Carpaneto, fondi Covid del Governo destinati alle associazioni in prima linea

Nel Consiglio comunale di venerdì 27 novembre, l’Amministrazione di Carpaneto ha sviluppato un nuovo piano di riparto dei Fondi Covid, messi a disposizione dallo Stato a contenimento e contrasto degli effetti dell’emergenza sanitaria.

Si tratta di uno stanziamento complessivo per il Comune di Carpaneto – in quanto facente parte della Zona Rossa dello scorso lockdown – di circa 476mila euro, che l’Ente ha destinato in interventi di sostegno economico e sociale. Dopo gli stanziamenti dell’estate e della prima parte del mese di novembre (ad abbattimento di tariffe e apertura bandi per famiglie e attività commerciali), residuava un importo di circa centomila euro, che sono stati definitivamente indirizzati con il Consiglio di due giorni fa.

Un primo tipo di stanziamento – spiega l’amministrazione comunale – riguarda il mondo associativo: Carpaneto consta di quasi cinquanta associazioni, anche di tipo molto diverso tra loro. Durante l’anno svolgono attività anche in favore del Comune e della collettività in generale (feste, manifestazioni, celebrazioni, eventi), e da questi ricavano quanto necessario al loro funzionamento. In un anno di sospensione, è mancata l’attività che porta loro tali risorse, pur a fronte, spesso, di costi fissi. A rifusione di questo danno, e a sostegno della ripartenza delle attività associative, il Comune ha stanziato a ciascuna di esse un importo di € 300,00, per un investimento complessivo di € 8.400,00. All’interno delle associazioni di Carpaneto, alcune si sono distinte per un’attività, fondamentale, di supporto al contrasto della pandemia, intervenendo in prima linea. A queste associazioni l’Ente comunale ha riconosciuto un’attribuzione diversa, calibrata in base all’entità dell’intervento.

La Pubblica Assistenza Carpaneto Soccorso ha visto decuplicare il numero di interventi a soccorso di malati, in particolare, ovviamente, nei primi mesi dell’emergenza, quando i volontari erano costretti a operare anche con scarsi dispositivi di protezione. Inoltre, la Pubblica di Carpaneto ha collaborato con il Comune nella distribuzione delle mascherine nel capoluogo, nella distribuzione dei buoni spesa, e ha consegnato farmaci a domicilio. Per queste ragioni, il Comune ha assegnato un contributo straordinario di € 10.000,00. Le Associazioni dei Pistoni Tonanti e del Gruppo Alpini Carpaneto hanno collaborato per il controllo dei varchi dei mercati settimanali, e la prima anche per il controllo degli accessi agli eventi estivi: entrambe riceveranno un contributo di € 1.000,00 ciascuna.

Un contributo di € 2.000,00 è destinato al Gruppo Vega di Protezione civile, in ragione dell’attività di consegna mascherine porta a porta nelle frazioni, di consegna di materiale sanitario raccolto dal Comune in favore dell’ospedale, di controllo dei territori nella fase di lockdown, e di partecipazione al presidio del mercato. Anche l’Associazione Caritas-Parrocchia riceverà un contributo di € 2.000,00, a fronte della consegna di pacchi alimentari, che è passata da meno di venti, a oltre settanta al mese, per un numero di famiglie moltiplicato a causa degli effetti dell’emergenza. Infine, un’erogazione di € 2.800,00 è stata disposta per integrare un fondo regionale dedicato alle associazioni sportive giovanili, che riceveranno un contributo di € 800,00 ciascuna, finanziato per metà dalla Regione e per metà con i Fondi Covid.

Spiega il Sindaco Andrea Arfani: “Il piano di riparto dei Fondi Covid è un’attività che ha impegnato seriamente Uffici e Amministrazione, ed era uno dei principali obiettivi di questa fine d’anno. Ci è stato messo a disposizione un importo significativo, ed era nostra responsabilità indirizzarlo verso le reali esigenze del paese. A Carpaneto, lo sappiamo bene, le associazioni sono il tessuto fondamentale della società, dove tantissimi di noi sono impegnati, e che lavorano per consentire a Carpaneto di essere quella che è. Con questi riparti, cerchiamo di sostenerle, a fronte di una ‘botta’ significativa che hanno subito, e valorizzando in particolare quelle che hanno lavorato, duramente e, spesso, pericolosamente, per contrastare l’emergenza, e aiutare la collettività in quei momenti”.

“A nome di tutta l’Amministrazione, che ha svolto un lavoro molto intenso, per costruire il piano, ringrazio l’Ufficio Affari Generali-Cultura, con la Responsabile Roberta Cristalli, che in poco tempo ha approntato tutto per realizzare questo obiettivo. Quello indicato qui, relativo alle associazioni, è una parte del piano di riparto, che verrà illustrato nel dettaglio a breve, per avere la panoramica completa. Si tratterà di una serie di interventi diversi, che vanno a toccare i diversi àmbiti, e i diversi momenti, della vita del paese”.

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