RiMedio si presenta: supporto psicologico per le famiglie in difficoltà

RiMedio è il servizio di mediazione familiare, ideato dall’unione di due cooperative piacentine (“La Casa del Fanciullo” e “L’ Arco”), che permette ai coniugi in via di separazione di poter ripercorrere la propria vita matrimoniale, in modo da poter alleviare il trauma psicologico. I dettagli sulla sua organizzazione li danno le due coordinatrici durante la conferenza del 13 novembre condotta da Valentina Pacella.

Maria Scagnelli, coordinatrice Casa del Fanciullo, spiega in cosa consista il lavoro del mediatore: “In Italia la mediazione familiare è poco conosciuta, da noi la prima cosa che si pensa quando si deve divorziare è l’avvocato. Il mediatore è una figura professionale che si rivolge alle coppie sposate, ma non solo, soprattutto in presenza di figli, nel momento in cui si presenta l’evento della separazione, che è sempre un momento difficile. Il suo ruolo è quello di terzo neutrale con cui la coppia può avere sia l’opportunità di darsi del tempo di qualità per riscoprire i momenti più belli della sua storia, oltre a esprimere la rabbia, sia per prendere le decisioni per riorganizzare la propria vita da li in avanti: ci si separa ma si resta genitori per sempre. Quindi il protagonista non è il mediatore, ma la coppia”. Prosegue affermando quanto il metodo più diretto è spesso dannoso per i coniugi: “negli anni abbiamo avuto tante situazioni di separazioni dove nessuna delle due parti sentiva quella decisione come propria, ma subita da altri. É chiaro che il lavoro del mediatore non può sostituire quello dell’avvocato (che è sempre presente), però può nascere una sinergia tra i due ruoli.”

Monica Francani, coordinatrice L’Arco, spiega come il mediatore abbia un ruolo centralizzato sui figli: “La letteratura psicologica ci dice che il conflitto genitoriale ha delle conseguenze negative su bambini e ragazzi, tanto più se il conflitto comporta dell’aggressività. Quindi, il servizio serve a far capire alle famiglie che il conflitto può essere “navigato”, nel senso di trovare un punto di partenza per cercare un accordo: il conflitto esiste, ma non è detto che debba portare con sé tutte le conseguenze negative sui bambini, in quanto capiscono quando una coppia è in crisi e questo può portare conseguenze emotive come disturbi del sonno e della memorizzazione, oltre all’aggressività. Accanto alla mediazione, abbiamo attivato anche servizi di consulenza psicopedagogica e di mediazione scolastica.”

Entrambe spiegano anche delle funzionalità aggiuntive nei tempi di Covid: “25mila famiglie hanno depositato ricorso per la separazione, ma, bloccate dal lockdown, continuano a vivere sotto lo stesso tetto; da qui ci s’immagina che questo potenziale conflitto sia presente oggi più che mai – afferma Francani -. Sebbene questo genere di servizio sia ottimale in presenza, in questo momento di pandemia abbiamo pensato di offrire il primo approccio online ai nostri servizi gratuitamente, anche solo per offrire un supporto professionale” continua Scagnelli. “Si può prendere un appuntamento telefonico specifico dove diamo la possibilità di parlare con uno dei professionisti. Io e Maria siamo le coordinatrici, ma poi c’è un’equipe che raccoglie professionisti sia di L’Arco che di Casa del Fanciullo” chiude Francani.

Il progetto è stato lodato dai direttori delle rispettive cooperative e da Confcooperative Piacenza. “La collaborazione delle due cooperative nel creare un progetto che va incontro a nuovi bisogni per quanto riguarda le famiglie e il sostegno è un valore aggiunto” – ha detto Barbara Vaciago, direttrice Casa del Fanciullo. “Con questo progetto abbiamo ampliato le nostre esperienze” – ha sottolineato Stefano Sandalo, direttore L’Arco. “In questo periodo abbiamo bisogno di buone notizie e questo progetto è una buona notizia: le nostre cooperative sociali, consolidate nel territorio, cercano sempre nuove soluzioni per andare incontro ai bisogni e quando due realtà diverse mettono insieme le competenze si riesce ad essere più efficienti nelle risposte” – ha concluso Nicoletta Corvi, direttrice Confcooperative Piacenza.

