Sconfitto a Grosseto il Piace che spreca e fallisce un rigore (2-1) IL COMMENTO

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GROSSETO – PIACENZA 2-1 (FINALE)
Boccardi al 20′, Sersanti al 78′, Babbi al 93′.

Dopo quattro pareggi consecutivi arriva una brutta battuta d’arresto per il Piacenza, che inizia il girone di ritorno con una sconfitta sul campo del Grosseto (2-1). I toscani si aggiudicano la contesa con un gol per tempo, ma a pesare sul risultato è l’errore dal dischetto di De Respinis a metà ripresa quando il risultato era sull’1-0. L’espulsione di Martimbianco pochi minuti dopo ha complicato ancor più le cose, prima del raddoppio dei padroni di casa che ha chiuso definitivamente la gara. Si poteva certamente fare di più davanti ad un avversario apparso tutt’altro che solido nella fase difensiva.

LA PARTITA – Ancora novità nel 3-5-2 di Manzo: esordio dal primo minuto per Scorza a centrocampo, dove si rivede anche Miceli (out Galazzi e Palma), conferma in difesa per Martimbianco, mentre il tandem offensivo è composto da De Respinis e Maio. Non ce la fa Gonzi, nemmeno in panchina.

Avvio di gara equilibrato, la prima occasione arriva poco prima del quarto d’ora: errore in uscita dei padroni di casa, De Respinis in piena area non riesce a concludere, il pallone arriva sui piedi di Maio che da ottima posizione trova solo l’esterno della rete. La risposta del Grosseto non si fa attendere, prima con un’azione personale di Galligani, conclusa debolmente, poi con la gran giocata di Boccardi che vale il vantaggio: il numero 10 controlla un pallone in area e in girata lo infila sul palo più lontano mettendo fuori causa Libertazzi, 1-0 al 20’. Il Piacenza reagisce e Barosi è chiamato al doppio intervento, respingendo una insidiosa punizione di Miceli e il successivo tentativo di De Respinis, che poco dopo si vede annullata una rete per fuorigioco. La gara si vivacizza, anche se con diversi errori da una parte e dall’altra, e la velocità di Galligani crea qualche grattacapo alla retroguardia biancorossa. Non ci sono però altre occasioni e il primo tempo scivola via senza sussulti.

Parte meglio il Piacenza in avvio di ripresa, ma la produzione offensiva si limita ad un paio di conclusioni dalla distanza, mentre dall’altra parte la palla buona capita a Boccardi, completamente dimenticato dalla difesa, che conclude debolmente di testa. Una insidiosa conclusione di Sicurella termina di poco alta; Manzo inserisce Palma e Lamesta per Maio e Miceli, De Respinis si vede annullata la seconda rete di giornata e poco prima dell’ora di gioco ci prova anche Martimbianco, dopo un errore della retroguardia di casa, senza trovare la porta. Battistini su Galligani e Libertazzi in uscita su Boccardi evitano il raddoppio dei toscani, poi arrivano i due episodi che segnano definitivamente la contesa: De Respinis calcia alto un calcio di rigore guadagnato da Lamesta e, dopo cinque minuti, Martimbianco rimedia la seconda ammonizione e lascia i suoi in dieci. E puntuale arriva così il raddoppio siglato da Sersanti, che da due passi insacca di testa al termine di un batti e ribatti in area. Corbari di testa spreca nel finale l’occasione per riaprire la partita, Babbi segna all’ultimo secondo, ma ormai è troppo tardi.

Nel prossimo turno i biancorossi se la vedranno al Garilli contro il Pontedera: la classifica si fa sempre più preoccupante.

IL COMMENTO di Luigi Carini – Non ci sentiamo di infierire su questo Piacenza che rimedia a Grosseto una sconfitta amara e, a nostro avviso, immeritata in quanto conseguenza di episodi sfortunati. La sorte, quindi, si riprende, dopo una settimana, quello che ci aveva concesso la partita precedente. Così va il calcio, ma non va bene per la squadra del presidente Roberto Pighi ancora a digiuno di vittorie da ben 13 partite. Naturalmente la sconfitta non è solo frutto del caso perché le lacune di questa formazione sono ancora emerse in forma vistosa e si riscontrano, soprattutto, in fase offensiva con una manovra che all’avvicinarsi dell’area avversaria si confonde in stravaganti soluzioni, quasi mai efficaci e concrete. Mancanza di linee tattiche ma anche mancanza di un attaccante capace di fare da boa in area con doti di opportunismo e realizzatrici.

