Vaccine day a Piacenza: il primo medico vaccinato “Onorato di rappresentare gli operatori sanitari” fotogallery video

LA DIRETTA – Poco dopo le 14 del 27 dicembre 2020 è stata iniettata la prima dose del vaccino Pfizer-BioNtech a Piacenza, delle 50 arrivate nella mattinata da Bologna.

Il primo a farsi iniettare il vaccino nei locali del laboratorio dell’ospedale cittadino è stato un medico, il dottor Andrea Vercelli, 47 anni, in servizio al Pronto Soccorso di Piacenza. “Uno dei pilastri del Pronto Soccorso – ha sottolineato il direttore generale Ausl Luca Baldino – che nei giorni più duri è riuscito a reggere l’urto dell’epidemia”. Alla prima dose di vaccino ne seguirà una seconda a distanza di 18-23 giorni. Presenti davanti alle telecamere e ai taccuini Andrea Contini, direttore unità operativa complessa organizzazione territoriale Ausl, Franco Pugliese, direttore del dipartimento di sanità pubblica Ausl, Mirella Gubellini, direttore delle professioni sanitarie.

“ONORATO DI RAPPRESENTARE GLI OPERATORI SANITARI” – “Mi sento onorato di rappresentare tutti gli operatori in questo momento, e ora possiamo procedere… Sinceramente non ho nessuna paura, con tutto quello che abbiamo vissuto, coi morti che ci sono stati e considerando il fatto che non abbiamo una cura per il coronavirus, questo è il minimo che si potesse fare per evitare di avere ancora morti, speravo che il vaccino arrivasse il prima possibile”. Sono state le parole del dottor Vercelli poco prima dell’iniezione: presente anche il figlio, il piccolo Jacopo, al momento della vaccinazione. L’iniezione nel braccio del medico è stata praticata dall’infermiere Ivano Bongiorni, affiancato dall’assistente sanitaria Elena Fortunato.

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BALDINO: “SONO COMMOSSO” – “Siamo tutti molto emozionati perchè è un momento molto importante, mai mi sarei immaginato che alla fine dell’anno avremmo iniziato a vaccinare. Dopo più di mille morti nella nostra provincia, oggi riuscire finalmente avere in mano la soluzione che può risolvere il problema non può che emozionarci”. Sono le parole del direttore generale dell’Ausl di Piacenza Luca Baldino prima di dare inizio all’operazione vaccino anche nella nostra città. “Sono commosso” – ha aggiunto non appena inoculata la prima dose. Nel laboratorio dell’ospedale cittadino sono arrivati i primi 50 vaccini destinati al personale sanitario: “Iniziamo vaccinando i “vaccinatori”” – ha sottolineato Baldino.

“CONCENTRATI SULLA VACCINAZIONE DI MASSA” – Nelle prime due settimane le vaccinazioni continueranno all’interno dell’ospedale, dalla terza settimana si proseguirà nel padiglione in allestimento presso l’ex Arsenale con spazi più ampi. “Oggi è l’inizio della soluzione, ma non è la fine del problema” – ha puntualizzato Baldino. “Nelle prossime settimane saranno vaccinati tutti gli operatori sanitari, gli operatori delle Cra e tutti gli ospiti – ha spiegato – ovvero le persone più a rischio ma siamo fortemente concentrati sulla vaccinazione di massa con l’obiettivo di praticare 2500-3000 vaccini al giorno per arrivare a vaccinare tutti entro il 2021″.

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Il dottor Vercelli, primo vaccinato

I primi vaccini sono infatti un avamposto dell’ “esercito” di circa 180mila professionisti, tra chi lavora nella sanità (92mila 600 addetti in regione) e chi nelle strutture per anziani e disabili (84mila 600 persone), che costituisce la prima tranche di popolazione che in linea con quanto previsto dal ministero della Salute sarà sottoposta a vaccinazione in Emilia-Romagna.

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Il Vaccine Day dell’Emilia-Romagna: alle 14 partita la vaccinazione contro il Covid-19, in simultanea da Piacenza a Rimini. Ecco chi sono i primi 11 vaccinati, uno in ogni provincia, più Ausl Imola e una Cra a Bologna. In giornata, saranno in tutto 975 professionisti della sanità vaccinati: medici, infermieri e operatori Con una partenza simultanea da Piacenza a Rimini, alle ore 14 di oggi, sono state fatte le prime vaccinazioni contro il Covid-19, che proseguiranno fino alla serata di oggi. “Dopo tanta attesa, questo giorno è finalmente arrivato. Un giorno storico, nel quale davvero possiamo iniziare e vedere la luce in fondo al tunnel”, affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffale Donini.

