Borsa “schermata” per rubare videogiochi, 29enne in manette per furto

Per eludere il sistema di antitaccheggio presente ormai in quasi tutti i negozi aveva rivestito l’interno della sua borsa di tela con un involucro artigianale fabbricato con alluminio ricoperto da nastro per pacchi.

Un marchingegno che non ha funzionato: la battiera antitaccheggio si è infatti attivata ugualmente e l’uomo è stato arrestato per furto. Si tratta di un 29enne, originario del Bangladesh e irregolare sul territorio italiano, che attraverso lo stratagemma ha provato a rubare alcuni videogiochi all’interno di un ipermercato di Castelvetro (Piacenza). Quando il sistema antitaccheggio è entrato in funzione, lo straniero è stato fermato dall’addetto alla sicurezza del negozio ed invitato più volte ripassare dalla barriera: ogni volta il il dispositivo di allarme si attivava. Sul posto, così, sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Monticelli d’Ongina che hanno provveduto a perquisire il giovane e a trovare nella borsa “schermata” 13 videogiochi per Nintendo Switch ed una cartuccia per stampante.

Tutto il materiale e la borsa nera (nella foto) sono stati sequestrati; per il 29enne, con precedenti alle spalle, è invece scattato l’arresto per furto aggravato.

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