Il 7 gennaio a Piacenza si torna in classe con 30 bus in più. Invariati gli orari di lezione

Trenta bus in più e la sostanziale invarianza degli orari di lezione, con l’eccezione di una flessibilità di 5- 20 minuti sull’orario di termine delle attività scolastiche.

E’ questa la sintesi dell’intesa raggiunta in Prefettura a Piacenza, in vista del 7 gennaio data che vedrà, come è noto, il ritorno della didattica in presenza per il 75% degli studenti delle superiori. La Conferenza provinciale permanente – focus trasporti e scuola, prevista dal DPCM del 3 dicembre scorso – presieduta dal Prefetto, e composta dai rappresentanti di Regione Emilia-Romagna (Assessorato Mobilità e Trasporti e Assessorato Scuola Università e Ricerca), Provincia di Piacenza, Comuni di Piacenza, Fiorenzuola d’Arda, Castel San Giovanni, Borgonovo, Bobbio, Cortemaggiore, Ufficio Scolastico regionale sede di Piacenza, Motorizzazione civile, Tempi Agenzia, Seta, RFI, Trenitalia TPER e Trenord – ha quindi predisposto e sottoscritto oggi il documento operativo contenente le misure volte all’obiettivo del ripristino nella misura del 75% della didattica in presenza per la popolazione studentesca degli Istituti secondari di 2° grado, alla data fissata del 7 gennaio 2021, frutto e sintesi dell’intenso lavoro svolto da tutte le Istituzioni e dagli Enti competenti.

“Partendo dall’analisi – fa sapere la prefettura in una nota – dell’organizzazione del trasporto pubblico per l’anno scolastico 2020/2021, che ha già visto un potenziamento del servizio, in relazione alle esigenze dettate dai provvedimenti governativi in tema di riempimento dei mezzi, il complesso lavoro istruttorio del tavolo di coordinamento della Conferenza ha permesso di definire il più idoneo raccordo tra gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e gli orari del trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano, in funzione della disponibilità di mezzi di trasporto a tal fine utilizzabili. Rispetto alla ripresa delle attività scolastiche prevista per il prossimo 7 gennaio 2021, sono stati valutati e simulati diversi scenari con l’obiettivo di recepire le nuove indicazioni previste dal DPCM 3 dicembre 2020 che porta la capacità di carico degli autobus al 50% dei posti indicati in carta di circolazione e fissa al 75% la percentuale di alunni in presenza per le scuole secondarie di II grado”.

“Lo scenario di piano individuato prevede l’introduzione di ulteriori 30 autobus (con almeno 50 posti indicati in carta di circolazione e personale di guida) e l’invarianza degli orari delle attività didattiche con una flessibilità di 5 – 20 minuti sull’orario di termine delle lezioni. Il complesso Piano Operativo – conclude la Prefettura – sarà sottoposto a un necessario periodo di monitoraggio che ne verifichi l’efficacia e individui e risolva le eventuali criticità. Il monitoraggio, previsto per la durata di un mese dall’entrata in funzione del piano, sarà svolto da ogni componente della Conferenza che si impegna anche alla massima diffusione dei contenuti. Seta e Tempi Agenzia svolgeranno inoltre un monitoraggio anche attraverso i propri servizi informatici in dotazione (telerilevamento, videosorveglianza mezzi), mentre la Provincia farà la sintesi dei monitoraggi effettuati da singoli soggetti, che sarà sottoposta alla Conferenza provinciale permanente per le valutazioni del caso”.

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