Primo tempo da dimenticare, il Piace cade anche contro la Giana Erminio (2-0)

Terza sconfitta consecutiva per il Piacenza, che nel recupero di campionato cade 2-0 sul campo della Giana Erminio in una sfida che metteva in palio importanti punti salvezza.

Le attenuanti, è bene dirlo, ci sono tutte, basti pensare ai 14 biancorossi fuori causa per il Covid che hanno costretto Manzo a ridisegnare la formazione. I giocatori in campo si sono però complicati decisamente la vita con un primo tempo da dimenticare: il fallo da cui è nata la punizione che ha portato al vantaggio della Giana è arrivato a seguito di un errato disimpegno difensivo, e anche in occasione del secondo gol la retroguardia si è fatta sorprendere da una rimessa laterale. A completare il quadro il doppio giallo rimediato dopo 35’ da Pedone che ha lasciato la squadra, già sotto di due reti, in dieci.

LA PARTITA – Piena emergenza per Manzo, nei biancorossi fa subito il debutto fra i pali l’ultimo arrivato Libertazzi; a centrocampo gioca Pedone, mentre Siani e Ghisleni vanno a comporre il tandem offensivo, con Corradi a supporto. Partono dalla panchina invece sia Maritato che Heatley. Giusto il tempo di iniziare e le cose si mettono subito male per il Piacenza: Battistini appoggia male per Simonetti costringendo quest’ultimo a bloccare fallosamente la ripartenza di Corti; a battere la punizione va Pinto, che con una prodezza dalla distanza sorprende Libertazzi e porta avanti i suoi dopo 10’.

E’ un brutto colpo per i biancorossi che provano a reagire prima con una botta dal limite di Corradi, alta di poco, poi con un colpo di testa di Corbari da corner che sibila vicinissimo al palo. Ma nel miglior momento per la squadra di Manzo, ecco arrivare il raddoppio dei padroni di casa: su una rimessa laterale Simonetti si fa scappare Pinto, appoggio in area per Perna che non sbaglia: 2-0 e altra sventola durissima per il Piace, che riesce a complicarsi ancor di più la vita quando Pedone si prende il secondo giallo di giornata per un fallo assolutamente evitabile a centrocampo e rientra anzitempo negli spogliatoi.

Primo tempo da dimenticare per il Piacenza, al rientro in campo ci sono Ballarini e Lamesta per Simonetti e Galazzi, e poco dopo entrerà anche Maritato. I biancorossi provano a raddrizzare la partita, ma senza riuscire a creare grossi grattacapi ad Acerbis: l’unica vera occasione capita sul sinistro di Corbari, che dall’interno dell’area calcia di poco a lato. Poco prima dell’ora di gioco Zugaro stende Lamesta, doppio giallo e si torna a giocare dieci contro dieci. Al Piace servirebbe un gol per riaprire la contesa, ma davanti la squadra di Manzo non punge, i numerosi errori in fase di impostazione fanno il resto e la Giana conduce in porto senza troppi patemi la contesa, andando anche vicina al terzo gol nel finale.

Lunedì sera nuova per il Piacenza nuova trasferta sul complicato campo del Como.

MANZO “PARTITA DECISA DAGLI EPISODI” – Deluso il tecnico Vincenzo Manzo a fine gara: “E’ una partita decisa dagli episodi, all’inizio la squadra aveva preso il pallino del gioco poi su una situazione gestita male abbiamo subìto questa punizione e al primo tiro in porta ci siamo ritrovati sotto; ci siamo rimessi in pista, ma abbiamo preso il due zero su una rimessa laterale dove abbiamo un po’ dormito. La squadra ha creato occasioni da gol, poi ha commesso l’ingenuità clamorosa di restare in dieci. Nel secondo tempo ci abbiamo provato, purtroppo abbiamo fatto fatica in fase realizzativa. Dobbiamo farci un esame di coscienza, sono stati fatti degli errori: è una sconfitta che fa male, ma penso che la squadra meritasse qualcosa di più”.

