse integrative coprono quelle progettualità riferite alla digitalizzazione, alla Formazione e Lavoro, al Turismo, alla Internazionalizzazione ed all’OCRI.

La previsione riferita agli introiti derivanti dal diritto annuale è quantificabile in 3.120.470 euro, tenuto conto dell’incremento del 20% e rettificata in relazione alle variazioni, ad oggi registrate, nel numero delle imprese ed al prevedibile calo dei fatturati che, secondo le proiezioni Prometeia per l’Emilia-Romagna, presentano una diminuzione del valore aggiunto pari al -9,6%. L’ammontare complessivo degli introiti, considerando anche i diritti di segreteria, i contributi, i proventi da gestione di servizi, i proventi finanziari e straordinari ammonta pertanto ad euro 4.596.861,98. Gli oneri correnti invece, tra i quali i costi di funzionamento della struttura, il costo del personale e alcuni interventi economici già previsti, ammontano ad euro 4.503.439,61, con una differenza pertanto pari +93.422,37 euro.

Il Segretario Generale ha proseguito evidenziando come il preventivo aggiornato per l’anno 2020, chiudeva con un disavanzo di 1.480.326,88 euro che si è reputato sostenibile alla luce dell’avanzo 2018 pari ad euro 710.512,48 euro nonché degli avanzi registrati nel 2017 di euro 151.307,66 e nel 2016 di euro 265.996,31. Alla luce della incertezza che investe il futuro delle Camere di commercio con particolare riferimento all’accorpamento, il Consiglio ha ritenuto di non discutere di eventuali interventi economici per il 2021, attendendo a breve la decisione del Ministero dello Sviluppo Economico.

A questo proposito il dott. Claudio Pasini, Segretario Generale di Unioncamere Emilia-Romagna, intervenuto nella seduta consigliare, ha precisato che il sistema camerale regionale ha sollecitato un incontro con la massima urgenza con la Regione, tenuto conto della situazione di grande crisi economica ed emergenza sanitaria che impone alle Camere di commercio di essere legittimate ad intervenire sui territori di rispettiva pertinenza, assicurando quindi la massima operatività agli enti.

Il dott. Pasini ha inoltre illustrato la situazione del fondo liquidità delle imprese, costituito dalle Camere di commercio dell’Emilia–Romagna a favore delle imprese della regione, come sostegno alle esigenze di liquidità causate dall’impatto delle disposizioni emanate per fare fronte all’emergenza Covid. La Camera di commercio di Piacenza aveva stanziato la somma di euro 800.000 da concedere alle imprese piacentine tramite i Confidi. Tale fondo sarà operativo fino a fine novembre.

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