Guida Slow Food, un ‘Belrespiro’ di novità nell’edizione 2021

Arriva in edicola e nelle librerie l’edizione 2021 della Guida Slow Food, dedicata alle osterie d’Italia.

In un momento di grande difficoltà per il settore della ristorazione si è deciso di premiare l’impegno – e il talento – dei ristoratori che resistono: niente più ‘chiocciole’, rinviando il giudizio alle prossime edizioni, e conferme per tutti i locali inseriti nell’edizione precedente, fatto salvo chi ha deciso di chiudere l’attività o hanno cambiato gestione. Spazio, invece, alle novità, ed ecco che spicca la new entry della Valluretta, il Belrespiro di Agazzano, che nell’arco di pochi anni ha saputo conquistare il palato di tanti appassionati di cucina, per la proposta che spazia dalla tradizione alla ricerca. Nei mesi scorsi i gestori decisero di sospendere l’attività, prima che questa venisse imposta da decreti ed ordinanze; negli ultimi tempi hanno saputo, non con pochi sforzi, reinventarsi proponendo un menù da asporto ad hoc tutte le settimane.

Come già detto, restano confermate le osterie della provincia di Piacenza già presenti nell’ultima edizione: Antica Locanda del Falco, Antica Trattoria Cattivelli, Enoteca da Renato, Trattoria San Giovanni, Ostreria Fratelli Pavesi, Antica Trattoria Giovannelli, Le Proposte, Da Faccini, trattoria Fratelli Salini, I Cacciatori di Mareto, agriturismo Battibue, osteria Trentino, osteria San Giovanni, trattoria Bellaria di Pontedellolio, Caffè Grande.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.