Crediamo, pure, che la mancanza di risultati positivi non sia addebitabile ad errori dell’allenatore, solitamente capro espiatorio nei momenti difficili. Manzo le ha davvero provate tutte sia in fatti di schemi che di uomini, ma non gli si può addebitare la mancata concessione di un gol annullato per inesistente fuori gioco, o l’errore del suo attaccante nell’esecuzione di un calcio di rigore. Entrambi i casi sono avvenuti sullo 0-1 con l’impressione che, una volta raggiunto il pareggio, il Piacenza avrebbe potuto ottenere anche il gol del vantaggio per il vistoso calo dei toscani. Allora i commenti avrebbero assunto altri toni. Invece è successo ai biancorossi di restare in inferiorità numerica per una doppia ammonizione, e di subire il raddoppio al termine di una rocambolesca mischia in area con diversi batti e ribatti. Sul piano del gioco i biancorossi non hanno demeritato, a parte qualche colpevole pausa, ed hanno anche costruito buone opportunità, puntualmente sprecate, grazie ad un centrocampo discretamente propositivo ed efficace anche in fase di copertura, tanto che la difesa non ha corso eccessivi rischi se non quando la squadra si è sbilanciata alla ricerca del pareggio.

 In definitiva, pur considerando l’atavica mancanza di potenza e fisicità ed i soliti limiti tecnici, la squadra biancorossa è apparsa in ripresa e ben disposta all’impegno. Con qualche aggiustamento di mercato si può ancora rimediare una classifica di tranquillità considerando, anche, il grande equilibrio esistente nel girone.

LA CRONACA

Finale di match a Grosseto. Sconfitti i biancorossi dopo quattro pareggi consecutivi.

Gol di Babbi al 93′ che accorcia per il Piacenza poco prima della fischio finale.

La partita si trascina verso la conclusione.

Il Grosseto raddoppia con Sersanti al 78′ La deviazione vincente in area del centrocampista del Grosseto che sigla il 2 a 0 per i toscani.

Piacenza che resta in dieci a 20′ dalla fine. Martinbianco paga la doppia ammonizione.

rigore fallito Piacenza Grosseto

De Respinis spedisce la palla sopra la traversa dagli undici metri al 67′. Il Grosseto resta avanti.

Azione di forza di Lamesta che subisce un fallo in aerea e ottiene il rigore al 65′.

Nuovo cambio, Bruzzone prende il posto di Scorza.

Al 58′ entrano Palma per Miceli e Lamesta per Maio tra i biancorossi.

Gol annullato per fuorigioco a De Respinis al 56′.

Al 52′ conclusione dalla distanza di Scorza: nessun problema per il portere del Grosseto.

Il Piacenza prova ad aumentare la pressione per ottenere il pari.

Iniziato il secondo tempo. Non ci sono stati cambi tra i biancorossi.

Grosseto Piacenza calcio

Finale di tempo, padroni di casa in vantaggio. Grosseto più concreto a fronte della maggior mole di gioco prodotto dal Piacenza.

Al 36′ Grosseto di nuovo pericoloso con Galligani che manca il passggio finale in situazione di contropiede.

Reazione del Piacenza che sfiora il pareggio con un tiro di De Respinis al 23′.

Grosseto Piacenza

Passa il Grosseto con Boccardi al 20′, che da posizione defilata infila con un bel tiro la porta di Libertazzi.

Occasione del numero 11 del Grosseto Galligani all’11’ al termine di un contropiede: para sicuro Libertazzi.

Al 15′ prima occasione per il Piacenza con Maio che approfitta di un errore della difesa avversaria, il suo tiro colpisce l’esterno della rete.

Siamo al 9′ del primo tempo, gara veloce ma finora senza emozioni.

Prime fasi di studio tra le due squadre in campo.

Match iniziato allo stadio Zecchini di Grosseto.

Grosseto Piacenza calcio

Ecco la formazione biancorossa che si appresta a scendere in campo a Grosseto. Davanti dal primo minuto De Respinis.

Per i biancorossi di mister Manzo si profila una conferma della formazione scesa in campo nell’ultimo match contro la Juve U23, con un 3-5-2 (con Palma leggermente più avanzato e con licenza offensiva) ed un reparto d’attacco su cui Manzo farà valutazioni fino all’ultimo minuto. Se De Respinis, che ha avuto sin qui un ottimo impatto sulla squadra, sembra andar per la conferma, nel tandem potrebbe figurare quest’oggi Maio, con Babbi che partirà invece dalla panchina.

I biancorossi vengono da quattro pareggi consecutivi – l’ultimo strappato domenica, non senza qualche sofferenza, contro la Juve Under23 – e sono a caccia di una vittoria che manca ormai dallo scorso 6 dicembre (6-0 alla Pro Sesto). La squadra di Manzo è in piena zona playout e nella seconda parte di campionato dovrà per forza cambiare passo per centrare la salvezza, obiettivo che allo stato attuale non sembra particolarmente agevole. Il tecnico punterà in avanti sull’ultimo arrivato De Respinis, subito in gol domenica all’esordio, mentre sono da valutare le condizioni di Galazzi e Gonzi, alle prese con problemi fisici.

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