L’economista Pinosa ospite a Palazzo Galli: “Il Covid è un acceleratore della storia”

Gabriele Pinosa, presidente di Go-Spa consulting, è stato ospite a Palazzo Galli per parlare dell’impatto economico che la pandemia da Coronavirus sta avendo e avrà anche in futuro a livello globale.

Siamo nel mese dell’Educazione Finanziaria e Banca di Piacenza, come da tradizione, ha organizzato un ciclo di conferenze, quest’anno il fil rouge è “Il virus Corona, come ci ha cambiato la vita”. Il giornalista Robert Gionelli ha introdotto al pubblico presente in Sala Panini il relatore: Gabriele Pinosa, classe 1972, si è laureato in Economia dei Mercati e degli Intermediari Finanziari all’Università Cattolica di Milano, da anni lavora nel settore finanziario come formatore esterno per Borsa Italiana, oltre che per gruppi assicurativi, finanziari e bancari quali Allianz, Generali, Banca di Piacenza, è presente su alcuni canali televisivi (RaiNews24 e ClassCNBC) con interventi sull’analisi dello scenario macroeconomico e sulle prospettive dei mercati obbligazionari e valutari.

“Si vuole parlare del sistema economico-finanziario post pandemico  – ha spiegato Pinosa -. E’ un interrogativo che un po’ tutti ci stiamo ponendo, perché siamo entrati nella cosiddetta “fase 3″. Di che cosa si tratta? Si tratta di una fase nuova nella quale dobbiamo imparare a convivere con Covid19, esattamente come ci convive il resto del mondo. E in tal senso dobbiamo comprendere qual è l’impatto mano economico e finanziario, quindi dal sistema economico delle grandi macro categorie sino al singolo piccolo risparmiatore quali saranno gli impatti e le conseguenze della pandemia. Dobbiamo capire in che modo è possibile gestire i nostri risparmi, e quali sono le logiche per investire post-Covid19”.

Gabriele Pinosa

“Che cosa è accaduto? Quali sono gli impatti? Il Fondo Monetario Internazionale ha rivisto proprio nel mese di ottobre in leggero rialzo le stime macro-economiche del mondo ma l’impatto è di natura sociale. Le conseguenze sono gravi dal punto di vista occupazionale seppur si riscontrano dei settori particolarmente avvantaggiati, quelli legati alla salute e quelli legati alla digitalizzazione. Ma ci sono anche dei settori a livello mondiale che stanno soffrendo, quelli legati all’entertainment, all’accoglienza e ai viaggi. Davvero c’è da domandarsi se nell’era post-Covid19 ci sarà ancora spazio per l’attività di natura privata, non è una provocazione – precisa Pinosa – ma il sistema si sta nazionalizzando. Gli aiuti non arrivano solo dalle politiche monetarie ma anche dalle politiche fiscali e da quella che ritengo essere una “tenaglia” monetaria e fiscale, la cosiddetta helicopter money in cui i denari vengono dati a tutto il mondo e a tutti i cittadini, con quest’ultimi però che non hanno più un’attività di natura professionale o imprenditoriale, ma essi dipendono dai sussidi di natura monetaria e fiscale. Altro aspetto da considerare e che sia il debito pubblico che quello privato diventano sempre più grandi, e stiamo parlano non dell’Italia ma del mondo intero, con tassi di remunerazione negativi”.

Un’analisi lucida quella dell’economista attraverso anche l’uso di slides mostrate alla platea in sala. Il Fondo Monetario Internazionale conferma la recessione in atto, seppur valutandola meno grave di quando si pensava in primavera, tuttavia resta un clima di profonda incertezza. “L’economia globale perderà 11mila miliardi di dollari tra il 2020 e il 2021. Il PIL globale subirà una contrazione del 4,4% nel 2020 (meno grave del 5,2% che era stato previsto a giugno). Per l’Italia il dato previsto è del -10,6% (rispetto al -12,8% stimato a giugno). E’ indubbio che l’uscita dalla recessione sarà lunga e difficile”. Restano determinanti gli stimoli fiscali. “Per contrastare l’impatto economico del Covid19 le nazioni hanno messo in campo misure per 11mila miliardi di dollari. Oltre il 90% dei mercati emergenti e delle economie in via di sviluppo registrerà un calo del reddito pro capite”.

«Per usare una frase di Vladimir Lenin pronunciata per descrivere la Rivoluzione Russa “Ci sono dei decenni in cui non accade nulla. E poi delle settimane in cui accadono decenni“. Allo stesso modo mi sento di definire Covid19, esso è un acceleratore della storia  – analizza Pinosa -. Con l’emergenza sanitaria si sono evidenziati caratteri di insostenibilità di alcuni elementi macro-economici come la globalizzazione selvaggia. Solo che prima della pandemia ognuno di noi faceva finta di niente, ma adesso la cosa non è davvero più sostenibile. Alcuni cambiamenti che prima erano necessari ora sono diventati obbligatori”.

Gabriele Pinosa

Il ciclo di conferenze a Palazzo Galli prosegue lunedì 19 ottobre, alle ore 18, con relatore l’architetto Carlo Ponzini, docente di nanotecnologie all’Università di Architettura di Parma. Si parlerà di “Emergenza e Nuova edilizia”. Per motivi organizzativi la prenotazione è obbligatoria (relax.esterne@bancadipiacenza.it oppure telefonando all’Ufficio Relazioni esterne della Banca di Piacenza 0523.542137). 

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