Il Piace lotta e acciuffa il pari nella nebbia contro il Renate (3-3) IL COMMENTO

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PIACENZA – RENATE 3-3 (FINALE)

Anghileri al 14′, Corbari al 28′, Galuppini (R) al 37′ e al 40′, Gonzi al 75′ e 83′

Dopo l’exploit di Lecco, il Piacenza compie una grande rimonta nella sfida contro il Renate. Al Garilli è un emozionante 3-3: sotto di due gol alla fine del primo tempo, con l’ex Galuppini sugli scudi, i biancorossi hanno acciuffato avversari in extremis con la doppietta nella nebbia di Gonzi che ha rimesso in piedi la partita siglando il gol del pari con la squadra in inferiorità numerica per l’espulsione di Bruzzone. Decisivo l’ingresso nel finale di Lamesta, autore di due assist.

LA PARTITA – Ancora una vigilia tribolata per i biancorossi con un nuovo caso di positività al Covid che ha fatto scattare un giro di tamponi per la squadra, tutti con esito negativo. La novità in casa Piacenza è la panchina per Corradi, al suo posto gioca Villanova a comporre il reparto offensivo con Ghisleni e Gonzi. Dopo una prima fase di studio è Corbari ad aprire le ostilità con una conclusione a lato, replica dall’altra parte Rada che chiama Vettorel alla deviazione in angolo; sul corner seguente il pallone arriva ad Anghileri, il cui destro dal limite si insacca a fil di palo con Vettorel immobile: Renate in vantaggio al quarto d’ora. Il Piacenza reagisce, e poco prima della mezz’ora trova il pari: bel cross dalla sinistra di Visconti per l’incornata sul secondo palo di Corbari che batte Gemello. Gonzi sciupa un’ottima azione di contropiede, poi sono gli ospiti nel giro di tre minuti a rovesciare completamente la partita con l’ex Galuppini, che prima realizza dal dischetto un penalty fischiato per un fallo di mano in area di Galazzi, poi spedisce al sette una punizione magistrale da 30 metri. Cala la nebbia sul Garilli per un Piacenza ferito e punito oltre i propri demeriti.

Al rientro in campo Manzo si gioca la carta Maritato, che prende il posto di Villanova. La nebbia fitta riduce drasticamente la visibilità e capire cosa accade in campo diventa decisamente complicato. Galazzi calcia a lato da buona posizione, ma il Piacenza fatica a rendersi pericoloso; dalla panchina si alzano Pedone e Babbi, il Renate protesta per un intervento in area di Bruzzone su Maistrello, poi Babbi di testa non trova la porta. Dentro anche Lamesta, e proprio lui trova l’assist per Gonzi, che nella nebbia accorcia le distanze ad un quarto d’ora dal termine. Il Piacenza però si complica ancora la vita: Bruzzone stende Giovinco, secondo giallo e rientro anticipato negli spogliatoi. Ma a sorpresa ecco il pareggio, ancora sull’asse Lamesta-Gonzi: grande assist primo per il colpo di testa del secondo che insacca a due minuti dal 90’. Il Renate ci prova nel finale, ma Giovinco fallisce la palla buona in pieno recupero.

Sabato prossimo si torna in campo in trasferta contro la Giana Erminio.

IL COMMENTO di Luigi CariniCrediamo sia opportuno una doverosa premessa. Il calcio in queste condizioni si deve fermare. Ci sono squadre (vedi la Reggiana) che hanno 18 giocatori colpiti da virus e non possono andare a giocare a Salerno con la probabile sconfitta per 3-0 ed un punto di penalizzazione. Il programma delle partite e le formazioni delle squadre le stabiliscono i tamponi. Ogni partita è a rischio con notevoli disagi di ogni genere. Si gioca solo a porte chiuse e le società, già in difficoltà, stanno subendo un danno economico destinato a diventare insopportabile. In questo modo il calcio non ha senso. Se poi, come è il caso di Piacenza-Renate, ci si mette anche la nebbia allora il quadro è davvero triste.
Ed ora veniamo alla partita con la Renate, formazione ben quadrata in ogni reparto e ben organizzata nel gioco con delle velleità di classifica.

Contro questa squadra i biancorossi hanno compiuto un altro autentico capolavoro tecnico ed agonistico raddrizzando una partita che sembrava largamente compromessa dopo aver subito un terribile 1-2, in pochi minuti, su calci da fermo al termine del primo tempo. Ma questo Piacenza, oltre al gioco, ha un grande carattere. Nella ripresa si è gettato a testa bassa sull’avversario aggredendolo in tutte le zone del campo, a volte anche con qualche errore di troppo ma sempre con determinazione esercitando una pressione che finirà per premiarli. L’aver raggiunto il pareggio in inferiorità numerica testimonia il valore morale del complesso. Peccato che non possa esserci il pubblico a sostenere questi ragazzi capaci di fare innamorare.
Da vecchi cronisti (e tifosi) dobbiamo ammettere che questa squadra porta all’entusiasmo per come si batte, per la mentalità offensiva e propositiva delle sue manovre, per quella testardaggine nell’inseguire sempre la rete. Si pensava che la crescita della quadra fosse dovuta al recupero di Corradi; oggi il biancorosso era assente per infortunio, eppure la squadra non ne ha risentito soprattutto perché Gonzi si sta rivelando un attaccante ed un opportunista di valore.
Il Piacenza, dunque, prosegue nella sua serie positiva: è una formazione di cui è veramente difficile individuare i limiti.

