La prima messa di Natale del vescovo Adriano: “Il Signore ci apra al futuro” fotogallery

Oggi come allora il mondo va per la propria strada, Cesare decise di fare un censimento per tirare le somme. Il censimento è controllo e dominio e quanto è suadente il ricorso ai numeri? I social alimentano questo bisogno: quanti amici hai? quanti followers? quanti contatti, e poi quanti soldi? Contare è potere ma è anche inclusione, perchè il bambino che nasce dopo il conteggio non permette di avere più in mano la situazione, devi ricominciare a contare sempre daccapo perchè la realtà non si può mai dominare.

Un bambino che nasce alla periferia dell’impero è insignificante per i dati statistici e invece diventa decisivo per la storia. Non ci rendiamo conto che la logica che sta alla base del bisogno di controllare a lungo andare alimenta ansia, e l’incertezza che stiamo vivendo genera paura. Abbiamo fatto nostra la convinzione che la salute sia tutto, basta la salute, ci ripetiamo quasi ossessivamente. E’ un inganno, se c’è una cosa precaria è proprio la salute e l’emergenza sanitaria ce lo sta sbattendo in faccia. Questo idolo ci sta portando all’incapacità di accettare il limite, perchè dobbiamo morire. Il limite della medicina e della scienza, non tutto si riesce a curare. Il limite che è la costitutiva debolezza e fragilità di ognuno di noi.

Abbiamo ridotto, quando non abbiamo eliminato, l’oltre. Abbiamo bisogno che il Signore ci apra il futuro, che ci apra il cielo chiuso sulla nostra testa. La grande notizia è che oggi nella città di Davide è nato un Salvatore, non è un taumaturgo o un guaritore, è un salvatore perchè apre un futuro di vita dentro ogni morte.

Sono le parole del vescovo Adriano Cevolotto in un estratto della sua prima omelia di Natale, durante la messa in Cattedrale. Il rito della mezzanotte è iniziato in anticipo, eccezionalmente alle ore 20, come nel resto d’Italia a causa delle restrizioni contro il contagio. Il vescovo ha presieduto il rito concelebrato con il suo predessore Gianni Ambrosio. La celebrazione ha visto la partecipazione del Coro Santa Giustina della Cattedrale diretto da Simone Fermi.

IL VIDEO DELL’OMELIA

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