“Fermiamoci e ripensiamo insieme come promuovere al meglio il Ritratto di Signora”

Intervento del consigliere comunale Roberto Colla (Piacenza Più)

Ma quanto sembra lontana la mostra sul Guercino… Non abbiamo imparato nulla da una manifestazione che ha avuto un successo notevole e ricadute positive sull’intero territorio piacentino, tanto da far dire ad alcuni commercianti che “Ci vorrebbe un Guercino ogni anno”? Queste sono le considerazioni che rimbalzano nella mia mente da mercoledì sera, al termine della commissione consiliare n. 3 riunitasi per audire il Presidente del CdA della Galleria Ricci Oddi in merito al progetto di valorizzazione del “Ritratto di Signora” di Gustav Klimt. Sono tornato a casa non solo senza progetto (nulla è stato consegnato ai commissari e quasi nulla è trapelato dalle parole del Presidente perché sarà svelato in una conferenza stampa ai media), ma con un carico o, per meglio dire, un macigno di perplessità.

– Come può il Comune di Piacenza non essere partner dell’evento volto a rilanciare la Galleria d’arte moderna Ricci Oddi anche grazie all’esposizione del Klimt, considerato che l’Amministrazione ha stanziato soldi pubblici (più di 500.000 euro) per l’impianto di condizionamento, ed è pronta a sponsorizzare tale evento con 250.000 euro (provenienti dalla Regione e che potrebbe destinare ad altre iniziative di natura culturale)?

– Perché il Comune non è stato coinvolto direttamente nella costruzione del progetto? Né sindaca, né assessore (tantomeno il consiglio comunale), né la dirigente alla cultura vi hanno partecipato o lo hanno condiviso.

– Senza nulla togliere alle competenze, capacità e professionalità dei membri del CdA della Galleria, perché lo stesso non ha deciso di avvalersi della collaborazione di una società che gestisce eventi di questa natura?

– Solitamente tutti i grandi eventi, e questo per me lo è, sono preceduti da un congruo periodo volto a pubblicizzarlo, a creare curiosità e interesse con manifestazioni e incontri creati ad hoc. Visto l’esiguo tempo restante (la data di inizio esposizione è il prossimo 28 novembre) credo che questa fase mancherà.

– Infine, in questo preciso momento, in cui purtroppo il numero dei contagiati Covid aumenta di giorno in giorno, non solo in Italia, quanta gente potrebbe, a novembre e nei mesi successivi, arrivare a Piacenza?

Queste sono le mie perplessità e i miei principali dubbi. Per cui mi chiedo se non sarebbe più corretto fermarci, ripensare a tutto il progetto coinvolgendo tutte le forze di un territorio, quello piacentino, che ha dimostrato che quando agisce unito riesce a ottenere ottimi risultati. Lo penso da sempre e l’esperienza di questi oltre tredici anni di consiglio comunale me lo ha confermato: solo uniti si vince e si può volare lontano. È un’occasione unica: come territorio, dobbiamo sfruttarla al meglio.

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