Analisi della concorrenza: il successo della competitive intelligence

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Oggi, scoprire informazioni sui competitors in modo etico e puntuale è la prassi, non solo per le grandi multinazionali, ma anche per molti professionisti, imprenditori e PMI. Non è un caso, infatti, che nel 2020 siano aumentate le richieste di servizi di competitive intelligence.

Le imprese italiane investono sempre di più nello studio dei concorrenti. Secondo gli esperti di Central Marketing Intelligence, agenzia che si occupa da anni di competitive intelligence e ricerche di mercato tramite Big Data online, con un’analisi della concorrenza professionale è possibile ottenere vantaggi considerevoli per il proprio business.

La chiave di volta è negli insight azionabili, indicazioni specifiche che mostrano come approcciarsi al mercato di riferimento in modo concreto, con suggerimenti diretti sugli aspetti da migliorare per rendere i processi aziendali più efficaci.

Questo nuovo metodo assicura benefici elevati alle imprese. Inoltre non si tratta di un’esclusiva dei grandi brand internazionali ma di un servizio accessibile anche ai piccole e medie aziende, per acquisire un valore aggiunto fondamentale per aumentare la competitività e la profittabilità del business.

Qual è la differenza tra un’analisi della concorrenza tradizionale e la competitive intelligence?

Di solito, quando un’azienda vuole conoscere i suoi concorrenti commissiona un’indagine di mercato, uno studio realizzato da altre imprese con il quale si possono ottenere alcune informazioni più o meno superficiali.

Nel dettaglio, l’agenzia fornisce un report con il nome dei competitors presenti nel settore, i risultati che hanno raggiunto e alcune indicazioni (spesso generiche) sulle loro strategie di marketing.  Il punto è che si tratta di report difficilmente applicabili al lato pratico. Come ci si può muovere con informazioni spesso non approfondite e incomplete?

È qui che entra in gioco la competitive intelligence. Un approccio basato sui metodi dei servizi di intelligence, il primo settore in assoluto a capire l’importanza di possedere informazioni di qualità e attendibili. Si tratta di analisi basate sui Big Data online per ottenere una conoscenza profonda e dettagliata sulle strategie della concorrenza.

Un’indagine innovativa per arrivare dritti al cuore della propria nicchia di riferimento.

Più facile a dirsi che a farsi… Ecco perché le società specializzate utilizzano software evoluti, programmi di intelligenza artificiale e algoritmi proprietari, al fine di reperire le informazioni giuste, elaborarle ed eseguire interventi volti a rendere i dati comprensibili. Solo così le ricerche generano delle indicazioni utili per l’azienda, in cui non solo sono presenti i dati sui competitors, ma anche insight azionali con consigli su come e dove intervenire per migliorare il proprio business.

Perché affidarsi alla competitive intelligence per l’analisi della concorrenza?

A differenza delle analisi della concorrenza tradizionali, la competitive intelligence rappresenta un metodo più avanzato per la comprensione delle dinamiche di mercato. Ed è questo che la rende sempre più essenziale per operare in un contesto sempre più competitivo come quello globale.

Questo è ancora più evidente e importante per le imprese che lavorano in scenari particolarmente complessi, ad esempio con piccoli margini di profitto o in settori con player internazionali maturi.

Le informazioni fornite dalle indagini di competitive intelligence permettono di prendere decisioni consapevoli, offrendo ai decision makers aziendali tutti gli strumenti fondamentali per capire quale strategie seguire per il successo del progetto. Risultato? Avere la possibilità di ottimizzare la pianificazione aziendale, sia nel breve termine sia nel lungo periodo.

Non è tutto:  si può migliorare il tempismo con il quale presentarsi sul mercato, proponendo nuovi prodotti e servizi al momento giusto e alle persone adatte, aumentando l’efficienza degli investimenti e minimizzando errori e sprechi. Da non sottovalutare nemmeno la chance di individuare nuove opportunità, scoprire nicchie profittevoli e capire come differenziare il proprio brand, per portare un reale valore aggiunto anche in mercati nuovi e più difficili da aggredire.

Ovviamente la competitive intelligence fa parte di un processo globale, un sistema moderno di approccio al business basato sull’analisi dei Big Data. Oltre a conoscere la concorrenza, infatti, è importante comprendere le esigenze dei clienti potenziali con attività di social listening e ricerche online, studiare con attenzione il settore di riferimento con statistiche e trend.

Il paradosso è che il segreto del successo di un’azienda moderna oggi sono informazioni disponibili ovunque come i dati. Ma la verità è che solo se sfruttati in modo adeguato questi dati possono indicare la direzione giusta da seguire.

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