LA CRONACA

Finale al Garilli, 3 a 3.

Brivido per il Piace con Giovinco che sfiora la rete al 93′

Quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro. Dentro Saputo e fuori Gonzi tra i biancorossi.

Pari del Piace ancora con un colpo di testa di Gonzi all’87’. Ancora su cross di Lamesta.

All’84’ i biancorossi restano in 10 per il rosso a Bruzzone, il capitano paga un fallo da dietro su Giovinco.

Il Piace ci prova a riportarsi sotto alla caccia del pareggio negli ultimi 10 minuti.

Accorcia le distanze il Piacenza al 75′ con il gol di Gonzi su cross del neoentrato Lamesta.

Al 73′ fuori Palma e dentro Lamesta.

Visibilità compromessa al Garilli, la nebbia si è fatta davvero fitta.

Il Piacenza prova a pressare per accorciare le distanze, ma non ci sono occasioni di nota in questa fase.

Doppio cambio biancorossi al 59′ con Ghisleni sostituito da Pedone e Galazzi da Babbi.

Al 55′ Conclusione di Galazzi, palla che non termina lontano dalla porta difesa da Gemello.

Ripreso il match ma al Garilli a farla da padrona è la nebbia. C’è Maritato al posto di Villanova.

L’uno-due di Galuppini su calci piazzati punisce eccessivamente il Piace che nei primi 45′ non ha demeritato più di tanto. Si attende la reazione biancorossa nella ripresa.

Finito il primo tempo al Garilli con la minaccia della nebbia che rischia di pregiudicare la visibilità.

Galuppini

Una punizione incredibile da 30 metri di Galuppini al 40′ sigla il terzo gol del Renate. Palla nel sette e Vettorel battuto.

Al 36′ calcio di rigore per il Renate. L’episodio nasce da un’azione di contropiede degli avversari con tocco di mani di un difensore del Piacenza. Dagli undici metri si presenta l’ex Galuppini e spiazza Vettorel.

Ancora Piacenza pericoloso al 34′ con Ghisleni, il suo assist nel mezzo dell’area è intercettato provvidenzialmente dai difensori nerazzurri.

Corbari esultanza Piacenza calcio

Arriva il pareggio dei biancorossi con Corbari di testa al 28′

Partita combattuta nei primi 20 minuti ma il Renate ha mostrato più intraprendenza dei biancorossi.

Passa il Renate con un tiro preciso dal limite dell’area di Anghileri al 14′. Tiro forte con la palla che tocca il palo e si infila in rete. L’azione è scaturita da un calcio d’angolo che i nerazzurri si erano procurati con il tiro dalla distanza di Rada spizzicato da Vettorel.

Al 9′ ci prova Corbari dalla distanza, ma il suo tiro finisce nettamente a lato.

Primo corner del Piacenza al 5′ battuto da Palma, palla crossata male e che termina sul fondo.

1′ Partiti, primo pallone battuto dal Renate.

Al Garilli scendono in campo Piacenza e Renate per l’ottavo turno del girone A di serie C.

La partita viene trasmessa in chiaro sui canali ELEVEN SPORTS.

Otto i punti dei biancorossi reduci dalla vittoria esterna a Lecco, mentre ne hanno dodici i lombardi. Che dopo tre vittorie consecutive con Pro Vercelli, Pontedera e Pro Patria, ha perso due incontri di fila, prima contro l’Albinoleffe, poi contro il Livorno.

Il match era inizialmente destinato ad essere giocato alle ore 15, ma una positività riscontrata in un tesserato dei biancorossi ha fatto scattare il protocollo e lo slittamento di orario alle 17 e 30.

L’allenatore in seconda Lunardon, attraverso i profili ufficiali della società, ha dichiarato: “Veniamo da una settimana di grande entusiasmo, i ragazzi sono carichi. Il Renate? affrontiamo una squadra forte con tanti giocatori di categoria, che gioca un discreto calcio. Per noi sarà un’altra bella montagna da scalare, dobbiamo fare un’altra grande prestazione. Sorprese per la partita? no, gli 11 dovrebbero essere gli stessi di sempre ma tutti devono farsi trovare pronti, è lo spirito e l’atteggiamento della nostra squadra”.

LE PROBABILI FORMAZIONI

PIACENZA (4-4-1-1): Vettorel, Simonetti, Bruzzone, Battistini, Visconti; Gonzi, Corbari, Palma, Ghisleni; Corradi; Galazzi. A disposizione: Stucchi, Martimbianco, Saputo, Renolfi, D’Iglio, Miceli, Ballarini, Pedone, Lamesta, Villanova, Babbi, Maritato. All. Manzo

RENATE (3-4-1-2): Gemello, Damonte, Silva, Possenti; Anghileri, Rada, Ranieri, Esposito; Kabashi; Maistrello, Giovinco. A disposizione: Bagheria, Marafini, Merletti, Snatovito, Confalonieri, Lakti, Marano, De Sena, Galuppini, Sorrentino. All. Diana

Arbitro: Valerio Crezzini di Siena (Catani/Teodori/Baratta)

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