“Stretta correlazione fra virus e inquinamento, transizione ecologica non più rinviabile”

“Il Sindaco di Piacenza trovi la forza politica per sostenere un nuovo modello di società indirizzato verso una transizione ecologica non più rinviabile”.

E’ l’appello lanciato da consigliere comunale Luigi Rabuffi (Piacenza in Comune), che evidenzia “la stretta correlazione fra i virus e l’inquinamento, come certificato da numerosi studi scientifici”. “L’incidenza dei casi di infezione virale rispetto alle concentrazioni di particolato atmosferico (PM10 e PM2,5) – scrive Rabuffi – è ormai accertata scientificamente. Con il particolato atmosferico che funziona da vettore per molti contaminanti chimici e biologici, inclusi i virus. I virus, infatti, si “attaccano” al particolato e possono essere trasportati anche per lunghe distanze, rimanendo nell’aria in condizioni vitali per molto tempo. E se un aumento delle temperature e della radiazione solare influisce positivamente sulla velocità di inattivazione del virus, un’umidità relativa elevata (ad esempio, la nebbia padana) può favorire un più elevato tasso di diffusione del virus”.

“I casi già studiati di influenza aviaria, del virus respiratorio sinciziale umano nei bambini (che genera la polmonite infantile) e del morbillo (in 21 città cinesi e in Lanzhou) hanno confermato la stretta correlazione con la concentrazione di PM10 e PM2.5 – prosegue -. Oggi, in riferimento alla diffusione del Covid in Italia, dopo che sono stati analizzati per ciascuna provincia i dati di concentrazione giornaliera di PM10, il numero di superamenti del limite di legge e i contagi riportati, è emerso chiaramente che esiste una relazione diretta tra il numero di casi e lo stato di inquinamento da PM10. Non per niente la concentrazione dei maggiori focolai si registra proprio in Pianura Padana”.

“A questo punto, cari amministratori locali, se davvero ci tenete alle comunità che rappresentate, adottate finalmente e senza remore provvedimenti seri per garantire ai cittadini, di oggi e di domani, un futuro sostenibile. Ridurre l’inquinamento, aumentare e migliorare la dotazione di verde, valorizzare la mobilità ciclo-pedonale e il trasporto pubblico locale sono provvedimenti da assumere al più presto, senza “se” e senza “ma”. Anche a Piacenza. D’altronde, il tanto atteso vaccino potrà forse sconfiggere Covid ma nessun vaccino, nessuna medicina, potrà annientare il virus dell’ignoranza e dell’inettitudine. Patologie che dobbiamo invece combattere con le armi della ragione e del buon governo, salvaguardando il territorio e attuando politiche a favore dell’ambiente e del pianeta. La nostra unica casa”.

“E allora, caro Sindaco Barbieri – conclude -, volga finalmente lo sguardo verso la transizione ecologica. Si batta per limitare cementificazione e consumo di suolo. Si faccia paladina di una visione ecologica di comunità. E ce la metta tutta…Perché vincere il Covid è importante, ma ancora più importante è far sì che questa maledetta pandemia non sia una tappa, forse l’ultima, verso l’autodistruzione del genere umano”.

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