Per maggiori informazioni: rimediopiacenza@gmail.com , sono i canali social Pagina Facebook “RiMedio” e profilo Instagram @rimediopiacenza.

RIMEDIO
mediazione familiare e dei conflitti, consulenza psicologica ed educativa

Quando i giapponesi riparano un oggetto rotto, valorizzano la crepa riempiendo la spaccatura con dell’oro. Come loro, crediamo che quando qualcosa – o qualcuno – subisce una ferita e ha una storia, possa splendere di più.

QUAL È LA TUA STORIA?

►Sei in coppia, coniugata o convivente, in fase di separazione o già separata o divorziata, con o senza figli, e vuoi costituire o modificare gli accordi di separazione proteggendo gli interessi e il benessere di tutti.
Di cosa hai bisogno?
MEDIAZIONE FAMILIARE
Per trovare un accordo condiviso da tutti grazie al supporto di una figura neutrale – il mediatore – che individua soluzioni e migliora la comunicazione e la cooperazione. Per trovare le parole giuste per comunicare la separazione ai tuoi figli e tutelare i loro interessi.

► Hai figli, stai vivendo una fase di separazione o divorzio e vuoi sostenerli in questo momento delicato.
Di cosa hai bisogno?
PARLANE CON RABBIT: PERCORSI PSICO-EDUCATIVI PER FIGLI DI GENITORI SEPARATI O IN VIA DI SEPARAZIONE
Per sostenere i tuoi figli durante la separazione con l’aiuto di un esperto – e di un piccolo amico – in un luogo accogliente dove possano esprimere le loro emozioni, avere informazioni e porre domande, con l’utilizzo della pet therapy.

►Stai vivendo una situazione conflittuale a livello interpersonale, lavorativo o familiare: all’interno della coppia, tra genitori e figli, tra fratelli o con i colleghi e il datore di lavoro.
Di cosa hai bisogno?
MEDIAZIONE DEL CONFLITTO

Per migliorare la comunicazione tra le parti, grazie all’intervento di una terza persona – il mediatore – che facilita lo scambio di idee, informazioni e sentimenti e aiuta a generare soluzioni in maniera collaborativa.

►Lavori nella scuola, come insegnante o nel personale scolastico, e devi risolvere una situazione conflittuale.
Di cosa hai bisogno?
MEDIAZIONE SCOLASTICA

Per far rientrare il conflitto con l’aiuto di tecniche di negoziazione e comunicazione, per arrivare a un accordo tra insegnanti e famiglie o tra gli stessi ragazzi, superando situazioni di bullismo. Puoi proporre questo servizio al tuo dirigente scolastico.

►Hai figli e vuoi trovare un supporto professionale nel difficile mestiere di genitore.
Di cosa hai bisogno?
CONSULENZA GENITORIALE E PSICO-PEDAGOGICA

Per avere il supporto di un esperto nel definire e migliorare il tuo stile educativo e la comunicazione in famiglia. Per gestire e superare situazioni che ti mettono in difficoltà e generano confitto: scelte da compiere, come quella della scuola, o momenti in cui è necessario prendere decisioni condivise

►Sei singolo o in coppia, in un momento di fragilità, e hai bisogno di una persona affidabile a cui chiedere aiuto.
Di cosa hai bisogno?
CONSULENZA O SOSTEGNO PSICOLOGICO PER LE COPPIE E IL SINGOLO

Per trovare ascolto, orientamento e sostegno in un momento difficile della tua vita. Per trovare – grazie all’aiuto di un esperto – gli strumenti per superare una situazione di malessere mentale, emotivo e fisico.

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