“Nuova vittima dei cinghiali, in 5 anni 4.700 incidenti in Emilia-Romagna”

Più informazioni su

“L’escalation dei danni, delle aggressioni e degli incidenti che causano purtroppo anche vittime, è il risultato della incontrollata proliferazione degli animali selvatici con il numero dei cinghiali presenti in Italia che ha superato abbondantemente i due milioni, con una diffusione che ormai si estende dalle campagne alle città mettendo a rischio la sicurezza sulle strade e intorno alle abitazioni con un drammatico bilancio di perdite di vite umane”.

È l’allarme lanciato da Coldiretti Emilia Romagna in riferimento all’ultimo incidente avvenuto nel piacentino sulla via Emilia Parmense tra Fiorenzuola e Alseno, dove a perdere la vita è stato un 63enne alla guida di un auto quando all’improvviso un cinghiale avrebbe attraversato la strada. “Un episodio – continua Coldiretti Emilia Romagna – che rappresenta solo la punta di un iceberg, poiché fra il 2012 e il 2017 in regione gli incidenti causati da animali selvatici sono stati oltre 4700, 400 dei quali solo causati da cinghiali. I selvatici sempre più spesso si spingono nei centri abitati, con segnalazioni nei paesi e nelle grandi città oltre che nelle aree coltivate, da nord a sud del Paese”.

“Gli animali selvatici distruggono i raccolti agricoli, sterminano gli animali allevati, causano incidenti stradali ma a preoccupare – ricorda la Coldiretti – sono anche i rischi per la salute provocati dalla diffusione di malattie come la peste suina. Un pericolo denunciato recentemente dalla stessa virologa Ilaria Capua che ha parlato del rischio effetto domino se oltre al coronavirus la peste suina passasse in Italia dagli animali selvatici a quelli allevati. Oltre otto italiani su 10 (81%) – secondo l’indagine Coldiretti/Ixè – pensano che l’emergenza cinghiali vada affrontata con il ricorso agli abbattimenti, soprattutto incaricando personale specializzato per ridurne il numero”.

“La proliferazione senza freni dei cinghiali – conclude la Coldiretti – sta mettendo anche a rischio l’equilibrio ambientale di vasti ecosistemi territoriali anche in aree di elevato pregio naturalistico”.

Tagliaferri (Fdi) “Prevenire incidenti stradali causati da ungulati” – “Ennesimo tragico incidente, solo di ieri sera, sulle strade del piacentino: un sessantatreenne ha perso la vita per evitare un cinghiale che aveva invaso la carreggiata, mentre la moglie ha riportato diverse ferite” Con un’interrogazione rivolta al governo regionale Giancarlo Tagliaferri di Fratelli d’Italia chiede l’attivazione di un piano straordinario di abbattimento controllato del cinghiale.

Il consigliere piacentino, cintando “l’ennesimo tragico incidente”, spiega che “è giusto applicare metodi di contenimento per la prevenzione dei rischi a persone o cose”. I cinghiali, si legge nel testo dell’atto, “sono una popolazione selvatica in grande espansione che può provocare danni alle produzioni agricole e zootecniche, oltre a essere potenzialmente pericolosa per la pubblica incolumità”. È quindi necessario, rimarca Tagliaferri sul tema, “capire quali siano le azioni attivate da ciascun Ambito territoriale di caccia (Atc) per contenere la popolazione dei cinghiali (considerando gli strumenti messi attualmente a disposizione dalla Regione)”. Il consigliere vuole poi sapere dallo stesso esecutivo regionale “cosa intenda fare per prevenire gli incidenti stradali causati da ungulati”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.