Come prevede la macchina organizzativa messa a punto da Regione e Aziende sanitarie, ad essere vaccinati nel corso di questa prima giornata saranno circa mille donne e uomini da mesi in prima linea nella lotta al virus: 975 fra medici, infermieri e operatori delle strutture sanitarie e socioassistenziali, a partire da coloro che dovranno poi vaccinare i colleghi.

Alle 14, a ‘scoprire il braccio’ per la prima dose di vaccino (Pfizer-BioNtech), a cui ne seguirà una seconda a distanza di 18-23 giorni c’erano sei donne e cinque uomini, vaccinati nei punti individuati in ogni provincia dalle aziende sanitarie: Andrea Vercelli, medico dell’Unità Operativa Pronto Soccorso e Obi dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza; Maria Chiara Parisini, pediatria a Langhirano, in provincia di Parma; Alessandro Zerbini, responsabile della struttura semplice dipartimentale autoimmunità, allergologia e biotecnologie innovative Azienda Usl Reggio Emilia; Alda Reggiani, infermiera Azienda Usl Modena; Noemi Melloni, medico Usca Azienda Usl Ferrara; Camilla Benedetti, medico Usca Pianura ovest, Azienda Usl di Bologna; Stefano Pasquali, Direttore Unità Operativa Complessa (UOC) denominata Medicina B e responsabile del “Bed Management” del Dipartimento Medico-Oncologico Azienda Usl Imola; Giovanna Giubelli, infermiera Servizi territoriali del Dipartimento di Cure Primarie e Medicina di Comunità Azienda Usl Romagna, sede provinciale Ravenna; Emilia Biguzzi, assistente sanitaria, Azienda Usl Romagna, sede provinciale Forlì-Cesena; Carlo Biagetti, medico, responsabile del Programma per la gestione del rischio infettivo e del buon uso degli antibiotici dell’Ausl della Romagna, Azienda Usl Romagna, sede provinciale Rimini.

Insieme a loro, sempre alle 14, Afro Salsi, geriatra, Coordinatore dell’Assistenza agli anziani dell’ASP Bologna, vaccinato alla CRA ‘Cardinal Giacomo Lercaro’ di Bologna. In tutta Italia, infatti, l’avvio della campagna vaccinale ha coinvolto una Casa di residenza per anziani in ogni regione. (In allegato, le schede di ciascun primo vaccinato in Emilia-Romagna).

“Dopo tanta attesa, finalmente questo giorno è arrivato- affermano il presidente Bonaccini, presente all’avvio delle vaccinazioni a Modena, e l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Donini, presente a Bologna-. Un giorno a cui tutto il Paese, e non solo, guarda con speranza e fiducia, nella consapevolezza che ci aspetta un periodo ancora molto duro ma che si inizia a vedere la luce in fondo al tunnel. Ed è giusto e doveroso partire dagli operatori sanitari e socio-sanitari, donne e uomini che da mesi, così come fanno tuttora, mettono la loro competenza e professionalità al servizio di ognuno di noi e dell’intera comunità. Con la collaborazione delle Aziende sanitarie – che ringraziamo assieme ai protagonisti di questa giornata, coloro che si sono fatti e si faranno vaccinare – abbiamo allestito una macchina organizzativa complessa, perché questa è sicuramente la più grande sfida che la nostra sanità si trova ad affrontare dal dopoguerra ad oggi. Oggi iniziamo il percorso che ci deve portare fuori dalla pandemia, nel quale continuare a rispettare tutte le regole di sicurezza, guardando con una maggiore fiducia ai prossimi mesi. Facciamolo tutti, insieme, come Emilia-Romagna e come Paese”.

Da Piacenza a Rimini, i luoghi del Vaccine Day – In Emilia-Romagna le singole Aziende hanno predisposto il luogo esatto, all’interno delle strutture sanitarie presenti sul territorio di competenza, dove oggi vengono somministrate le vaccinazioni. Piacenza ha scelto il Laboratorio analisi dell’ospedale; Parma vaccinerà presso l’Ospedale Maggiore; Reggio Emilia nei locali dell’ex ospedale Spallanzani; a Modena la somministrazione avverrà presso l’aera di riabilitazione dell’ospedale di Baggiovara.

A Bologna le vaccinazioni verranno somministrate presso l’Autostazione e alla Casa di Residenza Cardinal Giacomo Lercaro mentre a Imola il Vaccine Day si svolgerà nel Medical Centre dell’Autodromo, inaugurato a fine ottobre scorso; a Ferrara il luogo identificato è l’Ospedale Sant’Anna di Cona mentre per la Romagna i centri individuati sono il Pala De Andrè a Ravenna, il Quartiere Fieristico di Rimini e Cesena Fiera. Non esiste un team tipo di vaccinatori oggi in servizio, come ci sarà invece nella campagna vaccinale vera e propria, ma tutte le Aziende hanno precedentemente individuato, inviando i nominativi al ministero della Salute, i medici e gli infermieri che stanno vaccinando. /EC

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