SCIANO’ “SIAMO IN MEZZO A UNA BATTAGLIA, DOBBIAMO STARE COMPATTI” – Nel post partita l’intervento, senza troppi giri di parole, del direttore generale biancorosso Marco Scianò: “Bisogna lavorare – ha detto -, dobbiamo chiedere scusa per questo momento perchè i nostri tifosi nonostante questo periodo difficile ci sono sempre vicini. Oggi non abbiamo fatto una buona partita, non possiamo essere questi. Dobbiamo recuperare quello che di buono stavamo facendo, ci sono problemi che in questo momento ci stanno schiacciando, dobbiamo tirare fuori gli attributi e i ragazzi devono capire che bisogna riprendere il percorso di prima. Siamo in mezzo a una battaglia, sportiva e contro questo virus che ci sta penalizzando, dobbiamo stare compatti e uniti, sono convinto che usciremo da questo momento”.

“La gara si è messa subito male, poi siamo andati in difficoltà e abbiamo preso un secondo gol evitabile – l’analisi del responsabile dell’area tecnica Di Battista -. Nel secondo tempo, pur essendo in dieci, abbiamo avuto una buona reazione, c’è stata una situazione su Siani dove secondo me c’era un rigore netto che avrebbe potuto riaprire la partita, ma non voglio attaccarmi all’arbitraggio. E’ un periodo in cui abbiamo assenze, ma non cerchiamo alibi; guardare la classifica adesso per tanti può essere preoccupante, ma il campionato è ancora lungo e sono convinto che riusciremo ad ottenere l’obiettivo che ci siamo prefissati”

VIDEO

MOMENTO DIFFICILE, MA NON FARE ALLARMISMO – Il COMMENTO di Luigi Carini La squadra biancorossa di attenuanti ne ha tante ed importanti. Ben 14 giocatori colpiti da Covid e quindi formazione in assoluta emergenza con alcune assenze decisamente pesanti come quelle di Visconti, Palma, D’iglio, Gonzi, Villanova e Vettorel. Sappiamo quanto sia difficile preparare le partite quando non sai di quanti e quali giocatori puoi servirti. Inoltre il giocare una volta sì ed un’altra no non ti permette mai di raggiungere una condizione ottimale. 
Ciò premesso, rimane sempre una certa delusione sulla prestazione della squadra di Manzo che da qualche tempo ha perso la propria identità, a nostro avviso anche la dovuta concentrazione.

Non si spiegano diversamente i numerosi errori commessi dai giocatori biancorossi o nella fase difensiva (i due gol autentici regali e quindi evitabilissimi), quindi un certo ingiustificato nervosismo che porta a commettere falli inutili e sciocchi come quello che è costato l’espulsione di Pedone. Insomma, rispetto alle partite iniziali di campionato, la squadra sta dando l’impressione di una certa rilassatezza ed anche di confusione tattica. In questo modo emergono i limiti tecnici del complesso. L’impegno i ragazzi lo mettono, ma non l’accompagnano ad un’altrettanta lucidità. Certi equilibri di gioco appaiono fortemente compromessi e si preferisce l’improvvisazione alla manovra. Così si perdono partite importanti contro squadre dirette rivali per la salvezza; ed il Giana di mister Albè è di modesta levatura, animata soltanto da volontà e corsa.


E’ un momento, dunque, di difficoltà per il Piacenza a cui è doveroso riconoscere, prima delle colpe, tanta sfortuna. Ora la classifica si fa pericolosa perché si rischia di creare un solco tra la salvezza e la zona play out, con un calendario che non prospetta niente di buono a cominciare dalla trasferta di lunedì sera a Como. Se non era il caso di farsi eccessive illusioni un tempo, ora non è opportuno fare dell’allarmismo. L’importante è recuperare i cocci dovuti al Covid e permettere a Manzo di lavorare in serenità. 
In fondo questo è il campionato che ci aspettavamo.

