San Lazzaro, Tarasconi (Pd) “Col nuovo asfalto, sulla via Emilia serviva anche una pista ciclabile”

«Asfaltar no es gobernar». Katia Tarasconi, consigliera regionale piacentina del Pd, prende in prestito un modo di dire spagnolo per commentare i lavori di asfaltatura in Via Emilia Parmense, a Piacenza.

«Non basta asfaltare per dire che si sta governando» spiega. La critica riguarda quella che la consigliera ritiene un’occasione persa per la città: «Ogni volta che si deve asfaltare è l’occasione per riqualificare e migliorare il servizio per i cittadini. Se non lo si fa, significa che manca la visione d’insieme. E avere visione d’insieme e progettualità penso sia un dovere per chi amministra». Nello specifico, Tarasconi fa notare come la ri-asfaltatura non sia stata accompagnata dalla realizzazione di una pista ciclabile in sicurezza: «Parliamo di un importante tratto urbano di Via Emilia che va dalla rotonda del cavalcaferrovia all’Università Cattolica. Un tratto in cui si trovano, per l’appunto, la sede universitaria, la scuola elementare e la parrocchia di San Lazzaro». E prosegue: «Ora ci troviamo con l’asfalto nuovo ma senza ciclabile e sono rimasti i vecchi marciapiedi con gradini e buche».

La consigliera Tarasconi aggiunge che in quel tratto di strada c’è e quindi ci sarebbe stato lo spazio più che sufficiente a realizzare una ciclabile in totale sicurezza; ciclabile che oggi manca del tutto. «Manca anche la visione» conclude l’esponente del Pd in regione Emilia-Romagna. (nota stampa)

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