Neve nel piacentino, Rancan e Stragliati (Lega) “Regione supporti i comuni più colpiti”

“La neve ha messo in ginocchio i piccoli comuni montani, ma non solo. Una portata davvero eccezionale che, nel solo giorno del 28 dicembre, ha visto registrare precipitazioni di oltre 60 centimetri nei comuni montani del piacentino causando non pochi disagi alla viabilità e ai cittadini. La situazione è complessa e siamo solo a gennaio. Le casse dei piccoli comuni, non solo di quelli montani, già messe a dura prova dalla gestione dell’emergenza Covid, faranno fatica a reggere ancora. Occorre un supporto da parte della Regione a favore delle realtà maggiormente colpite dall’emergenza”.

Così i consiglieri regionali piacentini della Lega ER Matteo Rancan e Valentina Stragliati, che hanno depositato un’interrogazione per sapere “se la giunta sia a conoscenza della situazione, di quali strumenti si sia dotata per sostenere i piccoli comuni a seguito delle eccezionali nevicate e se siano previsti fondi a sostegno delle amministrazioni più in difficoltà della provincia di Piacenza per integrarne le risorse a bilancio dedicate alle attività legate alla gestione del piano neve”. “Benché sia compito dei comuni predisporre il piano neve e far fronte a tutti i disagi che una forte nevicata come quella dei giorni scorsi può provocare, con una portata così importante le operazioni di pulizia e sgombero richiedono il coinvolgimento di una notevole quantità di mezzi per molti giorni – hanno spiegato i due consiglieri piacentini, ricordando “come, tra le attività a carico dei comuni in seguito alle forti nevicate, vi siano anche le operazioni di taglio e rimozione delle piante cadute a causa dell’accumulo nivale”.

“Nel breve termine sono previste ulteriori intense nevicate ed è plausibile che possano susseguirsi fino a marzo. Una situazione che ci preoccupa poiché diversi comuni montani stanno intaccando o addirittura esaurendo le risorse a bilancio per lo sgombero neve. La situazione economica dei comuni montani è già gravosa in condizioni normali ma il 2020 è stato un anno terribile. L’emergenza sanitaria ha comportato minori introiti a causa degli sgravi sulle imposte comunali disposti nei confronti delle categorie economiche maggiormente colpite dalle chiusure e dagli stop forzati. Queste spese extra rischiano di aggravare una situazione già difficoltosa” – hanno concluso Rancan e Stragliati.

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