La Cattolica ha ‘fame’ di spazi, in Camera di Commercio presentato progetto da 3 milioni di euro

La sede piacentina dell’università Cattolica ha ‘fame’ di spazi: aule aggiuntive e nuovi laboratori si rendono necessari per far fronte alle richieste – sempre in aumento – di nuove iscrizioni.

Per questo motivo è stato presentato in Camera di Commercio, da parte di Epis (l’ente proprietario di tutta la struttura immobiliare della sede locale dell’università), un progetto di massima con una “bozza di quadro economico” di investimento richiesto, che ammonterebbe a 3 milioni di euro. Se ne è parlato durante il consiglio della Camera di Commercio, l’ultimo prima dell’accorpamento con le sedi di Parma e Reggio, ponendo di fatto sul tavolo di nuovo il tema della rappresentanza di Piacenza.

Se infatti poco più di un anno fa aveva destato non poca preoccupazione l’investimento fatto dalla Cattolica sulla sede di Cremona, facendo temere il venir meno dell’interesse nel campus della via Emilia, il rischio ora sembra essere ancora più tangibile, stando alle parole del presidente Filippo Cella. “L’università Cattolica, per aumentare la competitività del territorio piacentino, ha bisogno di ulteriori aule e laboratori per nuove iscrizioni – ha detto -, senza dirottarle verso altri territori limitrofi dove non ci sono problemi di spazi, e per mantenere la centralità del territorio di Piacenza. Negli ultimi mesi abbiamo approfondito il tema e sono state avanzate un paio di proposte progettuali da parte dell’università: una di più ampio respiro, da 8 milioni di euro, e un’altra da 3 milioni. Ed è quest’ultima che la Cattolica ha deciso di sottoporre all’attenzione di Comune, Camera di Commercio e Fondazione di Piacenza e Vigevano”.

All’ente camerale è già stata consegnata una “bozza di quadro economico e un progetto di massima”, continua Cella facendo presente come “l’emergenza covid abbia spostato in là nel tempo la questione”, che verrà necessariamente affrontata più diffusamente dalla Camera di Commercio che nascerà dal nuovo accorpamento, fermo restando che l’università Cattolica è un “asset fondamentale” per il territorio di Piacenza.

BILANCIO DI PREVISIONE 2021 – L’ultima seduta di Consiglio in Camera di commercio è stata dedicata all’approvazione del Bilancio di Previsione 2021. Il Bilancio Preventivo 2021, che chiude con un disavanzo di € 563.347,64, evidenzia il Presidente Filippo Cella, garantisce una destinazione di € 1.582.453,36 agli interventi di promozione economica, finanziati anche mediante l’utilizzo degli avanzi patrimonializzati degli anni precedenti.

Nell’ambito delle risorse destinate agli interventi di promozione economica sono previsti € 412.888,86 finalizzati alla realizzazione di cinque progetti strategici approvati dal Ministero dello Sviluppo Economico: “Punto Impresa Digitale”; “Orientamento al lavoro e alle professioni”; “Sostegno all’internazionalizzazione”; “Sviluppo del turimo – Ocri”, le cui risorse derivano dall’incremento del 20% del diritto annuale (rispetto all’importo ridotto del 50% sul 2014).

I dati più significativi rilevano un aumento dei proventi rispetto al dato preconsuntivo 2020 dovuto, in parte alla restituzione di una quota non utilizzata dai Confidi del Fondo a sostegno della liquidità delle imprese colpite dagli effetti delle disposizioni sul contenimento del COVID-19, di cui al Protocollo Regione Emilia Romagna – Unioncamere Emilia Romagna (€ 360.000,00) ed in parte al finanziamento da parte del Comune di Piacenza del bando camerale finalizzato alla concessione di contributi per la ripresa in sicurezza delle attività economiche nel quadro dell’emergenza sanitaria (€ 350.000,00).

L’incremento degli oneri è invece principalmente da ascriversi agli accantonamenti al Fondo svalutazione crediti e spese future. Infatti nell’ambito degli oneri correnti si registra “una consistente riduzione degli oneri per il personale dovuta ad una ulteriore contrazione del personale in servizio, non rimpiazzato, stante i vincoli normativi“.  Anche le altre spese di funzionamento (€ 539.039,84) sono sostanzialmente stabili e rientrano nei limiti previsti dalle norme vigenti (€ 618.461,74). Infine il Presidente segnala che la Giunta, nella seduta dello scorso 10 dicembre, ha individuato Luigi Prospiti e Anna Muselli, quali rappresentanti camerali designati in seno al futuro Consiglio Generale della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

Il Presidente Filippo Cella, nel ringraziare i colleghi consiglieri “per il sostegno e la collaborazione”, auspica “un celere intervento ministeriale preordinato a garantire una piena operatività alla Camera di commercio di Piacenza, in modo da assicurare un adeguato intervento sul territorio, in questa delicata fase”. Ricorda inoltre i bandi in pubblicazione sul sito camerale, a sostegno degli investimenti innovativi e alla prevenzione nella diffusione del COVID, oltre alle significative collaborazioni strette con il Comune di Piacenza e con le associazioni di categoria, finalizzate ad un sostegno più mirato delle imprese.

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