Esercenti in difficoltà, incontro in Prefettura “Profonda preoccupazione”

Una “profonda preoccupazione”, condivisa peraltro con le organizzazioni sindacali per la situazione economica in cui versa la maggior parte delle aziende, dopo mesi di aperture e chiusure, con un possibile impatto anche sull’occupazione e sulla tenuta sociale.

E’ quella espressa dai rappresentanti locali di Confcommercio e Confesercenti nel corso di un incontro presieduto nel pomeriggio del 14 gennaio dal Prefetto Daniela Lupo cui hanno partecipato anche il sindaco di Piacenza, e Presidente della provincia, Patrizia Barbieri e i vertici provinciali delle Forze di Polizia: obiettivo rafforzare ulteriormente il dialogo ed il confronto in questo momento di grande disagio e preoccupazione che investe il tessuto economico anche piacentino e, segnatamente, le aziende del settore Ho.re.ca. (hotel, ristoranti, bar e catering).

“Per superare insieme le criticità emerse – fa sapere la Prefettura – si terranno nei prossimi giorni mirati incontri nell’ambito della Conferenza permanente con le Associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali sulle tematiche emerse coinvolgendo gli Enti pubblici maggiormente interessati (INPS, Agenzia delle Entrate, etc.), ma anche il mondo creditizio e bancario, per individuare ulteriori azioni a sostegno del credito a imprese in crisi di liquidità a causa dell’emergenza per il virus Covid-19 e prevenire il rischio sempre più concreto di un possibile ricorso a canali creditizi opachi e illegali a garanzia del tessuto produttivo locale.”

Il Prefetto in un momento così difficile per l’economia e per la società provata dagli effetti del lockdown e dalla ancora presente diffusione della pandemia assicura “il massimo impegno delle Stato a favorire il rispetto delle regole, anche anti-Covid, base di qualsiasi convivenza civile e fondamento della vita democratica, del benessere sociale e della ripresa economica: massimo l’impegno delle Forze di Polizia sul territorio per assicurare l’osservanza”.

“Le attività legate al commercio al turismo – sottolinea – sono chiamate a mesi di sfide che richiedono la collaborazione di tutti e la responsabile partecipazione al sistema sicurezza per arginare subdoli tentativi di penetrazione della criminalità organizzata nell’economia a fronte della contrazione di fatturato e di eventuali crediti deteriorati. Essere uniti nell’affermare la legalità vuol dire anche contrastare le varie forme di illegalità che frenano lo sviluppo, l’abuso, la violazione delle regole della libera concorrenza. Insieme si potranno cogliere e prevenire possibili subdoli tentativi di penetrazione della criminalità”.

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