L’autrice piacentina Paola Cerri vince il Premio “Scribo in Giallo”

Con il racconto “A ogni festa comandata” Paola Cerri di Gropparello (Piacenza) ha vinto il Premio “Scribo in Giallo”, organizzato dall’agenzia Scribo di Lanciano (Chieti).

Il concorso è periodico ed è dedicato a racconti inediti di genere giallo. Gli elaborati partecipanti dovevano contenere nella trama, come elemento imprescindibile, Villa Sirena, intesa come luogo reale (lo spazio dove si svolge annualmente la Rassegna letteraria organizzata da Scribo) o di fantasia. Come da bando, non è prevista la cerimonia di premiazione, ma i premi in denaro sono già stati corrisposti ai vincitori. Inoltre, Scribo organizzerà nel mese di novembre un incontro on-line con i vincitori e i segnalati per dare visibilità ai racconti premiati e ai relativi autori.

“Ci piace che il nostro Premio di genere cada, per pura coincidenza, nell’anno in cui si celebrano i cento anni dalla nascita di Hercule Poirot, il celebre detective belga nato dalla penna inimitabile di Agatha Christie – affermano Giuseppina Fazio e Nicoletta Fazio, titolari di Scribo -. Siamo soddisfatte della qualità dei racconti pervenuti da ogni parte d’Italia e ringraziamo tutti gli autori partecipanti per la fiducia che ci hanno accordato. Il giallo si conferma un genere molto amato da lettori e scrittori e rappresenta di sicuro, specialmente in questo periodo segnato dalla pandemia, un modo per evadere dalla realtà, lasciandosi trasportare dalla suspence e dal mistero”.

Ecco i risultati definitivi:

I classificato: “A ogni festa comandata” di Paola Cerri (Gropparello – PC)

II classificato: “Lo stanzino di Clorinda” di Francesca Santi (Livorno)

III classificato: “Niente, non c’è niente” di Stefano Angelucci Marino (Lanciano – CH)

La giuria ha deciso altresì di segnalare “Dopo la parola morte ci vuole un punto” di Raffaele Rosato (Lanciano – CH) per l’originalità del racconto.

CHI E’ LA VINCITRICE Paola Cerri è nata nel 1962 a Piacenza ed è cresciuta entro le mura antiche della città; da qualche tempo vive in collina, dove è più facile cogliere il susseguirsi delle stagioni e vedere passare le nuvole. Abita con il marito, un figlio ormai grande e una gatta quindicenne, ma ancora arzilla. Laureata in lettere, è stata archeologa e insegnante, mentre oggi è impiegata nella piccola impresa familiare. Ama l’arte di tutte le epoche, ma predilige quella antica ed è attratta da miti, leggende e storie del passato. Appena può legge romanzi di ogni genere, con una certa propensione per il noir, e scrive per sentirsi felice. Ha collaborato ad alcune antologie collettive e in particolare, grazie alla casa editrice Officine Gutenberg, a due volumetti riguardanti misteri e curiosità del territorio piacentino hanno il suo nome in copertina.

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