“Gravi precedenti nella gestione delle manifestazioni, sindaco e prefetto spieghino perché”

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Nota stampa della Segreteria del Partito della Rifondazione Comunista di Piacenza – Circolo “Rosa Luxemburg”

Ci risiamo, dopo la manifestazione del 26 ottobre anche l’ultima di martedì ha violato la legge e le norme anticovid addirittura con la solidarietà delle forze dell’ordine. Non siamo qua a discutere sulle motivazioni della protesta, ma a chiedere risposte serie alla Questura che dopo il 26 ottobre disse che non sarebbero state tollerate manifestazioni che sconfinano nell’illegalità. Quello che doveva essere un presidio (manifestazione statica, unica tipologia permessa durante l’emergenza Covid), martedì sera, si è trasformato in un corteo non a fino in Piazza Cavalli e, addirittura, le forze dell’ordine, tanto solerti nel far rispettare la legge in molti altri cortei, si sono schierate con i manifestanti per violarla.

Rifondazione Comunista chiede agli organi competenti, dalla Sindaca alla Prefetto e al Questore, di spiegarci perché una manifestazione sostenuta dai partiti di destra (ricordiamo che FdI e Lega fecero saltare addirittura il Consiglio Comunale per parteciparvi!) può violare la legge con l’appoggio di carabinieri e polizia mentre, quando sono le forze di sinistra a scendere in piazza, piovono denunce anche solo per sguardi storti. Qua si stanno creando dei gravi precedenti nella gestione della piazza e noi non staremo a guardare. Non è possibile che ci siano due pesi e due misure in base a chi scende in piazza!

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