Giornata del prematuro. A Piacenza 150 neonati nel 2019 in Patologia neonatale

A Piacenza sono stati 150, nel 2019, i neonati ricoverati in Patologia neonatale, all’interno del reparto di Pediatria dell’ospedale di Piacenza: sono i piccoli che, essendo nati prima del termine, hanno bisogno di cure particolari.

Un bambino che si trova improvvisamente catapultato nel mondo esterno quando ancora non è pronto ad affrontare la vita al di fuori dell’utero materno può presentare numerosi problemi. In occasione della Giornata dedicata al prematuro, in calendario oggi, 17 novembre, anche l’ospedale di Piacenza vuole sensibilizzare la cittadinanza sul tema. Le statistiche indicano che oggi un bambino su 10 nasce in questa condizione. Più grave é la prematurità, maggiori sono le problematiche che il neonato dovrà affrontare: difficoltà respiratorie e di alimentazione, possibili complicanze cardiocircolatorie e cerebrali, infezioni e altre condizioni legate all’immaturità anatomica e funzionale dei vari organi.

I prematuri possono rimanere ricoverati in patologia neonatale per diverso tempo, anche mesi, sino a quando cioè non siano in grado di respirare da soli, alimentarsi adeguatamente, mantenere una temperatura corporea normale e aumentare di peso. Il reparto piacentino accoglie i piccoli nati dalla 31esima settimana di gestazione, con un peso di almeno 1000 grammi. I genitori di questi bimbi si trovano ad affrontare una realtà impegnativa e spesso carica di ansia e preoccupazione. Succede infatti con frequenza che le mamme debbano tornare a casa in prima battuta senza i piccoli, costretti a rimanere in ospedale. Anche dopo la dimissione i prematuri vengono monitorati attentamente per problemi di sviluppo tramite visite programmati in ambulatorio.

In occasione della Giornata del prematuro, l’equipe della Patologia neonatale vuole dare voce a queste famiglie che si sono trovate ad affrontare la nascita improvvisa del loro bambino. “Ovviamente, vista la situazione di emergenza sanitaria, non è stato possibile organizzare iniziative in presenza – spiega l’Ausl -. Il personale ha quindi realizzato un opuscolo (che si trova allegato) che sarà distribuito, nel quale sono raccontate alcune delle storie dei bimbi prematuri nati a Piacenza. Condividere i messaggi e le testimonianze delle loro mamme e papà può dare forza e coraggio anche ai futuri genitori che si troveranno ad affrontare questo percorso. Inoltre, sono stati raccolti fondi per acquistare materiale per l’assistenza ai neonati e alcune poltrone più confortevoli per le mamme”.

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