Natale “amaro” per l’Assigeco, sconfitta di misura contro Capo d’Orlando (89-86)

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Dopo aver condotto la gara per larghi tratti, l’Assigeco Piacenza si arena nei 2’ finali della partita ed è Capo d’Orlando a festeggiare il successo per l’89-86 nel turno che rende amaro il Natale dei biancorossoblu. L’Assigeco ha fatto vedere ottime cose soprattutto nel primo tempo, raggiungendo anche 11 punti di vantaggio, ma nel finale i padroni di casa hanno gestito con maggiore lucidità le giocate chiave per portare a casa i due punti.

LA CRONACA – McDuffie corregge un jumper di Cesana e poi è Molinaro dalla media a siglare il primo mini allungo dell’Assigeco dopo 2’, ma Floy con la tripla e Fall con l’appoggio ribaltano immediatamente la situazione. I ritmi di gara sono altissimi ed è McDuffie con un canestro dalla media e un libero a scrivere il 10-9 Assigeco al 4’. La tripla di Carberry punisce la difesa adattata dei padroni di casa, quindi un ottimo gioco a due tra Massone e Molinaro costringe Sodini al timeout sul 21-15 per i biancorossoblu dopo 6’30”. Siluro da lontanissimo di McDuffie, quindi una splendida intuizione di Massone consente a Carberry di appoggiare il 26-15. Dopo una fiammata dei padroni di casa è una schiacciata di Guariglia a ridestare l’Assigeco, che chiude in vantaggio il primo quarto sul 29-23.

Si accende Luca Cesana che con una tripla in transizione e un canestro dalla media fissa il 41-33 del 15’, quindi è Molinaro con un canestro difficile da centro area a mantenere l’Assigeco sul +8 (45-37) a cavallo dei 2’ precedenti l’intervallo lungo. Dopo il 45-41 per l’Assigeco al termine del secondo periodo, i padroni di casa si riportano a contatto con la tripla di Taflaj. Floyd porta l’Orlandina avanti, ma Formenti segna con un lay-up da campione il nuovo +1 Assigeco: 55-54 al 25’. Il break siciliano arriva al 28’ con un canestro allo scadere dei 24” e uno troppo facile in transizione dopo una palla persa dall’Assigeco: coach Salieri sul 64-59 per i padroni di casa ferma tutto e ci parla sopra. Guariglia commette fallo e rimedia anche un tecnico per proteste: Capo d’Orlando ringrazia segnando i tre tiri liberi e guadagna il massimo margine sul 67-61 a 1’19” dalla terza sirena.

L’inizio del primo quarto è molto confuso da ambo le parti, ma quel che conta per i biancorossoblu è che Carberry impatti con la tripla dall’angolo a quota 67 e poi con quella centrale riporti avanti l’Assigeco 70-67 al 33’. Fallo tecnico anche per Johnson, ma Carberry sbaglia il libero e l’Assigeco perde poi palla sul possesso seguente. Per fortuna dei biancorossoblu dal caos emerge ancora Carberry con un recupero e un assist fondamentale per il 74-73 di McDuffie al 35’. Lo stesso McDuffie mette una pezza al tentativo di allungo dei padroni di casa con una tripla dall’angolo e poi bissa con quella dell’80-80. La zampata del Capitano dice 83-80 al 38’, ma poi lo stesso Formenti commette fallo sul tentativo da tre punti di Taflaj: 3/3 dell’orlandino e poi Floyd segna due liberi importantissimi a 42” dalla sirena per l’85-83 dei padroni di casa. McDuffie perde un pallone sanguinoso e l’Assigeco deve dire addio alle speranze di un golpe esterno che era sembrato davvero vicino.

MOMENTO CHIAVE – Gli ultimi 2’: Formenti mette la tripla dell’83-80, poi però commette fallo sul tentativo dalla lunga di Taflaj che converte tutti i liberi. Sul possesso successivo, l’assist di Massone per McDuffie sarebbe d’oro se solo Markis non venisse stoppato da Floyd sotto canestro.

PROTAGONISTI BIANCOROSSOBLU – Nonostante le sbavature finali McDuffie ha chiuso con 32 punti e 7 rimbalzi la sua partita (13/20 dal campo). Bene anche Carberry con 20 punti e 6 rimbalzi. Doppia cifra per Molinaro e Formenti (10), 7 gli assist per Federico Massone.

STATISTICHE BIANCOROSSOBLU – Sfiora il 50% da due punti la squadra biancorossoblu (23/37), mentre 11/24 è la statistica piacentina dalla lunga distanza. 35-33 per gli ospiti il computo totale dei rimbalzi, 19 le palle perse.

IL DOPO PARTITA – “E’ chiaro che in un finale punto a punto si va a recriminare sulle singole situazioni – ha spiegato coach Salieri – ma la partita andava gestita meglio per tutto l’arco e non solo nei secondi finali. Ci siamo lasciati prendere dall’entusiasmo, accettando il ritmo altissimo di Capo d’Orlando e nel finale l’abbiamo pagato caro. Peccato perché questa è un’occasione che abbiamo lasciato lì principalmente per errori nostri nei momenti decisivi. Sono però sempre dell’idea che vada sempre visto il bicchiere mezzo pieno, e anche se c’è grande rammarico per una vittoria che era ampiamente alla nostra portata, abbiamo avuto anche segnali positivi da parte del gruppo che è andato vicinissimo ad un risultato che ci avrebbe sicuramente dato ancora più fiducia nel nostro lavoro”.

ORLANDINA CAPO D’ORLANDO-ASSIGECO PIACENZA 89-86
(23-29, 18-16, 26-18, 22-23)

ORLANDINA CAPO D’ORLANDO: Fall 9, Johnson 19, Laganà 9, Taflaj 14, Floyd 32, Gay 4, Moretti 2, Deldebbio, Lo Iacono ne, Ravi ne, Triassi ne, Dore ne. All. Sodini.

PIACENZA: Voltolini, Poggi 3, Molinaro 10, Formenti 10, Carberry 20, McDuffie 32, Gajic, Massone 2, Guariglia 4, Cesana 5. All. Salieri

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