4 Novembre, a Piacenza commemorazione in forma ridotta

Il 4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, ricorre l’anniversario della fine della Grande Guerra.

A causa dell’emergenza sanitaria, Piacenza celebra la ricorrenza con una cerimonia sobria nel rispetto delle disposizioni ministeriali e della Presidenza del Consiglio dei Ministri: verrà deposta una corona di alloro al Monumento ai Caduti in Piazzetta Mercanti, alla presenza del Prefetto di Piacenza, Daniela Lupo, del Sindaco di Piacenza e Presidente della Provincia Patrizia Barbieri, del Direttore del Polo Mantenimento Pesante Nord, Magg. Gen. Sergio Santamaria e del Coordinatore provinciale delle Associazioni combattentistiche e d’Arma, Gen. B. (aus) Raffaele Campus.

Il Prefetto “ringrazia il personale delle Forze Armate per la solidarietà dimostrata con grande umanità e professionalità, anche in questo momento storico, a conferma dei valori più alti di unità e appartenenza sanciti dalla nostra Costituzione”.

MATTARELLA “DA FORZE ARMATE SENSO DI RESPONSABILITA’ E SPIRITO DI SERVIZIO” –  “Militari e civili, insieme, si impegnarono per il comune obiettivo della definitiva unificazione del nostro Paese. Come avvenne allora, oggi donne e uomini che prestano servizio nelle Forze Armate lo fanno con dedizione e onore”. Sono le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un videomessaggio per il conferimento delle onorificenze dell’Ordine Militare d’Italia.

“Lo apprezziamo in un momento particolarmente difficile come quello che stiamo vivendo a causa dell’emergenza sanitaria: ancora una volta le Forze Armate manifestano senso di responsabilità e spirito di servizio a favore della coesione nazionale. La Difesa ha mobilitato con grande efficienza, a questo scopo, tutti gli strumenti della Sanità Militare. Le Forze Armate, forti di una lunga storia – che si identifica con quella d’Italia – si confermano strumento che contribuisce instancabilmente alla difesa e alla sicurezza della Repubblica e al rafforzamento del ruolo significativo assolto dall’Italia nel contesto internazionale per la pace e la collaborazione, in coerenza con i principi della nostra Costituzione”.

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