Lega “Bus turistici per il trasporto scolastico”. Corsini “Non adatti ai centri storici”

“Coinvolgere a supporto del Tpl le aziende private di autobus turistici e a noleggio con conducente (NCC) per risolvere immediatamente il nodo legato al trasporto degli studenti”.

Il capogruppo della Lega ER, il piacentino Matteo Rancan, rilancia con una Risoluzione al presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini la proposta avanzata dall’onorevole leghista Jacopo Morrone: “Non è vero che non ci sono mezzi disponibili e che non ci sono possibilità di allargare l’offerta. Basta essere lungimiranti e guardare al di là del proprio naso. Secondo i dati nazionali sono ben 40mila i pullman fermi nei parcheggi e centinaia i conducenti delle aziende proprietarie in cassa integrazione” sottolinea il capogruppo leghista.

“Una strada percorribile, da subito, sarebbe quella di coinvolgere queste realtà. Un’operazione che non solo la Regione, ma lo stesso Governo dovrebbe valutare visti i vantaggi. Ai costi contenuti si sommerebbe un triplice effetto positivo: rassicurare i viaggiatori sul piano della tutela della salute e del distanziamento, dare sostegno a un comparto che l’emergenza sanitaria ha messo in ginocchio e consentire a tutti gli utenti di poter usufruire del trasporto pubblico senza ulteriori allarmi” ha concluso Rancan.

La replica di Corsini: “Bus turistici non adatti ai centri storici” – “I bus turistici non riuscirebbero a circolare nei centri storici delle nostre città, nei quali, come noto, praticamente non entrano mai. Tanto che nessun sindaco, amministratore locale o presidente di Regione, di qualsiasi colore politico, ha mai avanzato una proposta così incongrua per i tratti urbani. Quanto alla rete extraurbana, lo abbiamo già fatto: da subito, infatti, ci siamo rivolti ai privati per potenziare i servizi e lo faremo ancora”.

Così l’assessore regionale ai Trasporti, Andrea Corsini, replica agli esponenti della Lega che sul tema del trasporto scolastico invitano la Giunta a coinvolgere bus turistici e operatori privati. “Si tratta di una questione che non riguarda la sola Emilia-Romagna, bensì l’intero Paese – prosegue Corsini – tanto che ci stiamo coordinando anche col Veneto, per rimanere a una regione a noi vicina, sulle misure possibili”.

“Né va dimenticato che prima ancora della riapertura delle scuole abbiamo istituito un tavolo regionale con aziende di trasporto pubblico locale, enti locali e sindacati per condividere ciò che serviva per il ritorno in aula- sottolinea l’assessore-. Tanto che abbiamo potenziato i servizi di trasporto con 5 milioni e 700 chilometri in più rispetto all’ordinario, con 270 autobus aggiuntivi, per un investimento di 16 milioni di euro. Inoltre, abbiamo stanziato un altro milione di euro per gli interventi di sicurezza a bordo dei mezzi, dalla sanificazione alle pareti a protezioni dei guidatori. Siamo pronti a valutare ogni proposta- chiude Corsini- purché realistica e fattibile”.

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