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Il campione di sci Kristian Ghedina ospite del Rotary Piacenza

Gruppo Piacentino

(distretto 2050)

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Serata importante per il Rotary Club Piacenza, presso la sua sede all’hotel Roma. Ospiti del Presidente Giorgio Visconti e i soci tutti sono stati il Vicesindaco di Cortina d’Ampezzo, Dott. Luigi Alverà, e il noto campione di sci Kristian Ghedina accompagnato dalla moglie Patrizia Auer, anch’ella ex azzurra (quattro presente in Coppa del Mondo tra il ’96 e il ’97).

Lo scopo della serata era presentare i prossimi Mondiali di sci alpino 2021 e le Olimpiadi 2026 di Cortina d’Ampezzo. La serata si è aperta con le spiegazioni che il dott. Alverà ha dato circa l’organizzazione strutturale e la veste dedicata che sta indossando la città per ospitare questo importantissimo evento. I numeri degli addetti ai lavori tra cuochi, organizzatori, e veri e propri gestori delle gare sono impressionanti per una piccola cittadina come Cortina che dimostra tutta la sua forza e capacità per un evento che spesso si è visto disputare in ambienti dalle dimensioni ben differenti.

Poi la parola è passata a campione Ghedina, che da prima si è detto onorato di essere stato scelto come Ambassador dei mondiali con il compito di portare in giro il messaggio dell’importanza dell’evento. Ha poi parlato di come lo scopo dell’atleta sia quello di raggiungere livelli sempre più alti, partendo da ragazzini e inseguendo i proprio sogni; lui lo ha sempre fatto, spinto da un fortissimo spirito di competizione e dall’adrenalina che provava e prova anche tutt’ora praticando altre attività come l’automobilismo. Era partito come giocatore di hockey, sua prima e vera passione, ma non potendo i genitori andarlo a prendere a fine allenamento per problemi di lavoro, decise di carica l’attrezzatura in spalla e tornare a casa attraverso i boschi indossando gli sci. Da lì partì tutto. Lo sci è diventato tutto per lui curando ogni particolare e soprattutto la precisione della nobile disciplina che lo ha portato a partecipare così a ben 9 mondiali e 5 olimpiadi. A denti stretti, sorridendo, dice che anche nelle prossime competizioni soffrirà molto viverle da Ambassador e non da atleta, ma la sua passione si percepisce in ogni sua parola.

“Le Tofane sono la mia casa, fin da piccolo uscivo direttamente con gli sci ai piedi per raggiungere queste piste. Ricordo le discese da ragazzo con Alberto Ghezze, oggi responsabile area sportiva della Fondazione Cortina 2021, che ho sempre considerato mio mentore e guru per lo sci, o quando dopo gli impegni scolastici e con lo sci club correvo a prendere l’ultima corsa della Freccia nel Cielo che porta a Ra Valles: l’ultima discesa della giornata da lassù era per me una vera libidine”. Sempre a denti stretti, ma con un sorriso più largo, ha raccontato che l’unica delusione della sua carriera è stata aver partecipato a 5 olimpiadi senza portare a casa neppure una medaglia, così il presidente Giorgio Visconti ha sopperito, regalandogli però una grande “Coppa Piacentina” tra gli applausi dei presenti.

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