SERIE C – RECUPERO 9^ GIORNATA

GIANA ERMINIO – PIACENZA 2-0 (10′ Pinto, 25′ Perna)

Giana Erminio: Acerbis, Marchetti, Bonalumi, Montesano, Zugaro, Pinto (Dalla Bona 48’ st), Finardi (Barazzetta 20’ st), Rossini, De Maria, Perna, Corti (Capano 20’ st). A disposizione: Zanellati, D’Aniello, Benatti, D’Ausilio. Allenatore: Cesare Albè

Piacenza: Libertazzi, Renolfi (Martinbianco 21’ st), Bruzzone, Pedone, Corradi, Battistini (Losa 38’ st), Corbari, Siani, Ghisleni (Maritato 8’ st), Galazzi (Lamesta 1’ st), Simonetti (Balllarini 1’ st). A disposizione: Stucchi, Flores Heatley, Casali. Allenatore: Cesare Albè

Arbitro: Eugenio Scarpa di Collegno. Assistenti; Giuseppe Cesarano di Castellammare di Stabia e Paolo Cipolletta di Avellino. Quarto Ufficiale: Gioele Iacobellis di Pisa

Ammoniti: Simonetti, Corradi, Pedone, Ballarini (Piacenza);  Perna, Zugaro, Bonalumi (Giana)

Espulsi: Pedone (Piacenza), Zugaro (Giana)

Angoli: 3-5

Recupero: 3+5

LA CRONACA

Triplice fischio: la Giana Erminio batte il Piacenza 2-0 con le reti nel primo tempo di Pinto e Perna. Seconda vittoria consecutiva per i padroni di casa, terzo ko di fila per i biancorossi

90′ – Cinque minuti di recupero

89′ – Contropiede della Giana Erminio, salva tutto Corbari con un grande recupero

83′ – Manzo manda in campo Losa al posto di Battistini

80′ – La gara scivola verso il triplice fischio: la Giana controlla, il Piacenza fatica ad essere pericoloso

66′ – Nel Piacenza Martimbianco sostituisce Renolfi

59′ – Ristabilita la parità numerica: il fallo su Lamesta di Zugaro gli costa il secondo giallo

57′ – Sugli sviluppi di una punizione la palla buona arriva sui piedi di Corbari, ma il suo sinistro si spegne di poco a lato

54′ – Nel Piacenza entra anche Maritato per Ghisleni

49′ – Siani mette in mezzo un pallone per Lamesta, ma il nuovo entrato non riesce di testa ad indirizzare il pallone

Via alla ripresa: nel Piacenza Ballarini prende il posto di Simonetti, Lamesta quello di Galazzi

48′ – Finisce dopo tre minuti di recupero il primo tempo: Giana Erminio avanti 2-0 sul Piacenza grazie alle reti di Pinto e PerNa. Biancorossi in dieci uomini per l’espulsione di Pedone

36′ – Piove sul bagnato per il Piacenza: espulso Pedone per doppia ammonizione

35′ – Ci prova Corradi su punizione da distanza siderale, conclusione che arriva debolmente tra le braccia di Acerbis

34′ – Un rinvio errato della difesa di casa favorisce la sponda di Siani per Pedone, ma il tiro dal limite dell’area finisce alto

25′ – Raddoppia la Giana Erminio: la difesa biancorossa si fa sorprendere da una rimessa laterale, Pinto in area appoggia per Perna che batte Libertazzi

22′ – Siani sfonda sulla sinistra, il suo cross è respinto in angolo, sul corner seguente Corbari di testa non trova la porta con Acerbis immobile

18′ – Adesso il Piacenza prova a farsi vedere in avanti: Corradi va al tiro dal limite, palla alta non di molto

16′ – Primo corner per il Piacenza, colpo di testa in area che non crea problemi ad Acerbis

10′ – Giana in vantaggio: sulla punizione seguente Pinto dalla distanza sorprende Libertazzi con una conclusione che si insacca all’incrocio, 1-0

9′ – Primo giallo della gara per Simonetti

1′ – Via alla partita, palla ai padroni di casa

Giana - Piacenza

Formazioni

Giana Erminio: Acerbis, Marchetti, Pinto, Rossini, Ferrario, Perna, Zugaro, Bonalumi, Maltese, De Maria, Montesano. A disposizione: Zanellati, Barazzetta, Finardi, D’Aniello, Benatti, Corti, Capano, Dalla Bona, D’Ausilio. Allenatore: Albè.

Piacenza: Libertazzi, Simonetti, Bruzzone, Battistini, Renolfi, Corbari, Galazzi, Pedone, Corradi, Ghisleni, Siani. A disposizione: Stucchi, Martimbianco, Heatley, Maritato, Losa, Lamesta, Casali, Ballarini. Allenatore.: Manzo.

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