“Più controlli anti contagio nei centri commerciali, anche con l’aiuto dei militari”

“Maggiori controlli anti contagio nei centri commerciali emiliani a più alta probabilità di frequentazione da parte di clienti provenienti dalla Lombardia durante la chiusura nei fine settimana, per coprifuoco, di quelle stesse attività in quella Regione, con la possibilità di poter impiegare anche militari”.

È quanto chiedono con una interrogazione alla Giunta regionale i Consiglieri del Gruppo Lega Salvini Emilia-Romagna, Fabio Rainieri, Vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna e primo firmatario, Matteo Rancan, Capogruppo, Valentina Stragliati, Emiliano Occhi, Maura Catellani, Gabriele Delmonte, Simone Pelloni, Stefano Bargi, nonché il Questore e membro del Gruppo Fratelli d’Italia, Giancarlo Tagliaferri.

“Bisogna evitare che si ripeta quanto avvenne con l’istituzione della prima zona rossa a Codogno nel febbraio scorso e quindi prepararsi con un il potenziamento delle misure anti contagio da covid-19, come il controllo della temperatura corporea e la vigilanza al rispetto delle misure per la prevenzione dal contagio, quali l’indossare la mascherina e il distanziamento sociale, al probabile aumento dei clienti nei centri commerciali delle province emiliane confinanti con la Lombardia (Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena) – hanno precisato i Consiglieri firmatari dell’interrogazione”.

“Non si possono, però, nemmeno lasciare sole le amministrazioni locali interessate da questo più che opportuno aumento di attività per la prevenzione ed il controllo dell’epidemia. La nostra idea è che la Regione Emilia-Romagna sia parte attiva di questa operazione coinvolgendo in essa tutte le amministrazioni interessate comprese quelle statali che possono mettere a disposizione anche le forze militari oltre che quelle dell’ordine”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.