Progetto Vita, temporaneamente sospesi i corsi frontali di formazione

Il Centro di Formazione di “Progetto Vita”, in seguito al recente Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (Dpcm del 18 Ottobre 2020), ha deciso di sospendere in via precauzionale i corsi di formazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), per le difficoltà organizzative che emergono a causa delle misure restrittive legate all’emergenza Covid19. Questo in considerazione soprattutto del fatto che per le esercitazioni pratiche è prevista la partecipazione dei partecipanti in aula, attività difficilmente realizzabile con il Dpcm attualmente in vigore.

Durante tutto il periodo di sospensione delle attività di formazione sarà accettato e considerato valido ogni certificato di abilitazione in scadenza, anche in accordo con l’articolo 54 del Codice Penale “stato di necessità” che prevede la non punibilità per chi utilizza un presidio salvavita come il defibrillatore semiautomatico, indipendentemente dai corsi effettuati. Infatti, in caso di necessità, chiunque può usare un defibrillatore anche se non ha mai sostenuto un corso di formazione. Inoltre, l’operatore della Centrale 118 guiderà telefonicamente colui che effettua il primo soccorso, passo per passo, al fine possano essere messe in atto le manovre di rianimazione in attesa dell’arrivo dell’ambulanza e dei sanitari del 118.

“Progetto Vita” rammenta che linee guida di riferimento (ILCOR 2020) per la rianimazione cardiopolmonare sono state aggiornate per adeguare le procedure di primo soccorso all’arresto cardiaco durante l’attuale pandemia SARS CoV–19.

In sintesi, chi soccorre una persona vittima di arresto cardiaco deve:

  • indossare sempre la mascherina chirurgica;
  • valutare lo stato di coscienza e respiro della vittima mantenendo una distanza (avvicinandosi di lato al bacino della vittima, senza avvicinarsi al viso, e a quella distanza scuote chiamando e osserva se è presente attività respiratoria);
  • allertare il sistema di Emergenza 118 e seguire le indicazioni che vengono date;
  • quando è possibile applicare subito il Dae coprendo il naso e bocca della vittima con mascherina o un indumento. Qualora non fosse disponibile il Dae, si eseguono le compressioni toraciche coprendo il naso e bocca della vittima con mascherina o indumento.

“Progetto Vita” sta preparando una piattaforma online per mezzo della quale sarà possibile trovare dei filmati dimostrativi, utili per il ripasso delle manovre atte per utilizzare il defibrillatore e per praticare le manovre di rianimazione cardiopolmonare.

L’ATTIVITA’ – L’obiettivo di Progetto Vita è quello di ridurre la mortalità da arresto cardiaco promuovendo la cultura della defibrillazione precoce mediante l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici (Dae) e l’ integrazione di questo sistema con il 118. Una realtà che dal 1998 ad oggi si è ben consolidata nella provincia di Piacenza, a tal punto da poter far affidamento su una rete sempre più capillare, che attualmente conta oltre mille Dae collocati sia in edifici e spazi pubblici che in condomini, palestre e aziende private. E sono proprio le aziende a rivolgersi all’Associazione “Progetto Vita” per formare e certificare dipendenti affinché essi abbiano le competenze per mettere in atto le manovre da attuare tempestivamente in caso di arresto cardiaco mediante anche l’utilizzo del defibrillatore (corsi BLSD).

INAIL riconosce il Dae quale strumento salvavita, concorrendo ad aumentare la sicurezza sui luoghi di lavoro – pur non essendo obbligatorio – pertanto INAIL promuove una riduzione del tasso di premio presentando in modalità telematica un’autocertificazione che attesti che l’azienda non rientra tra quelle per cui l’adozione del defibrillatore è obbligatoria per legge. L’impresa, inoltre, deve essere in possesso della ricevuta di acquisto dei Dae, dell’elenco dei partecipanti al corso BLSD riferito all’anno solare precedente quello di presentazione della domanda, con la copia degli attestati rilasciati, e della documentazione che attesta l’aggiornamento annuale del personale formato e la procedura di controllo dell’efficienza e delle tecniche d’intervento per l’utilizzo del Dae.

A seguito della delibera della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna n°590 del 23 aprile 2018 recante “Approvazione di istruzioni operative per l’accreditamento dei soggetti erogatori dei corsi Basic Life Support Defibrillation (BLSD) a favore di personale non sanitario ma laico, ovvero non operante sui mezzi di soccorso o in generale in attività di assistenza sanitaria” (di cui avevamo parlato in un precedente articolo), il Centro di formazione dell’Associazione “Progetto Vita” è dal 2018 autorizzato all’attività di formazione di esecutori first responder laici e al rilascio di certificazione conforme alle indicazioni normative, valido su tutto il territorio nazionale.

QUI L’ELENCO DEI SOGGETTI SUL TERRITORIO REGIONALE ACCREDITATI ALLA FORMAZIONE BLSD

Inoltre, il Centro di formazione “Progetto Vita”, in merito al percorso di accreditamento, è autorizzato all’attività formativa presso le regioni Lombardia, Lazio, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna. Sempre per le aziende, da non confondere i corsi di “primo soccorso” della medicina del lavoro (la normativa a cui fare riferimento, oltre al D.Lgs 81/08, è quella riconducibile al D.M. 388 del 15/7/2003 e al recente interpello del 2012 che aggiorna le disposizioni in merito alla formazione degli addetti) ai corsi di BLSD. I corsi di “primo soccorso”, infatti, hanno lo scopo di formare i lavoratori designati dal datore di lavoro, con istruzione sia teorica che pratica, al fine di acquisire le misure di primo intervento e corretta attivazione degli interventi di pronto soccorso. Dopo l’adeguata formazione il lavoratore sarà in grado di avvisare correttamente i soccorritori sull’accaduto e sulle condizioni dell’infortunato, velocizzando così i soccorsi ed evitare, per quanto possibile, eventuali complicanze.

L’abilitazione all’uso del defibrillatore (Decreto Balduzzi n°158/2012), invece, è soprattutto un corso pratico che ha lo scopo di formare personale laico sulle manovre BLS con l’ausilio del defibrillatore semiautomatico esterno. Il BLSD quindi è una tecnica di primo soccorso che comprende la rianimazione cardiopolmonare e una sequenza di azioni di supporto di base alle funzioni vitali. Lo scopo del corso è dare tempestivo soccorso alla persona vittima di un attacco cardiaco e/o respiratorio fino all’arrivo di personale medico.

Per info PROGETTO VITA:

TEL: 388/1191330 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 17.
Indirizzo MAIL: progettovita.piacenza@gmail.com
Indirizzo PEC: ilcuoredipiacenza@pec.it

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