Migliori rimedi per l’incontinenza urinaria negli uomini

Quando si è alle prese con una perdita di urina involontaria, si può parlare di incontinenza urinaria: si tratta di una circostanza che si verifica nel momento in cui il muscolo che dovrebbe tenere chiuso il collo della vescica non è più in grado di trattenere l’urina all’interno della vescica stessa. Inoltre, si possono registrare casi di incontinenza anche se la vescica non si svuota del tutto o se i suoi muscoli si contraggono in maniera troppo rapida. Come è facile immaginare, avere un problema di incontinenza urinaria per un uomo può essere fonte di imbarazzo, visto che si parla di una patologia invalidante che non consente neppure di dedicarsi alle più banali attività della vita di tutti i giorni.

La diffusione della patologia

L’incontinenza urinaria non coinvolge solo gli adulti ma anche i bambini, tanto tra gli uomini quanto tra le donne: si stima che solo in Italia siano oltre 2 milioni i soggetti colpiti. Il disturbo può essere dovuto a una terapia antitumorale, e in parecchi casi è correlato ad altre malattie. Ma che cosa si può fare per tenere sotto controllo il problema? Tra le buone abitudini, di sicuro è consigliabile indossare vestiti comodi e cercare di mantenere il proprio peso forma. Inoltre, gli esperti raccomandano di limitare il consumo di bevande gassate, di tè e di caffè.

Come comportarsi se si soffre di incontinenza

In tema di regime alimentare, è utile assumere molti cibi con un alto contenuto di fibre, allo scopo di agevolare il transito intestinale, e cercare di bere al massimo un bicchiere di vino al giorno. I sintomi dell’incontinenza dovrebbero essere riportati su un diario; così, quando ci si rivolgerà a un medico, per lui sarà più semplice identificare la cura migliore possibile. In effetti, anche se può essere fonte di imbarazzo, è molto importante contattare uno specialista, ricordando che a prescindere dalla tipologia di incontinenza di cui si soffre ci sono diversi metodi che assicurano il ritorno a una quotidianità normale e serena, senza che ci si debba sottoporre per forza a un intervento chirurgico. Molto utili sono, tra l’altro, gli esercizi di Kegel, che sono consigliati sia alle donne che agli uomini.

Gli assorbenti per uomo

Sul mercato si possono trovare numerosi prodotti assorbenti per chi ha problemi di incontinenza urinaria. In genere i pannoloni mutandina, vale a dire pannoloni per adulti che servono a gestire l’incontinenza, sono del tipo unisex. Tuttavia esistono anche degli specifici Assorbenti per uomo, sviluppati e realizzati per andare incontro ai bisogni dovuti a problematiche prettamente maschili. È il caso, per esempio, di MoliCare Premium Men Pad: si tratta di assorbenti che vengono collocati sulle mutande e che si stabilizzano con adesivo. Concepiti per le perdite di urina moderate o leggere, presentano ai lati delle barriere di piccole dimensioni che servono proprio a impedire le fuoriuscite di urina. La loro forma a triangolo è stata studiata apposta per adattarsi al corpo maschile.

Gli assorbenti per le perdite più consistenti

MoliCare Premium Men Pants, invece, è un prodotto assorbente raccomandato in caso di perdite più rilevanti. La protezione e il comfort sono garantiti dalla presenza di un rinforzo in corrispondenza della parte anteriore. Questi assorbenti vanno indossati come biancheria intima normale e permettono di ritrovare una qualità della vita ottimale, in quanto consentono di dedicarsi a qualunque attività senza problemi.

Non solo pannoloni: i cateteri esterni

Un altro prodotto che viene utilizzato in caso di incontinenza maschile è il catetere esterno: conosciuto anche con il nome di condom, dal momento che viene utilizzato proprio come un preservativo, non è altro che una guaina che si collega a un tubo, il quale finisce all’interno di una sacca di raccolta che è posizionata intorno alla gamba. La guaina deve essere applicata sul pene, ed è necessario prestare la massima attenzione a come la si posizione per evitare che si distacchi, causando la fuoriuscita dell’urina.

I vantaggi e gli svantaggi del catetere esterno

I cateteri esterni in genere sono auto-adesivi e assicurano a coloro che gli utilizzano il conforto e la fiducia di cui hanno bisogno per superare questo fastidioso e imbarazzante problema. Come dispositivi, non sono invasivi, dal momento che non entrano a diretto contatto con la mucosa dell’uretra. Il principale aspetto positivo dei cateteri esterni va individuato nel fatto che l’urina defluisce all’interno di una sacca: l’odore si riduce e la pelle è protetta perché non è a contatto con l’urina.

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