74 sanzioni in una settimana e un negozio chiuso “Controlli anti-Covid saranno intensificati”

1.067 persone e 167 attività controllate, con 72 sanzioni per violazione delle norme anti-Covid elevate a carico di cittadini e due ad esercizi commerciali, uno dei quali chiuso in via provvisoria.

E’ il bilancio dell’ultima settimana di controlli (7-13 dicembre) da parte delle forze dell’ordine sul territorio piacentino. Nel solo fine settimana sono state controllate 446 persone e 56 attività commerciali e sanzionati 56 cittadini; complessivamente sono stati 570 i servizi effettuati, con l’impiego di 1149 uomini. Controlli che in previsione delle festività natalizie saranno ulteriormente intensificati – come deciso a seguito dell’ultima riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e Sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto Daniela Lupo – per evitare il rischio di assembramenti, anche involontari, nei punti di maggiore affluenza, sia in città che in provincia, sulle arterie principali, ai caselli autostradali e nelle principali stazioni ferroviarie o autostazioni.

In campo il personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, con il supporto delle Specialità e del Reparto Prevenzione e Crimine della Polizia di Stato, dei militari delle Compagnie di Intervento Operativo (C.I.O.) dei Carabinieri ed in concorso con i servizi disposti dalle Polizie locali del territorio con l’ausilio, nel fine settimana, anche di pattuglie appiedate. Attenzione specifica sarà dedicata al controllo dell’osservanza dell’uso dei dispositivi di protezione individuale.

Il Comitato ha provveduto anche a prendere atto degli esiti dei controlli disposti dal gruppo di lavoro, coordinato dal Viceprefetto Vicario di questa Sede, con riguardo al rispetto delle norme anti-covid in ambito aziendale. Gli accessi realizzati dall’Ispettorato del Lavoro, dalle Forze di Polizia e dall’Azienda sanitaria, tra il 14 maggio e il 15 dicembre, sono stati 96: “Hanno evidenziato, per lo più, l’ottemperanza alle prescrizioni e misure precauzionali previste dai DPCM e dalle ordinanze regionali – riferisce la Prefettura -. Solo in sei casi sono state accertate irregolarità per le quali si è già provveduto ad accertare la sanzione amministrativa e, successivamente, si è verificato il corretto adempimento”. In particolare, gli accessi hanno riguardato in maniera significativa il settore dell’edilizia (43), quello della metalmeccanica (23), la logistica (12) ma anche settori come la grande distribuzione, la ristorazione, l’agricoltura, i servizi alla persona e di commercio in generale.

“È importante – sottolinea la Prefettura – che ognuno di noi continui a collaborare rispettando le regole precauzionali previste dalle disposizioni vigenti per ridurre il rischio di contagio e quindi della pressione sulle strutture sanitarie del territorio”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.