Minacce e insulti sui social alle maestre indagate: 50 persone denunciate

Cinquanta persone denunciate per minacce e diffamazione attraverso i social network.

Un caso esemplare di “leoni da tastiera” che si sono cimentati nell’esercizio più facile e gratuito: insultare e minacciare da dietro uno schermo di computer o di un cellulare. E’ il caso reso pubblico dalla Questura di Piacenza – nel corso del bilancio di fine anno sui reati commessi sul nostro territorio – a seguito della la rilevanza mediatica data nei mesi scorsi all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di due docenti di una scuola della provincia.

Sono state monitorate sui social network le reazioni di persone che hanno scritto commenti minacciosi e diffamanti nei confronti delle due maestre coinvolte nella vicenda giudiziaria ancora in corso. Le indagini, compiute dalla sezione locale della polizia postale, hanno così portato alla segnalazione per i reati di minacce e diffamazione all’Autorità Giudiziaria un totale complessivo di 50 persone residenti sia a Piacenza che in altre località italiane.

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