1960-2020: Cantina di Vicobarone celebra i suoi 60 anni di storia

“Era il 1960 quando 25 pionieri viticultori della Val Tidone decisero di unirsi per formare quella che diventò la Cantina Sociale di Vicobarone”.

Così Giuseppe Gaddilastri, con profonda emozione, ripercorre il momento in cui si sono poste le basi per costituire la Cantina di cui oggi è Presidente: “Sono trascorsi tanti anni dal quel lontano 1960, anni di grandi sforzi, di impegno, dedizione, di instancabile voglia di crescere e dare valore ad un territorio che da sempre racchiude in sé risorse uniche e preziose.  Questo 2020 è stato un anno molto complesso, in cui il nostro Paese ha fatto enormi sacrifici per contrastare le grandi difficoltà che lo hanno investito. Proprio quest’anno la nostra Cantina celebra 60 anni di storia, una storia costellata di momenti difficili, di incertezze, ma anche di grandi speranze e di importanti risultati raggiunti con passione e lavoro di squadra.”

Il Presidente di Cantina di Vicobarone si rivolge agli oltre 160 Soci odierni e a tutti quelli che in questi 60 anni hanno conferito in Cantina la migliore selezione di uve provenienti dalle zone DOC dei Colli Piacentini e dell’Oltrepò Pavese. “Per rendere omaggio a tutti i Soci e celebrare il 60mo anniversario della nostra Cantina abbiamo voluto creare un vino che fosse evocativo della lunga tradizione vinicola del nostro territorio per qualità delle uve e tecnica di vinificazione” spiega Gaddilastri “abbiamo scelto la Malvasia Aromatica di Candia, dall’inconfondibile aromaticità ricca e complessa, ottenuta con Metodo Ancestrale, il metodo che può definirsi padre fondatore delle bollicine”.

Parliamo dunque di una tecnica risalente a tempi antichi che mantiene una naturalità che i nuovi metodi di vinificazione spesso sacrificano. Le uve di Malvasia, raccolte in cassette, sono sottoposte ad una leggera pressatura per separare il succo dalle bucce. Ottenuto il mosto si procede alla prima fermentazione in serbatoi di acciaio a temperatura controllata, per poi passare all’imbottigliamento con immissione di lieviti indigeni e rifermentazione in bottiglia per 6 – 8 mesi in cui il vino acquisisce la tipica “spuma”. Tradizione è dunque la parola chiave per celebrare questo importante anniversario “Questo vino racchiude in sé tutta la storia dei soci della Cantina di Vicobarone e delle loro famiglie” spiega il Presidente “è grazie a loro che ancora oggi possiamo raccontare l’incredibile storia del vitigno della Malvasia e della nostra Cantina”.

Presso la Sede di Cantina di Vicobarone il Presidente ha consegnato simbolicamente la bottiglia celebrativa ad alcuni dei Soci di più vecchia data, ricordando i Soci fondatori di quella che oggi è la Cantina Sociale di Vicobarone “Abbiamo omaggiato tutti i nostri preziosi Soci con questo vino che per noi rappresenta l’essenza di quello che eravamo e che siamo diventati in questi lunghi anni. A voi tutti che oggi siete qui presenti per celebrare questo importante anniversario rinnovo la mia gratitudine per l’instancabile lavoro e dedizione volti, ormai da 60 anni, a produrre vini di indiscussa qualità. Un grazie di cuore a Giovanna Fugazza, Pasqualina La Loffa, Dionigi Argenti e Vincenzo Passerini. Per noi è un onore poter guardare al nostro futuro, forti della vostra esperienza e di quella di tutti i Soci della nostra Cantina. La nostra stima e più profonda riconoscenza sono rivolte a tutti voi”.

Nella condivisione di questo importante momento celebrativo il Presidente Giuseppe Gaddilastri coglie l’occasione per fare un brindisi simbolico di auguri di buone feste a nome di tutta la Cantina “mai come in questo momento storico di grande difficoltà, tutti noi abbiamo bisogno delle persone che amiamo e che ci stanno a cuore, per ritrovare la forza e la speranza per continuare a credere nel nostro futuro. Il nostro augurio per queste feste di Natale vuole essere un messaggio di unione e condivisione di un’esperienza di vita che ci ha segnato, ma nello stesso tempo ci ha reso più forti. Crediamo che le feste siano, quest’anno più che mai, un’occasione importante per riscoprire i valori che contano davvero. Non saremo tutti vicini, fisicamente, ma lo saremo emotivamente, consapevoli di quanto il sentirci uniti ci scalderà il cuore. È con tutto il nostro affetto che auguriamo a tutti Buon Natale e Felice Anno Nuovo”.

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