Catene e pneumatici invernali: guida al corretto utilizzo

Per massimizzare l’aderenza del veicolo sul fondo stradale in caso di neve o ghiaccio è buona norma effettuare il cambio stagionale degli pneumatici, in modo da mantenere alti gli standard di sicurezza in qualsiasi condizione climatica.

Con l’arrivo dell’inverno le condizioni della strada diventano particolarmente insidiose anche per gli automobilisti più esperti. Per migliorare la sicurezza stradale, soprattutto in presenza di neve o ghiaccio sull’asfalto, è importante ottimizzare le performance di ogni parte della vettura, ponendo la massima attenzione soprattutto alla scelta degli pneumatici da montare. Sebbene l’obbligo di avere gomme invernali o catene a bordo sia disciplinato dall’articolo 6 del Codice della Strada (legge n.120 del 29/07/2010), non sono pochi gli automobilisti che continuano ad avere dubbi e incertezze normative in merito al loro corretto utilizzo. Oggi esamineremo la questione nel dettaglio con una breve guida e qualche consiglio sul cambio stagionale degli pneumatici.

Quando montare le gomme invernali

Come anticipato, l’obbligo di montare gomme invernali è imposto dal Codice della Strada, secondo cui nel periodo che va dal 15 novembre al 15 aprile tutti i veicoli a quattro ruote, compresi i tir e i fuoristrada a trazione integrale, devono essere muniti di mezzi antisdrucciolevoli che assicurino una maggiore aderenza al manto stradale in caso di neve o ghiaccio. Il cambio stagionale degli pneumatici è, quindi, obbligatorio per tutti gli automobilisti che viaggiano su strade extraurbane e in autostrada, fatta eccezione per le vetture già munite di pneumatici All-Season o con indice di velocità uguale o superiore a quello indicato sul libretto di circolazione.

In caso di violazione, il conducente può incorrere in una sanzione amministrativa pecuniaria che va da 41 a 168 euro qualora si venga sorpresi a circolare nei centri abitati senza gomme invernali o catene a bordo, e da 84 a 355 euro nel caso in cui l’accertamento avvenga su strade extraurbane o in autostrada. In alcuni casi, la polizia stradale può anche predisporre la decurtazione di tre punti dalla patente e il fermo amministrativo del veicolo non in regola fino al suo adeguamento alle disposizioni prescritte dalla legge.

Come riconoscere uno pneumatico invernale

A dispetto di quanto di possa pensare, la funzione degli pneumatici invernali non è solo quella di garantire una maggiore stabilità del veicolo in condizioni climatiche avverse, ma anche di migliorarne l’aderenza al fondo stradale in caso di ghiaccio, asfalto bagnato e superfici innevate. A tale scopo tutte le gomme termiche vengono realizzate con materiali, disegni e mescole particolari che assicurano un perfetto grip anche quando le temperature scendono al di sotto dei 7°C, ottimizzando la trattività e la tenuta di strada della vettura. La loro struttura è quindi studiata per l’utilizzo a basse temperature e vengono contrassegnate dalla sigla laterale M+S (letteralmente Mud + Snow, ossia Fango + Neve) oppure da un fiocco di neve.

In termini di aderenza, motricità e spazio di frenata, gli pneumatici invernali restituiscono ottime performance anche su strade asciutte e, salvo diverse indicazioni, le misure adottabili devono corrispondere alle specifiche riportate sul libretto di circolazione. Rispetto ai modelli estivi, si caratterizzano per la mescola più “morbida” e il particolare disegno del battistrada, costituito da lamelle e incavi che si incaricano di migliorare l’aderenza su strada sfruttando l’effetto “frizione neve su neve”. In questo modo, viene garantito un rapido smaltimento del nevischio e dell’acqua per ridurre notevolmente lo spazio di frenata e il pericolo di aquaplaning nell’eventualità di fondo stradale bagnato o sdrucciolevole, a tutto vantaggio della sicurezza del guidatore, dei passeggeri e degli altri automobilisti.

Per ogni chiarimento al riguardo vi rimandiamo al sito https://autopazzo.it, dove troverete tantissimi consigli utili in merito alla scelta dell’equipaggiamento invernale adatto alla vostra auto e le ultime novità in fatto di ricerca e produzione.

L’obbligo di catene a bordo

La legge prevede una deroga all’obbligo di montare le gomme invernali quando il veicolo viene equipaggiato con altri dispositivi antisdrucciolevoli che assicurino una maggiore tenuta di strada, come nel caso delle catene da neve. Ovviamente, questi presidi di sicurezza devono essere sempre conformi alla legge di riferimento e risultare compatibili con gli pneumatici su cui verranno montati.

Quanto alle tipologie, si va dalle tradizionali catene con cavo interno da ritensionare dopo alcuni chilometri di marcia, ai modelli autotensionanti che una volta installati non necessitano di ulteriori interventi da parte dell’automobilista, fino ad arrivare alle versioni evolute che risultano più facili e intuitive da montare. Infine, un altro elemento da prendere in considerazione ai fini di una maggiore sicurezza di guida – oltre che per evitare multe e sanzioni amministrative – è l’omologazione del dispositivo, che deve riportare le sigle UNI, CUNA e Ö-Norm 5117 a garanzia del rispetto dei requisiti di impiego e qualità previsti dal Codice della Strada italiano.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.